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SmartPonn, storia e tecnologia per una Penne che vince

Presentazione del progetto dei Licei vestini a favore della valorizzazione territoriale

| di Francesca Di Giovanni
| Categoria: Cultura | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Nella mattinata di lunedì 4 giugno è stato presentato, presso la sala consiliare del Comune di Penne, uno dei progetti più validi del Liceo Luca da Penne-Mario dei Fiori. Tante le attività che impegnano ogni anno gli studenti pennesi e, tra di esse, tutte degne di nota, ce ne sono alcune che coinvolgono l’interesse dell’intera popolazione. E’ il caso di SmartPonn, un nome evocativo con fondamenta storiche, culturali e turistiche. La preside Eleonora Dell’Oso ed una delegazione di liceali hanno intrattenuto la platea intervenuta con entusiasmo e trasporto.

Il “viaggio alla scoperta della bellezza” è stato realizzato dalla classe III A del liceo scientifico con il supporto del professore di storia dell’arte Graziano Fabrizi. Il docente, con il motto “buongiorno, l’arte ti sorride” ha destato l’interesse dei suoi alunni che, quest’anno, hanno dato vita ad un progetto onorevole: si tratta di un’applicazione sviluppata per far vivere un viaggio digitale tra gli antichi rioni vestini del 1600, con una mappa aggiornata e l’indicazione dei punti d’interesse della Pinna storica. A supporto della stessa verranno installate, presso i punti nevralgici del paese, delle mattonelle con QR code per scaricare le cartine sul proprio cellulare, in base al rione di riferimento; da Capo, di Mezzo, da Piedi, di Piazza, di S. Comizio e S. Paolo, ognuno avrà la sua, collegata alle meraviglie da scoprire. Raffaella, Chiara, Giorgia e Francesco hanno presentato il loro lavoro (e dei colleghi liceali) con cui sperano di risvegliare la consapevolezza e l’interesse dei concittadini nei confronti delle ricchezze storiche, architettoniche e culturali che posseggono. Grazie a MyMaps di Google è stato possibile personalizzare l’area d’interesse e, col tempo, l’app verrà perfezionata, ampliata e tradotta in più lingue, per renderla una sorta di TripAdvisor locale. Come ha sottolineato il loro insegnante, è una risorsa gratuita e già fruibile da tutti, e potrà diventare in breve tempo uno strumento turistico ed economico nelle mani dei pennesi.

SmartPonn è stato possibile anche grazie al sostegno della professoressa Simona Castiglione, chiamata in causa come rappresentante pulsante del suo paese e dei beni culturali presenti sul territorio. Il suo costante impegno con i ragazzi, riconfermato anche questa volta, è stato fondamentale anche per la realizzazione del sito interattivo del Museo G.B. Leopardi, che viene ricordato in sede dalla docente con un velo di commozione. Oltre ad esso, sono state esposte brevemente altre 3 chicche che hanno caratterizzato il corrente anno scolastico, introdotte dalla professoressa Patrizia Buttari. La prima riguarda il progetto della Fondazione Napoli 99 “La scuola adotta un monumento”, sposato dalla III B con l’imponente palazzo Castiglione, per il quale desidererebbero una maggior cura e rivalutazione, a partire dai lavori di riqualifica fermi dal sisma del 2009. La seconda è “Le parole agli edifici”, con cui 20 ragazzi di diversi indirizzi scolastici hanno esaminato e riproposto artisticamente alcuni palazzi con l’obiettivo di valorizzarli e scoprirne il contesto che li ospita. Infine il progetto “I fiori del dovere”, un’applicazione per la riscoperta dei personaggi/eroi del nostro passato, che ha concesso alla IV A di vincere il primo premio nazionale “Angeli custodi della legalità: l’esempio del coraggio, il valore della memoria” (ritirato a Palermo lo scorso 23 maggio) e di volare in USA per scoprire i segreti dell’FBI.

In sala, purtroppo troppo scarna in quanto a partecipazione, era presente anche l’assessore del Comune di Penne Nunzio Campitelli, che ha apprezzato l’intento benevolo nei confronti dell’intera comunità e la creatività nella scelta del nome SmartPonn; durante il suo intervento ha scherzato con la battuta “Ponn center of the world” che rievoca un detto popolare in dialetto locale. Affianco a lui anche il presidente della Provincia di Pescara Antonio Di Marco, soddisfatto nel vedere l’operato delle scuole pennesi e la presenza dei ragazzi come protagonisti assoluti dei loro lavori. La cerimonia si è conclusa con la consegna dei fiori del dovere ai due esponenti del Comune e della Provincia, che si sono impegnati ad apporli in bella vista e renderli fruibili a tutti quanto prima. Tanti piccoli gesti a favore di una Penne migliore, più consapevole dei propri tesori e desiderosa di condividerli con i turisti di tutto il mondo. I ragazzi saranno il nostro futuro e, se quelli pennesi continueranno verso questa direzione, riusciranno ad eliminare il pesante velo di disinteresse che poggia sopra la città ormai da troppi anni.

Francesca Di Giovanni

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