Il Pd attacca: "Quale futuro per le aree di risulta?"

| di Andrea Russo
| Categoria: Attualità
STAMPA

Qualche tempo fa il consigliere del Partito Democratico  Camillo D'Angelo stigmatizzò l'operato della giunta Mascia definendolo "l'improvvisazione al potere". I toni delle sue dichiarazioni, sui lavori che stanno per partire per la pedonalizzazione di Corso Vittorio Emanuele II e il restyling delle aree di risulta, sono molto simili: "Non ci è stato spiegato nel dettaglio come l'amministrazione farà fronte ai costi per tutta l'operazione, quale sarà la deviazione della nuova strada, come verrà risistemata la porzione delle aree della vecchia stazione interessata e con che criteri verrà costruito il teatro".

L'ex vicesindaco non nasconde stupore e preoccupazione: "C'era un progetto, partito nei tempi della nostra giunta e avallato dalla maggioranza attuale, per creare aree verdi e parcheggi a pagamento. Quelli annessi al teatro potrebbero supportarne in parte i costi di gestione. Non abbiamo ricevuto risposte esaustive, è stato dribblato il consenso del consiglio comunale e non sono stati rispettati gli accordi precedenti".

"La cosa forse più grave", aggiunge il suo collega di partito e consigliere comunale Moreno Di Pietrantonio, "è che non è stato ascoltato il parere dei residenti. Non si possono attuare lavori pubblici, dopo anni di inerzia, con questa fretta e senza criterio".

Andrea Russo

Contatti

redazione@pescaranews.net
mob. 320.8428413
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK