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Giovani vincenti: Jonathan Tabacchiera ci parla della Soul Dance, la danza dell’anima

| di Dario Ornai
| Categoria: Interviste | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Ballerino, coreografo e  regista, Jonathan Tabacchiera nato 28 anni fa a Lanciano ma da sempre a Pescara, si è già distinto per il suo indiscusso talento unito a impegno, costanza e determinazione che lo hanno portato in tempi brevi a realizzare collaborazioni proficue e di prestigio con grandi nomi della danza, teatro, cinema nazionale e internazionale. Jonathan ci parla per la prima volta della sua creazione: la Soul Dance, ovvero la danza dell’anima e ci parla di sé.

Parlaci di questa nuova tendenza del mondo della danza, la Soul Dance – La Danza dell’ Anima, da te creata. In cosa consiste?

La Soul Dance o Danza dell’ Anima nasce dal fatto che non ho mai voluto limitarmi a far danzare il corpo ma ho voluto conferire all’ aspetto emotivo ed emozionale il ruolo più importante. Durante le mie lezioni, insegno a far si che le proprie energie fluiscano e lascino, inconsapevolmente,  che l’ anima danzi. Si arriva ad una totale immedesimazione nel pezzo ma senza che vi sia nulla di preordinato, di imposto o strutturato.  Viene raggiunto uno stato di pieno contatto con il sé più profondo. Con i danzatori, attori e performer il primo scambio di energia avviene con lo sguardo, intuisco cosa stanno provando in quel preciso istante. Gli occhi sono un vero e proprio specchio del nostro essere:  ci permettono di capire le sensazioni ed emozioni che ogni singolo individuo vive. Questo e’ il mio teatrodanza: la danza dell’ anima.

Più volte nella tua interessante carriera hai lavorato ispirandoti a temi religiosi e liturgici. Sei molto devoto. Perché?

Prego molto perché la mia nascita è stato un vero e proprio miracolo. Ero nato morto con il cordone ombelicale stretto intorno al collo, ma poco dopo ricominciai a respirare. Due giorni prima della mia nascita, mia madre sognò Dio che le diceva che avrebbe salvato suo figlio. E così e’ stato: ha salvato me e la mia danza della vita ogni giorno e’ dedicata a Lui.

Sei gestito dal Doriana Roio Management che si occupa anche di altri personaggi di rilievo abruzzesi lanciati verso progetti di prestigio e verso il panorama internazionale.  Il management giusto al momento giusto?

Sono anni che sentivo parlare di Doriana Roio. Mia madre leggendo i giornali molte volte si e' fermata a leggere gli articoli su di lei, sulle sue meravigliose creazioni da luxury designer e sui successi come manager. Finalmente, grazie ad un mio amico, l’ ho conosciuta. Il primo impatto per me è stato decisivo e positivo. Lei è una persona umile, diretta, capace di ascoltarti e consigliarti saggiamente; insomma una grande professionista. Spero che mi aiuterà anche me a volare verso nuovi orizzonti.

Tra breve sarai impegnato nel cortometraggio del tuo Requiem, che ha esordito con successo a Roma nel Teatro di Porta Portese, e la cui regia porta una firma internazionale come quella del celebre Randall Paul, attore/regista già visto in Eyes Wide Shut di Kubrick e in altri film di successo.

Ho sempre lavorato con personalità di spicco nel mondo della danza e dello spettacolo, come ad es. Franco Zeffirelli; ora sono pronto e onorato di intraprendere questa nuova collaborazione con il celebre attore e regista americano Randall Paul. Sono particolarmente curioso di scoprire cosa verrà fuori dall'unione di due energie artistiche come le nostre. Il Castello di Semivicoli a Casacanditella (Ch) e’ stato scelto come set per le riprese che verranno effettuate il 20 e il 21 dicembre, mentre quattro sono i danza/attori: Marta Zampetti, Virginia Pezzano, Vincenzo Lamanna e Luca Piomponi, scelti e curati all’interno dell’Accademia Nazionale di Danza di Roma. Di mia creazione sono anche gli outfits di scena. La troupe e’ composta anche dal  fotografo  Denis  Magro,  dalla coordinatrice artistica Regina Salvatore e dall’assistente coreografo Silvia Bacci; infine, trucco e  acconciature saranno curate dalla  “Clinica della Bellezza”  di Pescara.

Con un estratto del tuo Requiem, grazie al quale gli spettatori potranno assistere alla Danza dell’ Anima da te ideata e coreografata, sarai presente il 20 dicembre alla Notte Bianca dell’ Aurum.

Qualche anno fa girai “S. Sebastiano Martire”  nella favolosa location a me cara dell' Aurum. Il 20 dicembre alle 19.30 sarò di nuovo lì, nella sala Flaiano, con un estratto di 30 minuti del mio Requiem. Vedremo i miei danza/attori muoversi nello spazio tra sedie "Trono dell' Altissimo” e  tavolo "Altare"  che ho decorato personalmente: diventano e incarnano i due santi S. Gabriele dell’ Addolorata  e Santa Gemma  Galgani, che vivono la loro passione verso i cieli e trovano la fede attraverso la preghiera, allontanando così le tentazioni del Male dall’ anima e dal corpo. Il mio grande collaboratore, curatore, fotografo e grafico trevisano Denis Magro sarà presente con  la sua imperdibile mostra fotografica  “Pure Temptation”, ricavata  vivendo passo dopo passo la costruzione del mio Requiem.  Lasciandosi trasportare dalle evocative note verdiane ha creato scatti fotografici  che immortalano l’esatto istante in cui le due forze di purezza e tentazione di solito contrapposte, coesistono tra loro: opposti ma in fondo complementari, il bene e il male sono due facce della stessa medaglia.

Dario Ornai

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