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Scienza&Cultura

Fisici e scrittori per parlare della scienza e della cultura nella storia fino ad oggi.

| di Maria Luisa Abate
| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Pescara, 15 settembre, Museo Vittoria Colonna, organizzato dal Rotary Club di Pescara e presentato dal suo Presidente Luca Romani, si è svolto un interessante incontro che ha messo a confronto esperti Fisici e Scrittori sulla interpretazione che questi due argomenti hanno avuto nella storia e nella interpretazione odierna.

La manifestazione è stata un vero e proprio Laboratorio di Scienza e Cultura, come giustamente indicato sul manifesto, dove come in un vero laboratorio si è parlato della interpretazione delle stesse e sulle integrazioni o addirittura confusione nella storia dell’umanità.

Confusione che significa, come ha detto lo scrittore giornalista Bruno Arpaia, che non sono due argomenti da unire ma due argomenti complementari e quindi Scienza è Cultura.

L’incontro ha avuto due fasi una nella mattinata con le scuole e un’altra pomeridiana con Fisici del CERN e del Laboratorio del Gran Sasso.

Grande è stata la partecipazione del pubblico durante tutta la giornata.

La prima parte della giornata gli studenti dell’Istituto Alberghiero, del Liceo Classico, del Liceo Scientifico Galilei e dell’Istituto Professionale A. Volta, sono stati protagonisti con performance, interpretazioni teatrali e letture varie.

Grande attenzione ha suscitato lo scrittore giornalista Bruno Arpaia, che partendo dalla sua esperienza di studente del Liceo Scientifico, ha raccontato di come la scienza e la fisica in particolare abbiano avuto grande importanza nella sua vita di scrittore.

Nella scuola ancora oggi si insegnano le materie scientifiche completamente staccate dalla letteratura, dalla storia e le arti, ma non è così la Cultura non può essere scissa tutto è cultura e tutto deve esser insegnato e appreso come un unicum così come è la vita delle persone.

Arpaia con il suo racconto ha affascinato gli studenti e tuti quanti erano presenti in sala.

Gli studenti hanno poi fatto domande interessanti che hanno portato lo scrittore a parlare ancora della cultura nella sua piena accezione e di quanto sia importante per loro chiedere che gli insegnamenti vengano aggiornati a questo nuovo ed antico modo di interpretare la cultura.

Protagonisti non sono stati solo gli studenti in sala, ma anche quelli dell’Istituto Alberghiero che hanno garantito l’accoglienza con gentilezza e grandi sorrisi.

Il pomeriggio è stato dedicato ai Fisici che si sono susseguiti nelle comunicazioni in vari modo coordinati dalla giornalista scientifica Paola Catapano.

Presenti i Fisici:

Eugenio Coccia, fisico italiano esperto e studioso della fisica astroparticellare e delle onde gravitazionali. Fondatore del Gran Sasso Science Institute  e ne è rettore dal  2016. Ricercatore al CERN di Ginevra, attualmente professore ordinario all’Università Tor Vergata di Roma, ha diretto esperimenti molto importanti ed è molto attivo nel campo della fisica astroparticellare, ha diretto gli esperimenti Explorer al CERN e Nautilus ed ha partecipato al progetto europeo per la realizzazione dell’Interferometro VIRGO che nel 2015 ha fornito la prima osservazione diretta di Onde Gravitazionali.

Elena Cuoco, ricercatrice all’INFN di Firenze, dal 2014 fa parte dei ricercatori che si occupano di analizzare i dati dell’Interferometro VIRGO ed è responsabile della comunicazione per EGO e VIRGO.

Luisa Cifarelli, ricercatrice INFN a Bologna  e fellow al CERN di Ginevra, negli ultimi dieci anni ha preso parte alla progettazione e realizzazione e messa in opera dell’esperimento ALICE al CERN LHC per lo studio delle collisioni tra nuclei pesanti ad energie estreme. Membro di vari consigli, comitati e commissioni come il CERN, l’INFN. Membro dell’accademia delle Scienze di Bologna, presidente del Museo Storico della Fisica e Centro Studi e Ricerche Enrico Fermi di Roma.

Interessante la comunicazione mediale fatta dalla sala dell’LHC (Large Hadron Colliser) con Mirco Poier ricercatore italiano del CERN di Ginevra, che ha raccontato di come si svolgono gli esperimenti e la vita di chi lavora nel centro.

Comunicazione mediale anche con Fabiola Giannotti che ha inviato saluti ed ha parlato della ricerca che sta effettuando al CNNR di Ginevra.

Luisa Cifarelli ha parlato a lungo di Enrico Fermi e di quanto lo scienziato è stato importante per il progresso della fisica dai primi studi fino al laboratorio di Via Panisperna dove lavorava anche il fisico scomparso Ettore Maiorana.

Alle ore 20.00 circa si è concluso l’incontro con grande soddisfazione dei presenti e con un ricco buffet di saluto offerto dall’Istituto Alberghiero di Pescara e organizzato dagli insegnanti di cucina e di sala e serviti dagli allievi egregiamente preparati.

Per tutta l’organizzazione e l’accoglienza la riuscita dell’incontro si deve alla Preside Alessandra Di Pietro che, con lo staff dei docenti e degli studenti dell’Istituto Alberghiero da lei diretto, ha contribuito alla riuscita dell’evento. 

Maria Luisa Abate

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