FLA - Festival di Libri e Altrecose: il via con Sandro Veronesi, Franco Arminio e Andrea Pezzi

Ricco il calendario di appuntamenti dal 7 al 10 novembre a Pescara

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| Categoria: Appuntamenti
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Il racconto sul valore della resilienza affidato alle pagine del nuovo romanzo di Sandro Veronesi “Il Colibrì”, da poco in libreria per “La nave di Teseo” ma già definito dalla critica tra i più belli e coinvolgenti degli ultimi anni. La contrapposizione incessante fra intelligenza umana e artificiale e il desiderio coltivato dallo storico veejay di MTV Andrea Pezzi, oggi imprenditore digitale, di rimettere la prima al centro del dibattito culturale. E poi la storia di un’amicizia nata dalla penna di Marcello Fois e il romanzo autobiografico di Massimo Priviero, i versi del “poeta paesologo” Franco Arminio e i sentieri di montagna narrati da Stefano Catone, la voce dell’Arminuta di Donatella Di Pietrantonio portata in scena dall’attrice Lucrezia Guidone e i testi dell’indie italiano degli anni Dieci interpretati da Max Collini.

Con questi e altri ospiti domani, giovedì 7 novembre, si inaugura ufficialmente la XVII edizione del “FLA – Festival di Libri e Altrecose”. La rassegna, organizzata da Mente Locale di Vincenzo D’Aquino con la direzione artistica di Luca Sofri, come ogni anno traghetta a Pescara il meglio del panorama culturale contemporaneo. Complessivamente sono oltre 170 gli appuntamenti del festival, quasi tutti a ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti (con la possibilità di acquistare il Full Pass per evitare le code negli appuntamenti più affollati e sedersi nelle prime file), grazie al contributo del main sponsor Deco e del Comune di Pescara e grazie al supporto di Amazon Audible, Coca Cola Italia, Casal Thaulero e Metamer. Per quattro giorni, da domani a domenica, le stradine del centro storico, i teatri, lo Spazio Matta e il centro città si vestono con i colori e con i loghi del FLA e dei suoi partner istituzionali (Il Post, la Scuola Holden fondata da Alessandro Baricco e Rai Radio 3), riempiendosi di libri, teatro, musica, fumetti, reading, incontri di giornalismo e attualità, mostre, pittura, intrattenimento per adulti e bambini e tanto altro ancora.

Il ricco cartellone dell’edizione 2019 del festival si snoda in dieci sezioni, ognuna con un suo curatore, e con una serie di serate ed eventi speciali e collaterali. Si va da “Abruzzo L.O.C.” (Letteratura di Origine Controllata) che riunisce oltre 80 autori abruzzesi in rappresentanza di circa 50 case editrici alle storiche “Prisma Italiano” di Massimiliano Panarari, “A ruote spiegate” di Alessandro Ricci, “Playlist” di Fabio Ciminiera e “Olis” di Michele Meomartino. Novità di quest’anno sono le sezioni “Rainbow” a cura di Abruzzo Pride, “Un uomo in più” a cura di Mark Karaci e Nicolò Maria Santi e Satyricom, curata dall’Arci. Infine, grazie alla sinergia da un lato con il Museo delle Genti d’Abruzzo e dall’altro con la Scuola Internazionale di Comics di Pescara, tornano anche le sezioni speciali “Kids” che abbraccia iniziative e laboratori per i più piccoli e la sezione “Fumetto” che comprende incontri con i fumettisti più accreditati, come Gipi e Roberto Recchioni.

IL PROGRAMMA DI GIOVEDI’ ORA PER ORA

Ore 16,00

Gli appuntamenti del “FLA – Festival di Libri e Altrecose” prendono vita fin dal primo pomeriggio con le presentazioni dei libri inseriti nella sezione “Abruzzo L.O.C.” dedicata agli autori e alle case editrici locali. Al Bagno Borbonico (Museo delle Genti) Roberto Alfatti Appetiti presenta “Abruzzesi per sempre” mentre al Museo del Gusto (Museo delle Genti) David Ferrante riporta quelle storie di streghe e magare sottratte all’oblio, narrate nelle pagine del suo volume “L’Ammidia”. In contemporanea a Casa d'Annunzio Maria Elisabetta Giudici con Silvia Cardarelli compie un salto indietro nel tempo per raccontare le avventure, gli aneddoti e i segreti racchiusi nel romanzo “Il re di carta” ambientato nel Medioevo. Sono due gli incontri in programma al Circolo Aternino: nella sala fucsia Roberta Maiolini presenta “L’amore sospeso” mentre nella sala azzurra Patrizia Tocci discute di “Carboncini: sguardi e parole”.

