Spazio Aperto è uno spazio offerto alla città, alle associazioni, agli enti, a quanti intendono partecipare alla vita sociale e culturale del territorio. Scopri di più.

L'Associazione “Coalizione civica per Pescara” promuove la costituzione del «Comitato locale per il ritiro di qualunque autonomia differenziata»

Al lavoro per la redazione di un Odg da presentare al Consiglio comunale di Pescara

| di Giovanni Dursi
| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
STAMPA

Fotogallery: clicca sulle immagini per ingrandirle

printpreview

L'Associazione “Coalizione civica per Pescara” - il 29 Luglio 2019 alle 18,30 presso l’Urban Centre (piazzale della Stazione Porta Nuova) si svolgerà la prima Assemblea, convocata dai Presidenti dell’Assemblea stessa, della neonata Associazione “Coalizione Civica per Pescara”: sarà una prima occasione di confronto sulle prospettive e i programmi dell’Associazione e sulle iniziative da mettere in campo nei prossimi mesi; chiunque sia interessato è invitato a partecipare; sarà anche una buona occasione per aderire all’Associazione o semplicemente per conoscerci meglio - promuove la costituzione del «Comitato locale per il ritiro di qualunque autonomia differenziata» mettendosi al servizio dei cittadini che intendono esprimere la contrarietà al processo governativo in atto.

Si tratta di un processo in base al quale cambia profondamente il modo in cui funzioneranno le politiche pubbliche del Paese, nel senso che coinvolgerà aspetti fondamentali come la scuola, la sanità, le infrastrutture, il lavoro, la previdenza e l’ambiente. È una alterazione ulteriore del residuo di Welfare universalistico che riguarda tantissimi ambiti e tutti i cittadini italiani, in quanto il cambiamento che potrebbe avvenire rischia di spezzettare e dequalificare i livelli di prestazione essenziali, di creare cittadini con diritti di cittadinanza di serie A e di serie B a seconda della regione in cui vivono; inoltre, ci sono criticità sono di tre ordini:

  1. Sotto il primo punto di vista l’entità dei poteri che vengono richiesti è vastissima, tuttavia non se ne conoscono ancora i dettagli in quanto abbiamo le richieste delle regioni ma i testi concordati tra stato e regioni sono ancora segreti, non si conoscono cioè ancora le specifiche caratteristiche delle decisioni che si vogliono prendere

  2. La seconda criticità riguarda gli aspetti di natura finanziaria, perché è desiderio della Lombardia e del Veneto avere maggiori risorse rispetto alle spese consentite oggi dallo Stato nei loro territori, e questo non può che significare spostare risorse da una parte del Paese all’altra. Lasciando direttamente alle regioni una parte del loro gettito fiscale, bisogna vedere come funziona poi il governo nazionale, il Tesoro, come si fa a far fronte al debito pubblico, cosa accade se ci sono politiche di austerità. Anche questo però è ancora, in parte, un mistero

  3. Dovendo discutere di tutto ciò sarebbe indispensabile conoscere bene di cosa si sta parlando, sia dal punto di vista del merito, sia dal punto di vista finanziario, e avere una discussione molto approfondita in parlamento. Il parlamento rappresenta infatti tutti gli italiani ed è dunque la sede adatta a sviscerare i problemi e prendere poi la decisione finale. Sembra ci sia invece il tentativo di portare in parlamento un testo molto snello e lasciare tutte le decisioni di dettaglio, che sono poi quelle più importanti, a delle commissioni paritetiche Stato-Regione. La materia è quindi molto fluida e i pericoli non sono per nulla diminuiti, perché si tratta di una rivendicazione della Lega da sempre e, adesso che ha molto più potere, è il momento ideale per realizzarla

A) La discussione e la negoziazione sul tema dell’Autonomia in Consiglio dei ministri hanno subito una battuta d’arresto, frutto da una parte delle contraddizioni interne su un tema così delicato, dall’altra della capacità che stiamo avendo – come forze democratiche – di non rassegnarci al silenzio che hanno in tutti i modi cercato di imporre sul tema e di non rinunciare alla affermazione del nostro fermo ripudio di qualsiasi autonomia differenziata.

