Chiusura de Le Naiadi, le reazioni della politica pescarese e regionale

| Categoria: Attualità
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Dopo la chiusura del centro sportivo Le Naiadi, la politica regionale e pescarese alza la voce chiedendo l'intervento della Regione.

Domenico Pettinari (M5S)

"Continuano i disagi all'impianto delle Naiadi a Pescara. L'episodio di sabato mattina, con un guasto alla centralina elettrica che ha portato conseguentemente al blocco della caldaia, rappresenta solo l'ultimo di una lunga serie di inefficienze. Chi ci rimette sono tutti i cittadini ai quali viene negata la possibilità di usufruire di un servizio per cui hanno pagato". Ad affermarlo è il Vicepresidente del Consiglio Regionale Domenico Pettinari, che prosegue: "L'impianto è di proprietà di Regione Abruzzo, ma finora non si sono ancora viste soluzioni efficaci per tamponare un'emergenza che prosegue da mesi. È un dovere della Giunta regionale di centrodestra intervenire al più presto. La piega che ha preso questa situazione, con le continue interruzioni del servizio per problemi tecnici, è inaccettabile. Sono anni che il Movimento 5 Stelle fa interrogazioni e interpellanze in merito alla gestione dell'impianto e continueremo a vigilare su quello che sta succedendo. Dopo tante chiacchiere e promesse, è arrivato il momento dei fatti".

Antonio Blasioli (PD)

"È inaccettabile che una città come Pescara non possa avere una piscina degna della sua storia e del suo nome, così come è inaccettabile che la giunta Marsilio continui a rinviare scelte che permetterebbero di garantire un futuro a Le Naiadi, il centro sportivo più grande d'Abruzzo. Occorre stabilire quanto prima un percorso certo da attivare, ma, soprattutto, occorrono tempi certi". Con queste parole il consigliere regionale del Pd Antonio Blasioli interviene a seguito della sospensione di tutte le attività nel centro sportivo di via Livenza.

"Ancora una volta siamo costretti a leggere sulla stampa della sospensione delle attività all'interno del complesso Le Naiadi – continua Blasioli -, senza che la nuova giunta regionale ci dica cosa intende fare per tutelare sportivi e lavoratori e quale sia la tabella di marcia.

Ricordo che la passata giunta di centrosinistra ha portato avanti, in tempi strettissimi, una procedura sulla valutazione della proposta di Projet financing presentata dalla f A.S.D. Pescara 1987 e landBAU - Società di ingegneria s.r.l., che, purtroppo, oggi sconta i ritardi dell'attuale amministrazione nell'approvazione della delibera di giunta di inserimento nel piano triennale delle opere pubbliche, che darebbe il via alla procedura di gara.

All'esito della valutazione fatta dal gruppo di lavoro costituito dalla Giunta regionale con delibera 42 del 2 febbraio 2018 e trasmessa alla Presidenza della Regione il 7 dicembre scorso,  la stessa valutazione è stata prontamente fatta propria dalla Regione Abruzzo (DGR 956 del 7.12.2018) con invio dell'intero carteggio anche al Servizio Patrimonio, per l'assunzione degli atti di competenza e per dar seguito alla procedura di gara, i cui schemi erano già stati richiesti e in parte già  approntati.

Ma nonostante il Servizio Patrimonio abbia già definito la proposta di delibera sul Piano triennale delle opere pubbliche, l'assessore Liris la tiene chiusa in un cassetto e non sembra avere intenzione di sollecitarne l'approvazione.

Chiediamo, quindi, all'assessore allo sport cosa stia aspettando a presentare in giunta una delibera, praticamente pronta, che permetterebbe di sbloccare oltre 10 milioni di investimenti sulle Naiadi, garantendo un restyling totale all'intera struttura, fra l'altro ad opera di un soggetto proponente che si avvale di personalità che hanno fatto la storia del nuoto e della pallanuoto pescarese. 

Parallelamente, chiediamo all'assessore di riprendere le redini del bando di gestione temporanea fino al 31 luglio 2020, oggi bloccato da un ricorso al Tar, poiché è l'unica strada possibile in attesa che venga aggiudicato il project (per il quale occorrerà circa un anno di tempo)".

La situazione è, ormai, al limite. Un esempio su tutti: la Pescara Pallanuoto sta lottando per i play off, ma sabato scorso non ha potuto disputare la partita in casa e ad oggi gli atleti devono allenarsi fra i vari impianti della provincia. Penso che la nostra città, il nostro sport e i nostri ragazzi meritino davvero qualcosa di meglio, e non approssimazione e ritardi incomprensibili".   

Carlo Costantini (Faremo grande Pescara)

"Fare tutto il possibile per trovare una soluzione alla questione del complesso sportivo 'Le Naiadi'. La struttura, oltre ai problemi giuridici, a causa di un grave guasto tecnico, è attualmente chiusa al pubblico. Una realtà, punto di riferimento europeo soprattutto per la pallanuoto, che ha fatto la storia di Pescara e che oggi, di fatto, si sta gradualmente spegnendo. Tutto questo è inaccettabile". Lo afferma il candidato sindaco di Pescara per il polo civico 'Faremo Grande Pescara', Carlo Costantini.

"Era l'estate del 1968 quando sulla riviera di Pescara, al confine con Montesilvano, fu inaugurato il complesso sportivo 'Le Naiadi', negli anni divenuto punto di riferimento per le discipline natatorie, non solo in città, ma anche al di fuori dei confini regionali - ricorda Costantini - Oggi, dopo oltre 50 anni, si contano circa 1.500 accessi giornalieri e migliaia di famiglie che orbitano attorno alla struttura".

"La situazione paradossale che si è venuta a creare nel corso degli anni - osserva il candidato sindaco - è inaccettabile. Una settantina di lavoratori non hanno certezze sul loro futuro, mentre migliaia di famiglie, che in molti casi hanno già pagato l'abbonamento, rischiano di rimanere a piedi".

"Se formalmente e giuridicamente la competenza è della Regione, noi, di fronte ad una situazione di questo tipo, non possiamo restare a guardare. L'assessore regionale Mauro Febbo nei prossimi giorni incontrerà gli addetti e tutti i soggetti coinvolti. Ho già comunicato all'assessore che parteciperò all'incontro. Sono sicuro che Febbo, persona competente e risoluta, farà tutto il possibile per arrivare alla soluzione migliore. Nelle more della definizione delle procedure amministrative - conclude Carlo Costantini - è necessario mettere in campo ogni azione per garantire continuità alla struttura, a tutela dei lavoratori e dei cittadini".

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