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Che fine ha fatto il turno notturno della polizia municipale? Cerolini: "Mai attivato"

| di Guido Cerolini
| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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“L’estate 2016 scorre via tra le varie emergenze di un’amministrazione comunale pasticciata e pasticciona e intanto dell’attivazione del turno notturno della Polizia municipale non abbiamo visto neanche l’ombra. Lo scorso 27 giugno il vicesindaco-tuttologo Enzo Del Vecchio aveva annunciato la partenza del servizio fino alle 4 del mattino per il fine settimana successivo, quello del primo luglio per intenderci, peraltro surclassando il sindaco-fantasma Alessandrini che, stando alle carte, sarebbe anche il titolare della delega ai vigili urbani, ma da allora nulla: non un agente in strada, non una parola per giustificare uno slittamento, ma soprattutto il servizio non è mai stato organizzato, com’è facile verificare dai tabulati delle turnazioni presso il Comando. E intanto le aree della movida si preparano a un nuovo fine settimana di caos senza alcun controllo”.

A dirlo è stato il Coordinatore cittadino di Forza Italia Guido Cerolini.

“Nella città delle notti bianche, del divertimento sfrenato, delle ruote che non girano, e del mare inquinato, si pensa a tutto, tranne che alla sicurezza di coloro che frequentano la nostra città o che ci vivono, ritrovandosi con decine di locali di intrattenimento serale sotto i balconi di casa dall’oggi al domani – ha ricordato il Coordinatore Cerolini -. Soprattutto la sicurezza non è una priorità per la classe politica Pd che oggi governa la città: non lo è per il sindaco Alessandrini, assente su qualunque tematica cittadina; non lo è per il giovane assessore-festaiolo Cuzzi, troppo impegnato a trovare cosa fare la sera, tra ruote panoramiche che non ruotano, notti bianche inopportune e una politica turistica fatta da rumore e caos; non ci pensa il vicesindaco Del Vecchio, anche lui troppo impegnato tra scarichi inquinanti nel fiume e nel mare, spiagge off limits ai bagnanti e l’assenza dei più elementari servizi rivolti ai cittadini. La sicurezza non è una priorità per una giunta comunale che in due anni ha devastato Pescara. Però gli annunci puntuali, quelli ci sono ogni giorno: lo scorso 27 giugno, dopo le mille proteste dei residenti del centro di Pescara, il quadrilatero via Cesare Battisti-piazza Muzii, e dopo l’investimento sulla riviera di una giovane ragazza, centrata in pieno mentre attraversava la strada dinanzi allo stabilimento balneare ‘San Marco’, lo stesso vicesindaco, commissariando il sindaco-fantasma Alessandrini, ha ufficializzato il ripristino del turno notturno della Polizia municipale, con l’organizzazione di pattuglie che, a partire dal primo luglio, sarebbero rimaste in servizio fino alle 4 del mattino, almeno dal giovedì all’alba di lunedì, proprio per garantire la tutela dei cittadini nel periodo estivo. Un annuncio che ha fatto tirare un sospiro di sollievo a molti cittadini, peccato che quelle parole siano rimaste, appunto, solo parole. È trascorso un mese da quell’intervista e del turno notturno dei vigili urbani non s’è vista traccia. Anzi, mentre ormai ci stiamo avviando verso l’ultimo scorcio dell’estate, è chiaro che il servizio fino all’alba non è neanche stato discusso al Comando della Polizia municipale, gli stessi sindacati, con i quali l’attività andava comunque concordata e organizzata, e gli stessi sindacati, infatti, non ne hanno notizia. Secondo alcune voci, sembra che qualche dirigente abbia svolto una sorta di appello al volontariato, cercando agenti eventualmente disponibili a restare in servizio fino alle 4 del mattino in maniera spontanea, e non certo organizzata, e ovviamente le adesioni raccolte sono state pari a zero. Come sempre sull’argomento il sindaco Alessandrini, che pure è l’assessore alla Polizia municipale, ha scelto di tacere sperando che cali l’attenzione sul tema, che non è difficile considerando gli errori madornali con cui il sindaco arricchisce le cronache ormai quotidianamente e che inevitabilmente distraggono i pescaresi, affascinati dalle ‘alessandrinate’. Ma la vicenda – ha insistito il Coordinatore Cerolini – non viene dimenticata dai residenti delle aree della movida, che si stanno preparando a un nuovo week end di fuoco, tra musica, rumori, caos che renderanno impossibile il riposo notturno. A questo punto rivolgiamo la domanda direttamente al sindaco Alessandrini: è stato predisposto già per domani notte il turno fino alle 4 della Polizia municipale? Sono stati sentiti e convocati i sindacati per concordare l’attivazione del servizio, fornendo anche le opportune garanzie economiche per il personale impiegato? Saltato il fine settimana del primo luglio, dovremo attendere Natale o pensa il sindaco Alessandrini di istituire il servizio nei prossimi giorni?”.

 

 

Guido Cerolini

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