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Premio Majella sono tutti studenti i componenti della Giuria Speciale Ragazzi

| di Maria Luisa Abate
| Categoria: Cultura | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Quest’anno il premio Majella, al suo ventesimo anno, si arricchisce di una Giuria Speciale Ragazzi, e tre sono gli studenti dell’IPSAAR De Cecco di Pescara: Lia Bucciarelli, diplomata con 100 agli ultimi esami di Stato, Lorenzo Zuccarini ed Eduardo Antonio Minoliti.

Questi studenti insieme ad altri sono stati scelti tra gli allievi degli Istituti della Provincia di Pescara: Istituto Alberghiero De Cecco, Istituto Tecnico T. Acerbo, Istituto Agrario Alanno, Liceo Scientifico d’Ascanio di Montesilvano, Istituto A. Volta di Pescara,

Tutti i giovani giurati il 21 luglio si confronteranno ad Abbateggio con i cinque finalisti della Sezione Narrativa Edita, per poi decretare il primo vincitore, in un’anteprima della giornata finale di sabato 22 luglio.

Alessandra Di Pietro, componente della Giuria del Premio per la Sezione Narrativa edita ed inedita e Poesia edita ed inedita, ha presentato gli studenti dell’istituto da lei diretto, che prenderanno parte all’evento ed ha dichiarato:

“Nei mesi scorsi la Direzione del Premio ci ha contattati chiedendoci di indicare una rosa di 5 studenti, scegliendoli tra i più meritevoli per impegno e curricula, e tra i più motivati, tra le classi del quarto e quinto anno, per coinvolgerli nell’assegnazione del Premio Speciale della Narrativa Edita, una novità voluta dal Premio per celebrare i vent’anni dalla nascita del Concorso. Tra i 5 nomi da noi indicati, la Direzione del Premio ha scelto tre studenti che, seppur impegnati con gli Esami di Stato, hanno accettato di leggere le opere dei 5 finalisti individuati dalla giuria generale della Narrativa edita tra le tante opere proposte, per poi esprimere il proprio giudizio e decretare il vincitore che sarà reso noto solo venerdì 21 luglio nel corso di un’anteprima della serata di gala del premio. La serata del 21 prenderà il via alle 21.30 con i saluti del sindaco di Abbateggio Antonio Di Marco, anche Presidente della Provincia di Pescara e del Premio Nazionale. I protagonisti saranno proprio i ragazzi che avranno modo di confrontarsi con gli autori, proponendo una riflessione che parte dai volumi letti e che verte sul tema dell’ambiente, inteso non solo sotto il profilo strettamente naturalistico, ma anche storico, geografico, antropologico, ovvero la conoscenza della storia della nostra terra, delle testimonianze del passato di chi ha contribuito concretamente a costruire il nostro presente, opere dunque che offrono una visione e una lettura diversa del nostro territorio e che i nostri ragazzi hanno saputo interpretare anche in modo critico. Temi, peraltro, che i nostri ragazzi sentono in maniera particolarmente forte se consideriamo l’evidente legame che c’è tra l’Enogastronomia, il Turismo e la Natura, che prevede il reperimento e l’utilizzo in cucina di prodotti naturali, originali e genuini”.

I tre studenti, provati da un lungo anno scolastico e reduci dalla prova dell’esame di Stato, hanno dichiarato di essere stati contenti di essere stati scelti per partecipare alla composizione della giuria anche dovendo leggere i 5 libri finalisti.

L’unica ragazza scelta tra gli studenti IPSAAR, Lia Bucciarelli ha dichiarato: “Mi piace leggere ed è stata una piacevole sorpresa essere coinvolta in un progetto di tale rilevanza. Le opere sono emotivamente coinvolgenti, è stata una scoperta dei vari tipi di scrittura, più o meno diretta o anche criptica, alcuni più semplici per noi ragazzi, altri accompagnano in una sorta di viaggio spirituale che venerdì approfondiremo con gli autori per sviscerare ogni dubbio o perplessità”.

“Merito dell’iniziativa – ha aggiunto Lorenzo Zuccarini – è senza dubbio quello di valorizzare il giudizio dei ragazzi, quelli che più di altri devono avvicinarsi alla lettura al fine di completare il percorso formativo strettamente didattico e devono imparare a farlo in modo critico, ovvero sviluppando la capacità di interpretazione e comprensione, per non subire passivamente ciò che viene proposto”.

Il premio Majella ha fatto tanta strada dal quel 21 novembre 1997, quando la locale Proloco, allora guidata da un giovanissimo Antonio Di Marco, decise di istituire, a partire dal 1998, un Premio Letterario esplicitamente dedicato alla letteratura naturalistico ambientale, per richiamare l’attenzione dei lettori su opere nelle quali un ritrovato equilibrio con la natura poteva aprire orizzonti nuovi, capaci di indicare un modello culturale basato sul binomio cultura/ambiente, in grado di sovvertire la linea di sviluppo di un piccolo borgo che nel 1997 che, come ha più volte ricordato Di Marco, era stato candidato ad ospitare una grande discarica.

Il Premio Parco Majella nei suoi primi 20 anni ha realizzato un vero e proprio Albo d’Onore della Scrittura Verde con autori Nazionali e Internazionali con oltre 1500 partecipanti, 250 vincitori e 100 premi speciali assegnati.

Nel corso degli anni, il premio, ha assunto anche una valenza Internazionale, con la partecipazione e la collaborazione di personalità provenienti da: Canada, Stati Uniti, India, Argentina, Germania e Svizzera.

A venti anni dalla prima edizione, il premio Nazionale di letteratura naturalistica Parco Majella presenta la Carta dei Valori, ideata e sostenuta dall’ambientalista Grazia Francescato e dal prof. Luciano D’Amico (Magnifico Rettore Ateneo di Teramo) in sinergia con la direzione artistica del Premio e con l’associazione Alle Falde della Majella, che ha organizzato il concorso letterario.

La Carta dei Valori ha lo scopo di contraddistinguere il Premio Parco Majella nel suo intento di conservare lo spirito di comunità, attraverso la salvaguardia della memoria e della natura, come per i venti anni trascorsi, e nella prospettiva di continuare a coltivare i valori, le tradizione e la memoria dell’identità collettiva di questa area all’interno del Parco Nazionale della Majella.

In occasione della firma della carta dei Valori, il 7 luglio scorso, è stato reso noto anche il programma della manifestazione, che prenderà il via il 20 luglio e che vedrà la serata della premiazione finale, nella piazza di Abbateggio, sabato 22 luglio, la presenza di Michele Mirabella Presidente di Giuria per la XX edizione.

Maria Luisa Abate

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