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Guerre Stellari in Palestra

LudoSport Combat Academy - Star Wars

| di Saladino
| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Ludo Sport Combat Academy (LSCA) è una Associazione Sportiva Dilettantistica, senza scopo di lucro, che pratica e insegna un nuovo tipo di sport, il Lightsaber Combat.

È affiliata alla UISP (Unione Italiana Sport per tutti). Strette relazioni sono invece presenti con il “mondo” di Star Wars™, essendo il Lightsaber Combat la concretizzazione sistematica di un aspetto rilevante nell’epica creata da George Lucas, ossia il combattimento con “lightsaber”.

Lo stesso nome Ludo Sport può far comprendere ed identificare una  percentuale: 50%–50%. L’attività sportiva richiede ovviamente impegno e disciplina, ma è il trampolino per far viaggiare la fantasia e divertirsi facendo un’attività a metà tra Ludica e Sportiva

Cio che tengono a precisare i fondatori è che il fine di L.S.C.A. è di tipo esclusivamente sportivo e non  vi è, nella sua pratica e nel suo insegnamento, alcun elemento di ordine filosofico o addirittura religioso. Ciononostante, LSCA ha una sua etica, che promuove il miglioramento integrale della persona attraverso un continuo superamento dei propri limiti e lo sviluppo armonico delle sue capacità in un clima sempre incoraggiante e stimolante. Pur non essendo ufficialmente un fan club, LSCA condivide una passione (pur avendola concretizzata in modo differente da chiunque altro) con tanti e tanti gruppi “ufficiali”. In più, per la sua stessa natura, rappresenta un modo nuovo e diverso di trasformare questi sogni in realtà, prendendo – nel suo caso – un’arma immaginaria e costruendo attorno ad essa una pratica sportiva. Per questo partecipa frequentemente ad eventi inerenti al tema del fantastico e della fantascienza. Per sostenere i sogni di tanti e tanti e mostrare a tutti il proprio modo originale di interpretarli. Il mondo dello sport si divide oggi tradizionalmente in due aree: professionismo e dilettantismo. La differenza sta essenzialmente nella diversa diffusione e grado di visibilità. I professionisti praticano lo sport a livello agonistico e vengono generalmente pagati per la loro attività (si può quindi dire che “lavorano” nello sport), laddove invece i dilettanti hanno un diverso livello di agonismo e rappresentano un bacino d’utenza motivato maggiormente dalla passione. La forma organizzativa che disciplina lo svolgimento dell’attività agonistica è tradizionalmente la Federazione Sportiva, mentre quella che si occupa di sport amatoriali è l’Associazione Sportiva.

Pertanto secondo una traduzione letteraria essendo lo sport “l’insieme degli esercizi fisici che si praticano, in gruppo o individualmente, per mantenere in efficienza il corpo”, questa attività, non si limita però a una semplice attività ricreativa. È infatti  un’attività fisica di tipo schermistico, dotata di regole ben precise e un completo sistema di attacchi e difese che la rende replicabile senza ricorrere a movimenti “preparati”, con un linguaggio comune che permette agli allievi delle diverse Scuole di potersi confrontare.

I fondatori dell’Accademia si trovarono per la prima volta nel 2005, iniziando a ipotizzare la realizzazione di una disciplina completa che concretizzasse il combattimento con un’arma che – di fatto – non esiste. Nel 2006 iniziò a Milano il primo corso, e da lì l’Accademia si è estesa in tante altre città italiane.

Da non confondere però Il Lightsaber Combat con un arte marziale, anche se l’accezione comune di tale aggettivo indica  una tecnica di combattimento di derivazione orientale.

Possiamo definire tale attività un intriso motivazionale, dove le specifiche pratiche “marziali” sono nel senso che prevede un combattimento reale, anche se di tipo sportivo.
Inoltre in  comune con molte “arti marziali” – e analogamente con scuole schermistiche orientali e occidentali – il Lightsaber Combat ha una codifica delle tecniche di combattimento. Oltre alle tecniche di spada (adattate a uno strumento “immaginario” come una lightsaber) contiene anche alcune tecniche di mano, tecniche di gamba, prese, leve articolari e proiezioni.

Ma cosa è una Lightsaber ?? E’ uno strumento totalmente diverso da qualunque altro. Concettualmente e praticamente. Il che comporta una ovvia conseguenza: non esiste alcuna tecnica presente in qualsivoglia forma di combattimento che possa adattarsi perfettamente al Lightsaber Combat. Non è materialmente possibile “prendere” un movimento da qualche parte e “aggiungere” una tecnica presa integralmente da un’altra disciplina. Ogni singola parte dell’insieme di tecniche codificate sotto il nome di Lightsaber Combat è al 100% originale, per quanto ovviamente frutto di confronti e stimoli provenienti da tantissime altre forme di combattimento, armato e disarmato.

Grazie alla sua esperienza unica nell’ambito del combattimento con lightsaber LSCA è stata chiamata dal regista Angelo Licata a contribuire alla realizzazione delle scene di combattimento. La collaborazione Ran Arthur Braun è stata proficua proprio per aver trovato il punto d’incontro ideale tra le esigenze della spettacolarità cinematografica e quelle del realismo.

Questa innovativa ha un proprio organigramma interno composto dal  Consiglio che è il massimo organo decisionale di LSCA. È composto dai tre Maestri Fondatori.

Poi abbiamo Chiamiamo “Ordine” il gruppo di allievi di LSCA che fanno capo a una palestra , denominato Ordine ed  ogni singolo corso costituisce invece un “Clan”.

Ogni allievo  entra in Accademia con il grado di Iniziato (Youngling). Fanno eccezione i bambini fino ai 12 anni che vengono chiamati Apprendisti. A giudizio del Consiglio, su proposta del suo Istruttore, un Iniziato può essere nominato Padawan. La nomina presuppone la valutazione del grado di coinvolgimento dell’allievo nelle attività della Scuola e la convinzione che possa fruttuosamente proseguire nel suo addestramento tecnico, fino al grado di Jedi.
L’accesso ai Gradi di Jedi e Cavaliere Jedi avviene attraverso un esame, mentre i Gradi di Maestro e Gran Maestro vengono attribuiti dal Consiglio.

Jedi e Sith, in Accademia, non sono semplicisticamente “i buoni” e “i cattivi”. La differenza sta nell’approccio al combattimento. La verificata predisposizione personale all’equilibrio e al “fair play” possono indicare una natura Jedi. La tendenza a una maggiore insidiosità e una più rapida supremazia sono invece tipiche dei Sith.

I fondatori dell’Accademia si trovarono per la prima volta nel 2005, iniziando a ipotizzare la realizzazione di una disciplina completa che concretizzasse il combattimento con un’arma che – di fatto – non esiste. Nel 2006 iniziò a Milano il primo corso, e da lì l’Accademia si è estesa in tante altre città italiane.

Saladino

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