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Cibo e nutrizione benessere per la vita

| di Maria Luisa Abate
| Categoria: Associazioni | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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21 settembre 2019, presso lo spazio benessere della Race for the cure, in piazza della Rinascita a Pescara, un interessante incontro per parlare di Alimentazione e benessere per una vita in salute e del cibo elemento primario della vita.

A parlare degli alimenti e delle loro qualità naturali e quelle che possono dare dopo la cottura e preparazione, due insegnanti dell’Ipsaar de Cecco di Pescara Pamela Confalone e Maria Pina Rosato docenti di Scienza e cultura dell’alimentazione.

Le due Docenti sono molto preparate nella materia ed in grado di comunicare ai loro scolari, con entusiasmo e competenza, che cosa si può fare con il cibo e quanto importante sia la loro scelta e sana preparazione.

L’Istituto Alberghiero è per sua natura una scuola dove si apprende l’arte dell’attività culinaria ed oggi più di sempre è essenziale conoscere fino in fondo che cosa si può fare e quanta importanza ha l’alimentazione per le persone.

Presente, oltre ad alcuni ragazzi dell’accoglienza, la Dirigente scolastica Alessandra di Pietro giustamente orgogliosa di partecipare con la propria scuola all’evento della Race fo the cure della Komen Italia organizzato per la prima volta a Pescara in occasione del 20° anniversario della sua istituzione.

“L’educazione alimentare costituisce l’obiettivo prioritario di tutte le scuole, ma per l‘Alberghiero è un obiettivo fondamentale – ha affermato la dirigente Alessandra Di Pietro – dato che nella nostra scuola c’è una materia che si chiama Scienza e cultura dell’alimentazione che fa più che un discorso di educazione alimentare un discorso di educazione nutrizionale ed è uno studio di tutte le materie prime dal punto di vista energetico

Nel nostro Istituto, dove si studia alimentazione, l’educazione alimentare è di più della semplice nutrizione tradizionale

Il cibo viene in qualche modo ad incidere anche su fatti sociali culturali e psicologici, fare educazione alimentare significa educare a stili comportamenti

Fare educazione alimentare significa anche insegnare a concepire il cibo non soltanto sano, ma gratificante

La qualità del cibo è intesa in senso globale e questo è un tema molto importante nella scuola.

Abbiamo grandi problemi con alcuni studenti che sono ragazzi anoressici e bulimici, ma si tratta di incidere sul modo di intendere anche i pasti.

Oggi c’è un mangiare molto confuso e tutto questo incide negativamente sulla salute

D- Come si lega tutto ciò con la tradizione culinaria locale?

“Significa anche riscoprire i valori fondamentali, la semplicità, la stagionalità e la territorialità

Fare pace con il cibo e andare oltre, in senso positivo, una volta, ad esempio, si usava lo strutto oggi si rielabora la ricetta conservando la tradizione, ma utilizzando elementi sicuramente più salutari senza vaniarne il gusto.

È un paradigma culturale che significa educare alla qualità della vita individuale e anche collettiva.

Si riducono le patologie, abbiamo un problema di grande obesità infantile, ed il discorso del singolo è anche il discorso della salute collettiva e fare un discorso di cultura significa fare un discorso valoriale.

Maria Luisa Abate

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