Spazio Aperto è uno spazio offerto alla città, alle associazioni, agli enti, a quanti intendono partecipare alla vita sociale e culturale del territorio. Scopri di più.

Sospeso per una settimana il cantiere della ciclabile in via della Pineta-via Luisa D’Annunzio

| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
STAMPA

“Stop ai lavori di realizzazione della nuova pista ciclabile in via della Pineta-via Luisa D’Annunzio. Il cantiere è stato sospeso per una settimana per consentire al Direttore dei lavori e ai progettisti di procedere con una revisione delle carte e di valutare le alternative esistenti rispetto all’attuale percorso che oggi determinerebbe la cancellazione dei 45 parcheggi esistenti sul lato sud della strada e che verrebbero spazzati via da un intervento sbagliato. E tra le ipotesi possibili c’è lo spostamento della pista ciclabile che, lasciando viale Pindaro, potrebbe passare su via della Bonifica, via Pantini e riallacciarsi al tratto già realizzato in via della Pineta-via Luisa D’Annunzio, senza interferire con la sosta. È quanto deciso stamane nel corso della riunione convocata dall’assessore delegato Albore Mascia alla presenza anche del Presidente della Commissione Lavori pubblici Massimo Pastore e del dirigente del Dipartimento Fabrizio Trisi”.

Lo ha ufficializzato il Presidente della Commissione Mobilità Armando Foschi al termine della riunione cha ha visto anche la presenza del funzionario Piergiorgio Pardi, del Responsabile unico del procedimento Tarso e del Direttore dei Lavori l’architetto Sandro Germano.

“Anche in questo caso parliamo di un progetto, il Completamento della rete percorsi ciclabili lungo le viabilità esistenti – tratto via Della Pineta Viale D’Annunzio – raccordo Viale Pindaro e Via D’Annunzio, datato giugno 2018 e che porta la firma del centrosinistra e della giunta comunale Alessandrini, la stessa che in cinque anni ha inanellato errori su errori che certamente oggi non possiamo portare avanti né possiamo avallare – ha ricordato il Presidente Foschi -. Man mano che i lavori sono andati avanti e la pista ciclabile su via Luisa D’Annunzio-via della Pineta ha cominciato a prendere forma, sono iniziati ad aumentare i malumori dei cittadini che vivono o lavorano nel quartiere, e, al fine di verificare quelle voci contrarie all’iniziativa lo scorso 15 novembre con la Commissione abbiamo effettuato un sopralluogo sul cantiere, constatando, di fatto, che i titolari delle attività ubicate nella zona avevano ragione e le loro critiche erano fondate, ovvero il cantiere, di fatto, sta impegnando una grossa porzione della carreggiata stradale per far posto a una pista ciclabile che andrà a cancellare circa 45 posti auto. Il progetto approvato e avviato dalla precedente amministrazione, prevede infatti una pista a due corsie di marcia, dunque larga 2,50 metri che, raccordandosi alla pista della riviera sud - piazza Le laudi, corre lungo via Luisa D’Annunzio, occupando il marciapiede lato monte, senza creare intralcio, anzi in tal senso i lavori sono stati ben accolti dalla cittadinanza perché hanno permesso anche la riqualificazione del marciapiede devastato dalle radici dei pini. I problemi sono cominciati all’incrocio tra Via Luisa D’Annunzio – Largo Gardone Riviera – Via Della Pineta: dinanzi all’Aurum, infatti, c’è l’attraversamento perché la pista ciclabile si sposta sul lato sud della strada, mangiando una parte della carreggiata. Oggi la rete di cantiere è arrivata all’altezza della Casa Cantoniera, lungo via Della Pineta, dove c’è la criticità perché, secondo il progetto, la pista ciclabile tornerebbe sul marciapiede su sede promiscua, perché più stretto, e da questo punto, procedendo in direzione Nord, saranno cancellati inevitabilmente 40/45 posti auto utilizzati dalla sosta. Tradotto chi dovrà fermarsi per un acquisto in uno delle attività commerciali della zona, o in farmacia, o andare in palestra o in un bar o pasticceria lungo la strada non avrà più un punto in cui potersi fermare. Il progetto è presumibilmente sbagliato o comunque è nato male, dunque fermo restando che nessuno è contrario alle piste ciclabili, è però chiaro che i progetti non possono ogni volta danneggiare il tessuto economico del territorio di riferimento, ma piuttosto devono accompagnare e favorire il suo sviluppo, e non è il caso di Via della Pineta – via D’Annunzio. A questo punto – ha proseguito il Presidente Foschi – lo scorso 18 dicembre la maggioranza in Consiglio comunale ha approvato un ordine del giorno chiedendo la sospensione dei lavori per consentire agli uffici di studiare una variante al progetto e individuare un percorso alternativo per la pista ciclabile, tale da non imporre la cancellazione dei 40/45 posti auto a disposizione per la sosta. Oggi lo stop al cantiere è stato formalizzato nel corso della riunione dando una settimana di tempo a tecnici e progettisti per individuare il percorso alternativo. In realtà già ieri abbiamo effettuato un sopralluogo sul posto e abbiamo trovato una delle possibili soluzioni, ossia: lasciando viale Pindaro, la pista ciclabile potrebbe transitare su via della Bonifica, quindi via Pantini e, da qui, riallacciarsi con via della Pineta-via Luisa d’Annunzio. Nel corso della riunione odierna il dirigente Trisi ha giudicato fattibile tale proposta, di cui ora andranno, ovviamente, valutati i costi. La riunione è stata aggiornata a martedì prossimo, 21 gennaio, quando avremo le prime risposte anche per rassicurare le Associazioni di categoria e i titolari di attività della zona, già in subbuglio, e fino a quella data il cantiere resterà fermo”.

Contatti

redazione@pescaranews.net
mob. 320.8428413
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK