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Strada Parco-Corridoio verde di Pescara: L'ANPI preferisce intitolarla a Giulio Regeni

Contrastare chi vuole riesumare alcuni sempiterni dioscuri democristiani

| di Giovanni Dursi
| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Guardando attentamente agli interessi della cittadinanza pescarese, la questione della denominazione della Strada Parco-Corridoio verde, è destinata ad imbarbarirsi con l'idea di attribuirne il nome all'ex democristiano Remo Gaspari.

Piuttosto che contribuire con proficue proposte ed iniziative aggregative rispetto alle procedure amministrative in itinere, utili ad identificare uno spazio urbano ed apprezzarne eventuale viabilità sostenibile ecologicamente, una pubblica diatriba s'attarda nella simbolica riesumazione d'una stagione politica che ha visto come interesse primario la conservazione di un sistema di potere nazionale e locale - destinato a durare quasi mezzo secolo – secondo il quale la “democrazia italiana” è stata declinata da alcuni sempiterni dioscuri democristiani anche come “familismo amorale” (rif. a Le basi morali di una società arretrata, Edward C.Banfield, Il Mulino 2006).

L’odonomastica diventa occasione storico-linguistica per celebrare l'ex Ministro, espressione di quel sistema di potere partitico novecentesco contrassegnato, per decenni, addirittura dalla consuetudine alla clientela ed al voto di scambio.

Il “toponimo stradale” della Strada Parco-Corridoio verde dovrebbe essere dedicato all'ex potente di Gissi, in alternativa alla dignitosissima figura di Giulio Regeni rapito e torturato a morte in Egitto, impegnato nella ricerca sui sindacati indipendenti di quel Paese, in esaltazione di una modalità di sottogoverno che ha garantito alla DC un radicamento territoriale straordinario e al tempo stesso un’occupazione metodica dei destini esistenziali oltre che delle traiettorie lavorative e reddituali di milioni di cittadini-sudditi. L'ANPI – prossimo il 25 Aprile della liberazione del popolo italiano dal nazi-fascismo - denuncia la contrarietà ad intitolare a Remo Gaspari la Strada Parco-Corridoio verde e riafferma con determinazione che per sostenere la necessità di proseguire le indagini nel quadro della cooperazione giudiziaria, sino a quando non si arriverà a risultati definitivi nell'individuazione dei colpevoli dell'omicidio di Regeni, sia giusta sollecitazione dei cittadini democratici di Pescara quella di dedicare la via al ricercatore friulano, prezioso esempio di libertà intellettuale, e procedere ad eventuale gemellaggio con Fiumicello.

Per il Comitato provinciale ANPI “Ettore Troilo” di Pescara, Giovanni Dursi

Pescara, 21.04.2019

Giovanni Dursi

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