Ore 16,30

La sezione “Kids” del Museo delle Genti apre ufficialmente i battenti con il primo laboratorio per bambini dai 4 agli 11 anni chiamato “Insoliti ritratti insorti”. Protagoniste le piccole lettrici, chiamate a riscrivere storie reali e contemporanee lontane dagli stereotipi classici, ma con la stessa leggerezza e semplicità di una fiaba (costo 10 euro).

Ore 17,00

Gli incontri gratuiti di “Abruzzo L.O.C.” proseguono a Casa d'Annunzio con Riccarda Bianco e il suo “Il nemico invisibile” e all’interno del circolo Aternino con Liliana Biondi che presenta con Francesca Pompa “Ignazio Silone, tre racconti sull’emigrazione” (sala fucsia), mentre Roberto Monasterio e Omerita Ranalli, con la partecipazione di Giovanni Tavano, parleranno del volume fotografico dedicato alle feste e ai riti popolari d’Abruzzo “Abruzzo in festa” (sala azzurra). Al Bagno Borbonico Andrea Giampietro racconta con Lucilla Sergiacomo la ricerca sottesa al volume “Un gettone di memoria. 23 voci per Ottaviano Giannangeli” che ha portato alla raccolta di 23 testimonianze per celebrare la figura di Giannangeli, uno tra i maggiori letterati abruzzesi del secondo Novecento scomparso nel 2017. In parallelo al Museo del Gusto Roberto Marchione racconta “La storia di Atri durante il ducato Acquaviva”.

Ore 17,30

Il primo degli incontri speciali del FLA del 2019 vede protagonista lo scrittore Marcello Fois, intervistato da Giacomo Papi, che presenta all’Auditorium Petruzzi il suo ultimo libro “Pietro e Paolo” edito da Einaudi. La storia, quella di un’amicizia fra due bambini, che poi diventano uomini, affonda le sue radici nella Barbagia del 1899 e in quella «marea di ossessioni diluite che ho risolto diversamente nel tempo», come ha detto lo stesso Fois.

Ore 18,00

Nella cornice della casa natale di Gabriele D’Annunzio spazio a Valeria Di Felice e a “Il battente della felicità” nell’ambito di “Abruzzo L.O.C.” mentre al circolo Aternino nella sala fucsia la giornalista Valeria Masciantonio racconta con “Donne di gesso” la vicenda familiare di Carmina, in bilico fra la durezza della quotidianità e l’incombere di superstizioni che permeano la vita di paese nell’Abruzzo di inizio Novecento. Stesso orario ma location differente per un altro giornalista abruzzese, Antonio Del Giudice, che nella sala Favetta del Museo delle Genti presenta “I racconti del popolo” (edizioni Tabula Fati) con la partecipazione di Nduccio, Mario Massari e dell’editore Marco Solfanelli. Nella sala azzurra del Circolo Aternino si inaugura la sezione “Olis” di Michele Meomartino con Jasmine Di Benedetto che presenta “Dietro le sbarre. Antropologia del mondo di dentro” e Francesco Galiffa e il suo libro “Il ragazzo che parlava con gli uccelli”. In parallelo al Bagno Borbonico spazio al docente Alessandro Tenaglia con “Ignazio Silone autore di un solo libro” (sezione “Abruzzo L.O.C.”).

L’omaggio al poeta, scrittore e saggista italiano Nanni Balestrini è al centro della mostra “De scriptura pingendi” allo Spazio Matta, organizzata dall’associazione culturale Grand Hotel in collaborazione con Artisti per il Matta e FLA, e dell’incontro di approfondimento coordinato da Marcella Russo con Maria Teresa Carbone, Manuela Gandini e Antonello Tolve.

Il nuovo progetto degli Arago designer “Pescara in estrema sintesi” ideato per il Fla per riflettere sul genius loci e sulle sue ricombinazioni e per avviare una discussione sulla percezione dell’identità dei luoghi di appartenenza sarà illustrato, invece, negli spazio del Museo del Gusto da Elisabetta Di Bucchianico e Dario Oggiano con Giovanni Tavano.

Ore 19,00

Uno degli ospiti principali dell’edizione 2019 del FLA, il Premio Strega Sandro Veronesi, tra gli scrittori italiani più letti e apprezzati, è intervistato all’Auditorium Petruzzi da Alessio Romano. L’incontro, in collaborazione con Casal Thaulero, abbraccia i temi del suo ultimo romanzo “Il Colibrì” osannato dalla critica e dal pubblico dopo il grande successo di “Caos calmo”. Si ripercorre, in particolare, la vita di continue sospensioni ma anche di coincidenze fatali, di perdite atroci e amori assoluti del protagonista della storia narrata da Veronesi, Marco Carrera, alias il colibrì.