Consapevoli che le forze di contrasto non sono ancora tali da poter fronteggiare ed evitare definitivamente il passaggio di questo provvedimento scellerato, e certi che l’attuale fase di stallo non significhi la rinuncia da parte di governo e regioni ad andare avanti sul tema Autonomia differenziata, siamo ben consapevoli che occorre farsi trovare pronti alla ripresa delle attività dopo la pausa estiva.

VI INVITIAMO PERCIO', QUALORA ANCORA NON LO AVESTE FATTO, A RENDERVI DISPONIBILI A FAR PARTE del «Comitato locale per il ritiro di qualunque autonomia differenziata» che l'Associazione “Coalizione civica per Pescara” promuove AFFINCHÉ DA SUBITO CHIUNQUE SIA INTERESSATO ABBIA UN RIFERIMENTO ORGANIZZATIVO.

Solo attraverso una capillare presenza territoriale potremo essere in grado di rendere i territori stessi destinatari, promotori, organizzatori di una informazione capillare presso la cittadinanza, ancora in larga parte ignara di quanto altrove si sta decidendo.

B) Ancora nella logica dell’allargamento della nostra azione politica, come ci è stato chiesto da alcuni comitati già formati e come ci è sembrato opportuno fare, considerate le prospettive di coinvolgimento dei territori che una simile iniziativa potrebbe configurare, ci siamo messi a lavorare sulla redazione di una bozza di odg da presentare presso i Consigli comunali dei comuni in cui ciascuno di noi vive ed opera. La bozza configurerà la sintesi della posizione condivisa che è emersa nel corso dell’assemblea del 7 Luglio per il ritiro di qualunque autonomia differenziata. Contiamo, nel giro di pochi giorni, di predisporre questo materiale, affinché si possa condividerlo, modificarlo secondo le necessità e condizioni del territorio in cui vivete, proporlo alla ripresa dell’attività del consiglio comunale, usarlo per una serrata interlocuzione con i Consigli comunali del territorio.

C) Come già annunciato, abbiamo spedito all’indirizzo dei 945 parlamentari dell’attuale legislatura la mail che avete già vista pubblicata. A una settimana dalla spedizione sono giunte due risposte: una di un parlamentare leghista, Igor Iezzi, che ci rassicura che l’autonomia andrà avanti; e una di Riccardo Nencini (gruppo misto, PSI, Senato) che ci dichiara sostegno. In un senso o nell’altro, questo è il segnale di una distanza abissale tra i parlamentari di tutti i gruppi e gli elettori che essi hanno il mandato di rappresentare.

Rimaniamo in attesa delle risposte delle segreterie dei sindacati, cui abbiamo inviato la richiesta della organizzazione di una grande manifestazione per il ritiro di ogni autonomia differenziata.

4) Indirizzi

https://perilritirodiqualunqueautonomiadifferenziata.home.blog/ è l’indirizzo del blog che abbiamo attivato. Speriamo di poterlo riempire di contenuti anche grazie alla vostra collaborazione. Il blog è raggiungibile anche dalla sezione informazioni della pag Facebook https://www.facebook.com/Contro-ogni-Autonomia-Differenziata-2288414771234513/)

In nome e per conto dell'Associazione “Coalizione civica per Pescara, referente del Comitato locale per il ritiro di qualunque autonomia differenziata per il territorio cittadino, provinciale e, eventualmente, regionale, per gli aspetti organizzativi e contatti: Prof. Giovanni Dursi, +39 3393314808 email: liceomarconi-pe-us@libero.it

«Comitato nazionale provvisorio per il ritiro di qualunque autonomia Differenziata»

«Comitato locale per il ritiro di qualunque autonomia differenziata»

 

Giovanni Dursi

Contatti

redazione@pescaranews.net
mob. 320.8428413
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK