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'L'alto artigianato nella contemporaneità: gli arazzi a basso liccio nell'Oasi di Penne'

| di Giuseppe La Spada
| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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La Riserva Regionale Lago di Penne e il WWF Italia in collaborazione con la Fondazione Musap organizzano il 16 dicembre con inizio alle 10 presso il Centro di Educazione Ambientale Bellini di Collalto(Penne) il convegno dal titolo'L'alto artigianato nella contemporaneità: gli arazzi a basso liccio nell'Oasi di Penne'.

L'iniziativa riunisce intorno ad un tavolo i principali attori del panorama culturale nazionale allo scopo di presentare il lavoro portato avanti dal laboratorio dell'Oasi e discutere sulle prospettive di un'arte tessile che in Italia va scomparendo, nonché delle sue relazioni con l'arte contemporanea.

Con l'occasione saranno esposti al pubblico alcuni degli arazzi tessuti nel laboratorio dell'Oasi nel 2016 e sarà annunciata la mostra sull'arazzeria prevista per l’autunno del 2017 nella sede del Macro a Roma. La visita al laboratorio di arazzeria consentirà di ammirare  dal vivo la tecnica al basso liccio.

L'Arazzeria Pennese rappresenta un'eccellenza dell'artigianato artistico vestino che ha avuto riconoscimenti a livello nazionale e internazionale. Fu fondata nel 1965 da Fernando Di Nicola e Nicola Tonelli, due maestri d'arte del locale Istituto e da un gruppo di tessitrici, loro ex allieve.

Dopo la sua chiusura avvenuta nel 1998, per non perdere la tradizione e l’eccellenza di un made-in-Italy artigianale e artistico di rara qualità, nel 2014 la Riserva Naturale Regionale Lago di Penne, insieme con la Brioni S.p.a., la Fondazione Musap, la cooperativa Alisei e il Gal Terre Pescaresi, ha attivato un progetto di rilancio dell’Arazzeria con l'obiettivo di far rinascere il laboratorio e continuare la produzione di arazzi d’arte. Il nuovo corso dell’Arazzeria ha comportato un processo di reinserimento nel panorama artistico che è iniziato con la produzione degli arazzi di Summa, Costantini, Sabatini, Appicciafuoco, Costas Varotsos e Alberto Di Fabio. Successivamente, con la direzione artistica di Barbara Martusciello, sono stati tessuti gli arazzi di Matteo Nasini e di Marco Tirelli, attualmente in corso d'opera. Inoltre sono stati presi contatti con Luigi Ontani e si prevede un corso di formazione di questa tecnica organizzato dall'Accademia delle Belle Arti de L'Aquila.

Il convegno è moderato da Maria Rosaria La Morgia,giornalista del TGR RAI.

Giuseppe La Spada

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