Premio D'Annunzio del Rotary Club di Pescara agli studenti della scuola carceraria dell'Aterno Manthoné

| Categoria: Attualità
STAMPA

Gli studenti della classe quinta della scuola carceraria dell’Aterno Manthoné, indirizzo Sistemi informativi aziendali – Percorso di secondo livello di Educazione per gli adulti, hanno vinto il premio D’Annunzio istituito quest’anno dal Rotary club di Pescara, presieduto da Antonio Pucarelli. La cerimonia di consegna si è tenuta stamattina, sabato 18 maggio, nella Sala dei Marmi della Provincia di Pescara.

Gli studenti Mario D’Alessandro, Andrea Di Muzio, Giulio Di Pietro, Simone Grenga, Daniele Mancini hanno ricevuto un premio in denaro di 500 euro. Sotto la guida delle loro insegnanti, Assunta Pelatti, docente di Italiano, e Marina Di Crescenzo, vicepreside della scuola carceraria e del corso serale per l’Educazione degli adulti, hanno realizzato un elaborato dal titolo “Racconto” nel quale hanno descritto la casa natale del Poeta, con diversi riferimenti alle opere dannunziane.

«Per l’esemplare correttezza mostrata nell’aderire – sotto la guida delle loro insegnanti – ai principi e allo spirito del bando; per l’originale interpretazione del tema proposto, in grado di trasformare il resoconto di una visita virtuale alla casa del Poeta, nella narrazione di un cammino culturale alla ricerca della poesia quale sinonimo di libertà». Questa la motivazione del premio. Naturalmente, non potendo visitare di persona il museo pescarese, gli studenti rinchiusi nel carcere di San Donato hanno lavorato su un video realizzato all’interno di casa D’Annunzio dalla prof.ssa Di Crescenzo.

La commissione giudicatrice era composta da docenti universitari di altissimo livello come i professori Antonella Di Nallo, Marilena Giammarco, Gianni Oliva, Luciana Pasquini dell’università D’Annunzio.

Il secondo premio è andato ex aequo a Barbara Angeloni e Pamela Speziale, della 3 A del liceo scientifico Corradino D’Ascanio di Montesilvano, e il terzo premio alle studentesse Martina Bucciarelli, Caterina Conte e Martina Di Lodovico, sempre del liceo D’Ascanio.

Alla premiazione erano presenti, oltre ai docenti delle scuole coinvolte, anche la preside dell’Istituto tecnico statale Aterno Manthoné, Antonella Sanvitale, e l’educatrice dell’area pedagogico didattica del carcere di San Donato, Anna Laura Tiberi. Commossi ed emozionati, due dei vincitori (per motivi giudiziari gli altri non hanno potuto avere il permesso a uscire), Simone Grenga e Daniele Mancini, hanno dedicato il premio ai loro compagni. I due vincitori hanno sottolineato, soprattutto ai giovani studenti presenti, l’importanza dello studio che, per chi come loro ha commesso degli errori per i quali sta pagando il proprio debito con la società, diventa anche una possibilità di riscatto.

 

Contatti

redazione@pescaranews.net
mob. 320.8428413
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK