Al Florian Teatro arriva Sissy Boy, un testo sull'omosessualità

- Al: 03/03/2016, 00:00 | Categoria: Cinema e Teatro
STAMPA

Un testo sull'identità di genere, ispirato a una storia vera, della scrittrice e sceneggiatrice Franca De Angelis, un'eccellenza pescarese nel campo del cinema e della televisione, interpretato da Galliano Mariani attore-danzatore che ha al suo attivo collaborazioni con registi quali Maurizio Scaparro, Pino Micol, Enrico Frattaroli, Ian Fabre fino a Bob Wilson.

Il termine inglese sissy deriva da sister (sorella) e, associato a boy (ragazzo), sta ad indicare, con una connotazione negativa, un bambino o ragazzo che si pone in contrasto alle tradizionali regole di condotta del sesso di appartenenza. Il termine, sissyphobia denota una reazione culturale negativa verso i "sissy boys", denominazione ‘americana’, un po’ scherzosa e un po’ maliziosa, per indicare i cosiddetti ‘maschi femmina’: 

A Sergio piacciono le bambole.  A Sergio piace Maga Maghella, il suo meraviglioso costume e la sua mirabolante bacchetta magica. A Sergio batte forte il cuore quando il suo compagno di liceo gli chiede un appuntamento nel parco. A Sergio piace scrivere poesie. Ma arriva il giorno in cui Sergio non gioca più con le bambole e non scrive più poesie.
La storia di Sergio, tristemente ispirata da un fatto di cronaca, è la storia di chi ha perduto i sogni, o meglio, di chi è stato costretto a perderli. Da quel momento in poi, la sua esistenza diventa una costante e faticosa lotta per riappropriarsi della propria personalità e dei propri desideri. Fra pesanti sconfitte e qualche piccola vittoria, ora Sergio pensa di essere guarito dagli effetti della devastante terapia. Ma, ripercorrendo con il pubblico la propria vita, scivolerà in trappole emotive e la sua storia approderà verso un esito inaspettato. 
Il testo è liberamente ispirato alla storia vera di Kirk Andrew Murphy, il quale nel 1974 fu sottoposto a un esperimento condotto dallo psicologo George Rekers dell’Università di Los Angeles, California, volto a correggere i comportamenti effeminati nei bambini maschi prevenendo la loro eventuale omosessualità.

"Sissy Boy" è un progetto che nasce da una profonda urgenza e cioè quella di provare a dare una risposta alle seguenti domande: che adulto potrà mai essere quel bambino a cui sono stati soffocati i sentimenti, i sogni e le passioni? Come potrà reagire di fronte a una manipolazione talmente violenta da indurlo a disprezzare se stesso e tutto ciò che desidera per il resto della sua vita? Probabilmente, quel bambino da adulto sarà una grande talpa, l’animale che vive sotto terra, scava gallerie e raramente esce in superficie. Quell’adulto vuole essere invisibile, non ha desideri e sfugge il bene per sé. Abbiamo scelto di raccontare questa vicenda attraverso un monologo: un uomo, solo sulla scena, che racconta la sua vita. Un uomo solo, perché è stato un bambino e un adolescente solo. Intorno a lui pochi oggetti che lo legano simbolicamente a chi lo ha amato, offeso, capito, deriso." (Anna Cianca)

La pièce, scritta da un’ispirata Franca De Angelis, alterna patimenti a sorrisi, violenze psicologiche e sogni soffocati e, grazie all'interpretazione di Galliano Mariani e alla regia di Anna Cianca, regala momenti autentici di sorriso, anche di risa, come pure una profonda malinconia non priva di speranza

Franca De Angelis, autrice nata a Pescara, si è poi trasferita a Roma dove vive e lavora. Dal 1995 è sceneggiatrice per il cinema e la televisione. Ha collaborato con registi come Carlo Lizzani e Giuliano Montaldo. Il cortometraggio da lei scritto “Senza parole” ha rappresentato l’Italia agli Oscar nel 1997 e ha ricevuto il David di Donatello. Per le sale è autrice fra l’altro del film “La vespa e la regina”, con Claudia Gerini. Per la televisione ha firmato numerose miniserie per la Rai e per Mediaset come “Nessuno Escluso” (premio Italia), “Maria José - L’ultima regina” (grolla d’oro), “Le cinque giornate di Milano”, “Storia di guerra e d’amicizia”, “Il bell’Antonio”, “Exodus – Il sogno di Ada” (nomination per la sceneggatura Magnolia festival di Shangai), “Don Zeno, l’uomo di Nomadelfia” (premio Signis), “Sissi”, “Rudy Valentino: la leggenda”.
Per il teatro, oltre a "Sissy Boy", ha scritto la commedia musicale "I ragazzi di don Zeno" per la regia di Anna Cianca e "Gli amici degli amici", liberamente ispirato al'omonimo racconto di H.James, per la regia di Christian Angeli.

 

Dopo la prima replica dello spettacolo, per "Incontri a teatro" seguirà un colloquio con la compagnia a cura di Paolo Di Vincenzo.

 

Biglietti:  intero  € 10 ; ridotto € 8 ; professionale € 6 (per artisti e per gli allievi delle scuole di teatro convenzionate)

E' consigliata la prenotazione.

Paolo Di Vincenzo

Contatti

redazione@pescaranews.net
mob. 320.8428413
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK