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Danno erariale dell'assessore Civitarese? Presentato esposto alla Corte dei Conti

| di On.le Raffaele Delfino
| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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L'on. Raffaele Delfino ha presentato alla Procura Regionale per l'Abruzzo della Corte dei Conti un esposto perché accerti una ipotesi di danno erariale da parte del Prof. Stefano Matteucci Civitarese recentemente confermato quale Assessore esterno dell'Amministrazione Comunale di Pescara - con deleghe all'Urbanistica, Viabilità, Mobilità, Parcheggi, Programmi complessi – che ha ribadito nell'occasione l'impegno per la realizzazione del suo programma e in particolare: “unire il territorio alla mobilità, che significa anche cambiare il volto delle aree di risulta e della città, puntando sul trasporto pubblico di massa” e “ il nuovo polo universitario è una bellissima sfida da portare avanti in questi due anni”.

Il primo di questi due impegni interessano i 13 ettari dell'Area di Risulta ferroviaria dove il suddetto Assessore vorrebbe realizzare immobili a destinazione residenziale e commerciale e ridurre a 1900 gli attuali 2250 parcheggi che andrebbero invece raddoppiati se si considera che nella recente manifestazione, organizzata dall'Amministrazione Comunale, sono state calcolate in circa 10.000 le auto entrate a Pescara, e che, nella sempre più vicina creazione della Grande Pescara con i Comuni di Montesilvano e Spoltore, aumenterà la domanda dei parcheggi in un area che il vigente Piano Regolatore Generale destina infatti in via esclusiva a spazi pubblici e parcheggi come già evidenziato alla Spett.le Procura Regionale in data 23/06/2016.

Il secondo di questi impegni è il progetto di annessione gratuita di Viale Pindaro alle Facoltà pescaresi dell'Università Chieti-Pescara, proprio dove il Prof. Stefano Matteucci Civitarese svolge la sua attività di docente. È opportuno sottolineare che Viale Pindaro è la continuazione del Viale Gabriele D'Annunzio che collega l'originaria Pescara del Poeta (Casa Natale e Cattedrale del Patrono cittadino San Cetteo) al Centro Culturale Aurum e lo Stadio Adriatico con altri importanti impianti sportivi.

Chiudere alla circolazione questa arteria fondamentale ha una sua spiegazione solo con l'impegno conclamato dal Prof. Stefano Matteucci Civitarese di realizzare su aree sottoposte a vincolo edificatorio e naturalistico ambientale ( come previsto dal P.A.N. - Riserva Dannunziana) un nuovo Stadio con annessi multicentri commerciali (100 negozi!) che si annidano dietro il pallone. Sarebbe conseguente la rottamazione del bellissimo Stadio Adriatico, - opera dell'artefice di Sabaudia, Arch. Luigi Piccinato - , rimesso in sesto per i recenti Giochi del Mediterraneo con ingente spesa pubblica, la cui agibilità e funzionalità è stata confermata ieri 27 Agosto da migliaia di tifosi che hanno applaudito la rottamazione della squadra avversaria e non dello Stadio Adriatico.

Avviandomi alla conclusione del mio esposto non posso non sottolineare che l'Assessore Stefano Matteucci Civitarese ha già anticipato il suo programma di espulsioni delle auto dal Centro di Pescara impedendone l'accesso al parcheggio dell'Area di Risulta Ferroviaria dal nuovo Ponte Flaiano, la cui realizzazione lo scrivente inserì, quale consigliere comunale, come previsione del Piano Regolatore Generale di Pescara nel 2002 insieme all'ing. Angelo Faieta:

“nell'Area di Risulta l'accessibilità veicolare al parcheggio dovrà essere assicurata da Nord, da Sud e da Ovest con interventi strutturali sulla viabilità di carattere straordinario e innovativo”.

Il nuovo Ponte Flaiano appunto.

Appare, allo scrivente, rilevante il danno erariale che le scelte dell'Assessore Prof. Stefano Matteucci Civitarese determinato a espellere le auto da Pescara bloccandole con quattro parcheggi di scambio a Francavilla, Sambuceto, Spoltore e Montesilvano avrebbe come risultato la desertificazione dell'area centrale con la morte del centro commerciale naturale.

Per queste ragioni, con riserva di ulteriori deduzioni, l'invito a voler compiere ogni opportuna indagine al fine di verificare l'esistenza di una ipotesi di danno erariale su quanto esposto.

On.le Raffaele Delfino

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