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Il Comune di Pescara omette la dichiarazione IVA per il 2017, e il relativo credito di 120mila euro diventa inutilizzabile

| di Movimento 5 Stelle Pescara
| Categoria: Economia | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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La dichiarazione IVA è il modello dichiarativo mediante il quale i soggetti passivi IVA, comunicano all’agenzia delle entrate le diverse operazioni effettuate nel corso dell’anno d’imposta che hanno impatto ai fini IVA.

La macchina amministrativa e la politica dell’amministrazione Alessandrini, si apprestano ad approvare l’ultimo bilancio di previsione di una consiliatura disastrosa, e che si concluderà come tutte le altre con andirivieni di consiglieri da un gruppo all’altro, semplicemente per quantizzare il loro peso in voti per le prossime amministrative di maggio, e per salire sull’ipotetico cavallo vincente per le prossime elezioni comunali.

Tutto questo in barba ad una situazione finanziaria che con il predissesto ha condizionato ogni margine di movimento, impossibilitando la stessa amministrazione ad aprire nuovi mutui, ed accollandosi una rata annua per rientrare dal prestito pubblico, che un cittadino pescarese nato oggi avrà sulle spalle ancora per più di vent’anni.

Nonostante il fiato sul collo per cinquantasei lunghissimi mesi, nonostante le tante magagne scoperte con lo studio di documenti, grazie al nostro lavoro un nuovo appalto sulle mense scolastiche, un nuovo bando sulla manutenzione dei mezzi comunali, un nuovo bando sul servizio ripristino delle sedi stradali e tanto altro ancora, gli errori di un pressappochismo imperante ormai dall’intera consiliatura, oggi ci porta ad individuare una nuova mancanza con sperpero di denaro pubblico come questa omissione della dichiarazione IVA per l’anno 2017 di 120.000€.

Nonostante il parere del Collegio sindacale n.16 del 17 dicembre 2018, dove si fa riferimento al parere  n.12 del 5 dicembre 2018 in cui gli stessi non davano parere favorevole alla variazione di bilancio, si è preferito che l’entrata derivante dal credito IVA, si tramutasse in entrata previsionale per la TARI, derivante da accertamenti proprio per 117.704,50 e per interesse sugli accertamenti per 2843,41, che guarda caso fa proprio 120.547,91, proprio l’importo del credito IVA.

Con 120.000€ avremmo potuto riparare buche o magari ripristinato le tante strisce pedonali che in città ormai sono scomparse da anni, ed invece per l’ennesima volta soldi pubblici spariscono nel nulla, speriamo semplicemente per meri errori materiali.

Per anni abbiamo dovuto subire le offese di chi ci riteneva incapaci di governare la città, da parte di amministratori che hanno combinato disastri sulla pelle dei cittadini.  Ci riserviamo la volontà di presentare un esposto alla Corte dei Conti per danno erariale, per individuare chi ha sbagliato e chi non ha vigilato.

Leggi la risposta dell'assessore Marco Presutti

Movimento 5 Stelle Pescara

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