Riciclaggio, la Guardia di Finanza sequestra una Fiat 500 con numero di telaio falsificato

| di la redazione
| Categoria: Attualità
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Domenica pomeriggio, nell’area dei centri commerciali di Città Sant’Angelo una pattuglia di “baschi verdi” ha sequestrato una Fiat 500 e la donna alla sua guida è  stata denunciata per riciclaggio.

I militari, durante un controllo sul territorio, hanno fermato e controllato una Fiat 500 nera alla cui guida c'era una donna di 47 anni appartenente ad una nota famiglia di etnia rom con una decina di precedenti di polizia e condanne per reati contro il patrimonio (furti in abitazionee rapine) è stata denunciata per riciclaggio, perché compiva atti in modo da ostacolare l’identificazione della provenienza delittuosa del veicolo.

I militari hanno riscontrato incompatibilità tra il modello (una recentissima versione “Restyling” del 2016) e l’anno di immatricolazione risultante invece dal numero di telaio della stessa, risalente di oltre dieci anni.

Così, dopo dei controlli più approfonditi eseguiti insieme alla Polizia Stradale di Pescara, è stato verificato che i caratteri della punzonatura del telaio erano difformi da quelli originali e che i requisiti tecnici, come il motore, erano in dotazione alla versione attuale della Fiat 500, quindi in palese difformità con quelli della versione 2008 (anno di immatricolazione).

In sostanza si trattava di una macchina nuova la cui provenienza furtiva, perciò oggetto di riciclaggio, è stata dissimulata modificando il numero di telaio mediante sostituzione della punzonatura con un numero di telaio riconducibile ad altra e più vecchia vettura realmente esistita.

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