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Durante i lavori sulla Riviera Sud un albero è stato "cementificato"

La denuncia di Berardino Fiorilli della lista Amare Pescara-Azione Politica

| di Lista Amare Pescara-Azione Politica
| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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“Cantieri elettorali fatti male, di fretta, e lasciando danni in eredità alla nuova amministrazione che tra qualche giorno si insedierà alla guida del Comune di Pescara. Sono quelli in corso sulla riviera sud di Pescara dove l’ultimo regalo della giunta Alessandrini è rappresentato dagli alberi letteralmente ‘cementificati’ a terra, evidentemente dall’impresa che sta effettuando i lavori senza alcun controllo, né da parte della politica di sinistra, né tantomeno da parte di direttori di lavori o responsabili di cantiere. Il danno, dunque, dopo la beffa per gli operatori balneari della zona che, dopo le false promesse e le finte rassicurazioni inerenti la chiusura delle opere per metà aprile, sono arrivati a maggio con la strada chiusa e le recinzioni rosse a coprire la visuale del mare stessa”.

Lo ha detto Berardino Fiorilli, candidato nella lista Amare Pescara-Azione Politica alle prossime amministrative, che, dopo essere stato allertato dagli operatori balneari del lungomare, ha effettuato un sopralluogo sul posto verificando la veridicità delle denunce.

“Anche per la riviera sud – ha sottolineato Fiorilli – purtroppo parliamo di lavori di dequalificazione più che di riqualificazione, nulla a che vedere con quanto realizzato tra il 2009 e il 2014 nel tratto compreso tra l’incrocio con via Pepe, con la Fontana della Meridiana, e l’ingresso del teatro d’Annunzio. In quel frammento di riviera abbiamo portato colore, stile, armonia, tanto verde pubblico, una pista ciclabile che non è un rettilineo da corsa, ma un serpentone movimentato da passeggiata, in una parola abbiamo portato bellezza e funzionalità. Purtroppo il terzo tratto, quello compreso tra il Teatro d’Annunzio e piazza Le Laudi è finito nelle mani di una sinistra priva di lungimiranza, di idee, di progettualità e soprattutto di capacità e i risultati li vediamo: il progetto è anonimo, una triste fotografia in bianco e nero di una riviera anni ’20. I lavori sono partiti con un imperdonabile e inaccettabile ritardo, come i balneatori della zona hanno subito denunciato, sollevando un polverone anche in Commissione Vigilanza e chiedendo formalmente la sospensione delle opere almeno a fine aprile, per rispetto del loro lavoro, del loro impegno, per consentire loro di iniziare la stagione balneare, e di poter affittare ombrelloni e posti spiaggia. E invece nulla: siamo arrivati a fine maggio e il cantiere è ancora aperto, i lavori vanno a rilento e di fatto la stagione balneare di Porta Nuova comincerà tra polvere, cantieri e parcheggi azzerati. Ma c’è di peggio, perché la fretta elettorale ha completamente mandato nel pallone l’amministrazione uscente la quale nemmeno si è accorta che, durante la posa dell’asfalto, sono stati cementificati a terra anche gli alberi presenti sul litorale, in particolare dinanzi allo stabilimento balneare ‘La Lucciola’. Scomparse le aiuole, ogni due metri spunta dal cemento solo il tronco già in sofferenza delle tamerici con le chiome che stanno ingiallendo, a testimoniare il danno che, evidentemente, qualcuno ha messo a segno e che rischia di cancellare una fetta del nostro patrimonio arboreo nell’indifferenza e nella disattenzione di tutti, un danno tanto grave che proprio ieri pomeriggio infatti hanno anche dovuto già tagliare alcune delle piante, evidentemente danneggiate in maniera irreversibile. Ovviamente – ha aggiunto Fiorilli - chiediamo l’immediato intervento dell’amministrazione e dell’ufficio Verde del Comune affinchè non vengano tagliate le tamerici cementificate, ma venga rimossa la coltre di cemento che le sta soffocando. Inoltre chiediamo che  venga subito effettuata una verifica urgente circa lo stato di salute delle stesse piante, aprendo una pratica di richiesta per risarcimento danni nei confronti di chi ha sbagliato con la sostituzione degli alberi purtroppo incautamente già tagliati, nel maldestro tentativo di nascondere il malfatto”.

Lista Amare Pescara-Azione Politica

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