Schumacher e Piquet all'autodromo di Villa Torre per seguire i figli piloti di Kart

Dal 17 al 21 luglio il campionato europeo di Kart con 200 piloti in gara.

| di Fabio De Francesco
| Categoria: Attualità
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Visite d’eccezione  ieri mattina presso il Circuito Internazionale d’Abruzzo  a Villa Torre (Ortona).

Ospiti del circuito infatti due autentiche leggende dell’automobilismo moderno: Nelson Piquet e Michael Schumacher.

I due ex piloti di Formula 1 erano impegnati con i rispettivi team  a testare gomme,meccaniche e a far conoscenza del circuito che vedrà impegnati i rispettivi figli al Campionato Europeo di Kart, dal 17 al 21 luglio prossimo, nella categoria:  Kart KF, Kart KF1 e Academy.

Il campione tedesco non ha rilasciato dichiarazioni e autorizzato foto essendo ,come da lui stesso dichiarato,in visita privata.
Mentre il brasiliano è ripartito nella tarda mattinata,il più volte campione del mondo tedesco si è trattenuto nel circuito,studiando con la meticolosità che lo contraddistingue tutti i dettagli della pista ortonese,lui che sportivamente con i kart è praticamente nato.


Curiosità: Della leggendaria carriera di Michael Schumacher in Formula 1,infatti, si sa quasi tutto,meno conosciuti sono i suoi esordi che,come la maggior parte dei piloti professionisti, lo hanno visto gareggiare nelle diverse categorie dei Kart.
Il padre Rolf , appassionato e capace meccanico ,gestisce un circuito di go-kart nei pressi di Kerpen in Germania  e su questo circuito i figli Michael e Ralf mettono in pratica gli insegnamenti paterni e la passione per le corse e le auto.
Viste le doti eccezionali del figlio,il padre Rolf decide di iscriverlo al vicino Kart-Club-Kerpen-Horrem. 
Nel  1980 durante una gara a Nivelles in Belgio Michael nota un giovane pilota: è Ayrton Senna che da quel giorno diventa uno dei suoi idoli.
Nel 1981 a 12 anni Michael inizia la sua carriera correndo con una patente rilasciata dallo Stato del Lussemburgo, perché in Germania viene rilasciata solo dopo i 14 anni.
Michael riesce a gareggiare grazie a finanziamenti di sponsor e amici personali del padre che garantiscono economicamente per il giovane talento,costretto molte volte a competere  anche con mezzi tecnicamente inferiori ai suoi rivali.
Nel 1983 ottiene la patente per go-kart e nell'84 diventa Campione Juniores.
Nel 1985 oramai sedicenne Michael vince nuovamente il Campionato Juniores Tedesco e diventa vice-campione Juniores a Le Mans.
L’anno successivo si classifica al 3° posto nel Campionato Tedesco di go-kart,ottiene lo stesso piazzamento  nel Campionato Europeo.
Nel 1987 arriva il primo trionfo, vince il Campionato Tedesco e quello Europeo.
Seguiranno poi gli esordi nelle categorie superiori (Formula König, Formula Ford, WTS-Formula 3) stupendo tutti per la sua velocità tanto da colpire  Willi Weber,il manager che poi diventerà suo “tutore” storico.
Le tappe successive fanno parte a tutti gli effetti della storia stessa dell’automobilismo.

Oggi tocca al giovane figlio, impegnato nella categoria kart  KF Junior,ripercorrere i passi del padre.

Fabio De Francesco

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