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Istituto Alberghiero di Pescara: 50 anni ben portati.

| di Maria Luisa Abate
| Categoria: Cultura | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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1° dicembre 2018, negli spazi della sede centrale di via dei Sabini, Aula Magna e Officina del Gusto, si è celebrata la Festa per il 50° Anniversario della Fondazione dell’Istituto Alberghiero e Turistico Ipsseoa De Cecco di Pescara ‘1968-2018 – Notte dei Saperi e dei Sapori.

Tante le persone che hanno voluto festeggiare questo importante anniversario di una Scuola che è un’istituzione per Pescara e tutto l’Abruzzo. Una Scuola che è un vero fiore all’occhiello dell’istruzione professionale e che ha l’obiettivo di formare professionisti nei campi dell’accoglienza, ristorazione e nello studio e riscoperta degli antichi sapori e della tradizione.

Nel 1968 come un vero pioniere Giuseppe D’Incecco diede inizio ad un progetto che, dopo 50 anni, dura ancora con tutto l’entusiasmo del suo fondatore. Allora le lezioni cominciarono con 45 alunni, 15 insegnanti, 2 bidelli e alcuni segretari.

Un’intuizione importante e lungimirante, quella di D’Incecco, di creare una Scuola Alberghiera a Pescara, città di turismo e di commercio, con forti idee di espansione e di crescita demografica. Sono passati 50 anni e forse non tutti gli obiettivi si sono raggiunti per la città di Pescara, ma sicuramente quello della Scuola Alberghiera sono stati, non solo raggiunti, ma ampiamente superati. Tanti i dirigenti si sono succeduti durante questi anni, ma certamente l’attuale, Alessandra Di Piero, ha saputo cogliere l’occasione di continuare nel progetto del fondatore, cioè quello di creare una scuola all’avanguardia che potesse essere punto di riferimento di tante istituzioni sociali ed economiche.

Oggi l’Istituto professionale di Stato servizi per l'enogastronomia e l'ospitalità alberghiera "Filippo De Cecco", è una realtà scolastica che conta 1400 alunni, di cui 100 convittori, 66 classi, 260 docenti e 100 unità Ata.

Le persone presenti ieri sera erano tante, tanti gli studenti e gli insegnanti che hanno festeggiato l’anniversario.

La giovane studentessa Sofia Leardi ha cantato un Inno per la scuola, su testo di Valentina Parlione e Laura Intilangelo, musicato dal maestro di musica Gianfranco Onesti, accompagnato per l’occasione dai musicisti Filippo Piselli e Gianni Scannella.

Insieme ad Alessandra Di Pietro, con la conduzione e collaborazione della giornalista Mila Cantagallo, si sono succeduti allievi e insegnanti sollecitati nei loro racconti anche da ‘Nduccio che ha letto una sua composizione dei sapori e delle cucine temporali dell’anno nella tradizione abruzzese.

Così come il primo medico, Vincenzo Pagnanelli, il primo docente di cucina Nicolò Di Garbo, i primi allievi che hanno voluto dimostrare, con commozione e gioia, l’appartenenza ad una istituzione come quella della scuola Alberghiera di Pescara.

L’ex Presidente della Provincia di Pescara Antonio Di Marco, che tanto ha fatto, sempre sollecitato da Alessandra Di Pietro, per il recupero degli edifici di via dei Sabini, questa volta era presente come coordinatore de I borghi più belli d’Abruzzo. Di Marco ha parlato di un progetto di collaborazione tra quest’associazione e l’Alberghiero che porterà alla vera conoscenza delle tradizioni culinarie abruzzesi e, soprattutto, darà nuovo spunto professionale a quanti hanno intrapreso o intraprenderanno il mestiere di ristoratore con una codificazione dei piatti tradizionali e con corsi appositamente studiati.

lo storico Licio Di Biase ha raccontato di una Storia lunga 50 anni che si interseca con la crescita della città di Pescara. 

Come tradizione di questa scuola la festa è stata piena di prelibatezze preparate con maestria dai docenti chef e degli allievi dei vari corsi.

Per l’occasione i nuovi laboratori hanno mostrato in tutta la loro lucentezza i nuovi e moderni arredi dove i giovani studenti apprendono l’arte della cucina e della gestione delle risorse.

Presenti il sindaco Marco Alessandrini e il presidente del Consiglio Comunale Francesco Pagnanelli e Antonio Di Loreto autore della mostra La Rèclame a Pescara che è esposta lungo le pareti del nuovo locale dell’Officina del Gusto, Pierluigi Francini, per la dolciaria D’amico produttrice del famoso Parrozzo d’Abruzzo.

Hanno presentato le Vie del Gusto, nei laboratori dell’Officina del Gusto, le Associazioni partner dell’Istituto quali: Conpait, Punto Gelato, Federazione Italiana Cuochi, Lady Chef, Spazio Intagli, Punto Pizza, Degustazione Olii, Assipan, Aira, Ais, Aibes e Aira, Caffè Art e Birra Artigianale

Le Istituzioni e gli Enti pubblici e privati, che collaborano con l’Istituto, ospitati nell’Aula Magna con un percorso chiamato le Vie della Cultura, erano: Fai, il Museo delle Genti d’Abruzzo, il Mediamuseum, la Camera di Commercio, Confindustria, Aic, Lilt, Admo, Fidas e Airc, Premio Borsellino, Progetti Linguistici-Special Students, Gruppo sportivo, Sportello Letterario, Polizia di Stato, Capitaneria di Porto, Rotary, Lions, Fidapa Sezione Pescara, e Soroptimist, Diversuguali, Anpe, Protezione Civile, Csv, Ancri, Maestri del Lavoro, Sportello d’Ascolto, Associazione Borghi più Belli d’Italia, Università d’Annunzio.

 

Maria Luisa Abate

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