Nella sala Favetta del Museo delle Genti fa il suo esordio a Pescara in veste di scrittore Andrea Pezzi, ex volto noto del piccolo schermo come veejay di MTV e conduttore televisivo, oggi imprenditore di successo con una holding digitale che fattura milioni di euro. Intervistato dalla giornalista Federica Rogato, presenta il suo libro “Io sono” pubblicato con “La nave di Teseo”.

Stesso orario anche per le presentazioni dei libri “Una domenica d'aprile” di Giuliano Capecelatro (Circolo Aternino, sala fucsia), “Una donna fuori produzione” scritto da Tinta (Circolo Aternino, sala azzurra), “L’amante del diavolo” di Giada Trebeschi (Museo del Gusto), “D’Annunzio e la Francia” di Franco De Merolis (Casa D’Annunzio), tutti compresi nella sezione “Abruzzo L.O.C.”.

Ore 19,30

Il libro di Stefano Catone “Camminare. Lungo i confini e oltre” (casa editrice People) è al centro dell’incontro con l’autore in programma al Bagno Borbonico, con la partecipazione del giornalista Luca Misculin. Il racconto ripercorre le orme tracciate lungo i sentieri alpini e i confini naturali da quegli italiani che cercarono di fuggire dalle persecuzioni razziali ai tempi del fascismo, fino ad arrivare alle nuove rotte battute oggi dai migranti lungo i Balcani.

Ore 20,00

Gli eventi speciali del FLA a ingresso gratuito proseguono con Massimo Priviero e il suo romanzo autobiografico “Amore e rabbia” (Vololibero) presentato dal musicista Paolo Tocco, in calendario nella sala azzurra del circolo Aternino. Il volume fotografa la vita fatta di cadute e ripartenze di un uomo felicemente fuori dagli schemi: non etichettabile, solitario, intimamente forte, saldo e, tuttavia, assai emotivo, che ha tenacemente seguito per trent'anni la sua vocazione in costante equilibrio tra musica e poesia.

Nella sala fucsia del Circolo Aternino, invece, spazio a Luca Mancini, Doretta Di Domizio e Francesca Santeusanio con la loro guida illustrata per viaggiatori coraggiosi “Un’avventura in Abruzzo” (sezione “Abruzzo L.O.C.”).

Ore 21,00

Ingresso gratuito fino a esaurimento posti per ascoltare i racconti del “paesologo” Franco Arminio. L’autore che da anni viaggia e scrive per difendere i piccoli paesi dell’Italia interna, divenuto ispiratore e punto di riferimento di azioni contro lo spopolamento, sarà di scena all’Auditorium Petruzzi per presentare “L’infinito senza farci caso” edito da Bompiani.

Allo Spazio Matta l’attrice Lucrezia Guidone dà voce e corpo alla vita, agli amori, alla rabbia e al senso di appartenenza della protagonista del romanzo di Donatella Di Pietrantonio “L’Arminuta”, ambientato in un Abruzzo poco conosciuto, ruvido e vero, che gli è valso la vittoria del premio Campiello (prezzo 8 euro).

Ore 21,30

La prima giornata dell’edizione 2019 del FLA si chiude con due incontri in altrettanti circoli Arci, compresi nella sezione Satyricom. Il primo “The Dark Side of Architecture” in calendario al Babilonia con Massimo Diansi e Stefania Vasta che, con la partecipazione di Paolo Ferri, presentano il sarcastico e pungente tentativo di catalogare tutte le brutture architettoniche e le derive stilistiche che si trovano in giro. Il secondo, invece, “Max Collini legge l’indie” vede la partecipazione allo Scumm del cantante e autore dei testi degli Offlaga Disco Pax. Dopo aver portato i suoi monologhi in tour per tutto il 2018 e dopo la recente apparizione a “Propaganda live”, Collini interpreterà a modo proprio i testi della musica indie italiana costo 10 euro).

Fuori sezione l’ultimo incontro della giornata al Circolo Aternino: nella sala azzurra Antonello Tolve parlerà del variegato universo dei selfie con il volume “Me, Myself and I. Arte e vetrinizzazione sociale ovvero il mondo magico del selfie”.

LE INIZIATIVE SPECIALI

L’opening del FLA coincide con il gradito ritorno degli aperitivi letterari, accompagnati da musica dal vivo, in programma tutte le sere del festival dalle 19 in poi al Caffè Letterario.

I VOLONTARI

Un ringraziamento speciale, come nelle edizioni precedenti, va alla squadra di ragazzi e ragazze che collaborano volontariamente e gratuitamente al festival. I volontari, un centinaio anche nel 2019, sono le vere colonne portanti del FLA.

Il programma del FLA è consultabile sul sito http://www.pescarafestival.it/

Per seguire il Festival sui canali social:

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Instagram: https://www.instagram.com/flafestival/

Ufficio Stampa: Mente Locale | Ylenia Gifuni | yleniagifuni@yahoo.it 

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