Spazio Aperto è uno spazio offerto alla città, alle associazioni, agli enti, a quanti intendono partecipare alla vita sociale e culturale del territorio. Scopri di più.

Multa al Questore e provvedimento disciplinare per gli agenti. L'intervento del M5S

| di Movimento 5 Stelle Pescara
| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
STAMPA

E' stata avviata una nuova Procedura Disciplinare ai danni dei quattro vigili urbani coinvolti nella Questione della multa al Questore. La colpa? Avrebbero ricostruito i fatti nella trasmissione "Le iene" andata in onda circa due mesi fa.

Un'odissea senza fine per i quattro Vigili pescaresi coinvolti nella  vicenda, ormai conosciuta da tutta la cittadinanza grazie all'impegno del M5S e della Trasmissione le Iene. Questo nuovo capitolo rende ancora più assurda tutta la questione 

"Se fossimo chiamati a commentare la vicenda con due parole non potremmo che affermare: una follia! Ma cosa fa il Sindaco di Pescara Marco Alessandrini dinanzi a tutto ciò?  Solo parole, tanto fumo e un nulla di fatto" sono queste le parole con cui il consigliere regionale Domenico Pettinari ha accolto l'ultima notizia sulla vicenda,ormai celeberrima, della multa al Questore.

"Siamo al paradosso. Un paradosso assurdo" continua duramente Pettinari "mentre la Città aspetta di conoscere l'esito di un eventuale procedimento nei confronti del Comandante della Polizia Municipale scopre che un procedimento disciplinare é stato attivato sí, ma nei confronti dei quattro vigili urbani che hanno fatto il loro dovere, colpevoli di aver ricostruito i fatti della vicenda.Questo é davvero troppo!".

Il Sindaco Marco Alessandrini qualche giorno dopo la puntata delle Iene aveva infatti annunciato e promesso alla città - per amore della verità -  l'apertura di un procedimento sulla questione e di aver chiesto ufficialmente una relazione al Comandante Maggitti per gettare luce  definitivamente sulla vicenda.

"A fine novembre, subito dopo la messa in onda della trasmissione, il Sindaco Alessandrini dichiarava di voler far chiarezza" afferma il parlamentare a 5 stelle Gianluca Vacca che insieme a Domenico Pettinari é stato tra i primi ad occuparsi di questa vicenda presentando un'interrogazione in Parlamento quasi due anni fa "ma a quanto pare" continua Vacca "il desiderio di "giustizia" si é spento con le stesse telecamere".

Di quella relazione e di quel procedimento oggi infatti non si sa nulla tanto che i Consiglieri Comunali del M5S -  Enrica Sabatini, Erika Alessandrini e Massimiliano Di Pillo - hanno depositato qualche giorno fa una richiesta scritta al Sindaco di Pescara per ottenere sia la relazione del Comandante Maggitti (ammesso che l'abbia fatta) sia notizie sul procedimento che avrebbe aperto il Segretario Generale del Comune di Pescara

Inoltre, durante la commissione controllo e vigilanza, richiesta dal Movimento 5 stelle sulla vicenda, centro destra e centro sinistra si sono mostrati distanti da questi fatti, hanno perfino attaccato ferocemente i consiglieri pentastellati perché a loro dire non si dovevano chiedere spiegazioni al Comandante. Proprio questi atteggiamenti del centro destra e del centro sinistra, a nostro avviso, hanno consentito al Comandante di sentirsi sicuro e protetto e, prima ancora di risponderne lui stesso, di sferrare l'ennesimo colpo nei confronti del vigili urbani mediante l'apertura del procedimento disciplinare.

"La realtà, a nostro avviso, è che su questa vicenda nessuno voglia indagare veramente" continua Vacca "e quello che sta succedendo é surreale e gravissimo al tempo stesso: il Comandante della Polizia municipale si é rifiutato di rispondere alle domande dei nostri Consiglieri comunali per poi parlare invece tranquillamente ai microfoni de "le Iene" ed oggi lo stesso Comandante che ha fornito in trasmissione più informazioni e notizie dei quattro vigili urbani coinvolti attiva un procedimento disciplinare verso gli stessi quattro vigili".

"Se i quattro vigili urbani hanno violato il segreto d'ufficio, lo stesso Comandante Maggitti quanti segreti d'ufficio avrebbe violato?" conclude Vacca.

Oggi tre agenti e un ufficiale rischiano il posto per aver fatto il loro dovere.
Il movimento 5 stelle da sempre impegnato in questa vicenda dai "contorni oscuri", ha presentato interrogazioni in Parlamento ed in consiglio comunale, ha richiesto più volte l'audizione del Comandante in commissione di vigilanza, ha denunciato pubblicamente i fatti e non ha smesso mai di sostenere l'Agente Angelo Volpe anche in Tribunale dove sta subendo un processo per i medesimi fatti ed oggi  annuncia che proseguirà la sua azione con i suoi rappresentati al Parlamento, in Regione e in Comune, mettendo in atto altre iniziative a tutela dei quattro vigili che stanno pagando ingiustamente al fine appunto di sensibilizzare la cittadinanza e "spingere" il Sindaco a prendere una decisione e fare chiarezza definitivamente sulla vicenda.

"Se un Sindaco, che ha la responsabilità del Corpo della Polizia Municipale, consente che tutto questo avvenga tranquillamente davanti ai suoi occhi" conclude Pettinari "credo che i cittadini  di Pescara abbiano diritto ad avere spiegazioni chiare dal Sindaco sul perché si permetta tutto questo e, soprattutto, abbiano il diritto che in circostanze come queste il Sindaco faccia il Sindaco".

Movimento 5 Stelle Pescara

Contatti

redazione@pescaranews.net
mob. 320.8428413
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK