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Amicizia e Solidarietà dal Canada per gli Abruzzesi

Donato dai Canadesi un impianto di brachiterapia all'Ospedale di Pescara

| di Maria Luisa Abate
| Categoria: Cronaca | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Grande e partecipata conferenza stampa per la donazione del macchinario di brachiterapia fatta dall’associazione SHOSJ Cavalieri di Malta e la Comunità Italo-Canadese.

L’obiettivo, come ha detto il dott. Luciano Bentenuto Presidente della Federazione Nazionale degli Italiani in Canada, della fornitura e l’installazione del macchinario è stato quello di donarlo all’Ospedale di Pescara, come città capoluogo, ove potranno affluire tutte le persone dell’Italia Centrale provate dal terremoto.

La sala Corradino D’Ascanio, stamattina 9 agosto, è stata allietata dalla musica della Banda dei Pompieri di Ottawa che hanno accolto, con la marcia Trionfale dell’Aida, i politici e amministratori locali ed i responsabili e rappresentanti dell’associazione e della comunità Italo Canadese.

Prima dei saluti e dei ringraziamenti istituzionali, la banda ha suonato gli inni Canadese e Italiano.

L’assessore all’emigrazione Donato Di Matteo ha salutato gli ospiti presenti e tutti i numerosi partecipanti l’incontro ringraziando il dott. Mario Cortellucci, Gran Priore di Canada SHOSJ Cavalieri di Malta, Donato Bentenuto, Presidente della Federazione Nazionale degli Italiani in Canada, l’avvocato dei cavalieri di Malta Quinto Annibale, ed il dott. Armando Mancini Direttore Generale della ASL di Pescara.

Presente Marco Alessandrini, Sindaco di Pescara, che ha portato i saluti suoi e di tutta la città di Pescara per questo importante evento di solidarietà.

"Il mio impegno -ha detto Donato Di Matteo- di diffondere l’abruzzesità nel mondo dura da venti anni e, oggi, questo evento straordinario è una grande vittoria non solo per gli abruzzesi, per gli italiani o per i canadesi, ma per chi ha bisogno di cure. Chi dedica, offre e dona solidarietà, non è solo un grande imprenditore, ma anche un grande uomo e lavoreremo affinché, fino in fondo, cose di questo tipo continuino a succedere”.

Armando Mancini, ha voluto ribadire l’importanza di tale strumento che, attraverso la sua utilizzazione, porterà giovamento a tanti malati di tumore che non dovranno più subire interventi cruenti e lunghe e difficili cure chemioterapiche.

“Ieri –ha detto Mancini- abbiamo ricordato il lutto per i nostri italiani a Marcinelle e, oggi, festeggiamo l’arrivo di questo strumento fondamentale per la cura dei tumori”.

Antonio Nalli, direttore OSJ Trust Fund, ha ricordato che questo è la seconda apparecchiatura che viene donata attraverso le associazioni. La prima fu donata all’Ospedale di L’Aquila e che l’associazione raccoglie fondi con la collaborazione di persone, che a titolo completamente gratuito, partecipano nell’intento di “donare senza ricevere compenso” solo per la gioia di farlo e di aiutare gli altri.

In ricordo della tragedia di Marcinelle, su invito della rappresentante del Comune di Manoppello, i presenti hanno osservato un minuto di silenzio.

A conclusione dell’incontro, ancora una volta, la banda dei vigili del fuoco di Ottawa ha voluto allietare i presenti con il “Va pensiero” di Giuseppe Verdi.

Maria Luisa Abate

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