Le emozioni che graffiano l'anima; a Pescara i ricordi si trasformano in musica con i Negramaro

Grande successo per la band salentina che ha presentato "La Rivoluzione sta arrivando"

| di Alessandra Renzetti
| Categoria: Musica e Spettacolo
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“Stai attenta, ha avuto tutto inizio in questa stanza..”, non è soltanto l’incipit di una ballata d’amore che racconta l’istante in cui il bacio colpisce e rimane impresso nell’animo, graffiando la memoria e tatuandola a vita, ma è anche un’esortazione riferita in una delle canzoni più emozionanti interpretata durante il concerto dei Negramaro, che ieri sera hanno animato la città di Pescara; la canzone è Attenta, appunto.

Quando poi al centro dell’emozione c’è l’amore, anche la musica diventa poesia: L’amore qui non passa e Sei, sono solo alcune testimonianze vive di questo desiderio, espresso dal gruppo, di comunicare.

Per i pescaresi, invece, tutto è iniziato sul palco del palazzetto dello Sport Giovanni Paolo II, dove la band salentina capitanata da Giuliano Sangiorgi si è esibita in un live d’eccezione, molto vivace, in cui è stato presentato al pubblico un vero “album dei ricordi”; la performance è iniziata con le nuove proposte di “La rivoluzione sta arrivando Tour” seguite da quei pezzi intramontabili e impossibili da dimenticare, come Solo 3 minuti, Mentre tutto scorre, Meraviglioso, e non solo.

Giuliano Sangiorgi (voce, chitarra, pianoforte), Emanuele Spedicato (chitarra), Ermanno Carlà (basso), Danilo Tasco (batteria), Andrea Mariano (pianoforte, tastiera e sintetizzatore) e Andrea De Rocco (campionatore) ce l’hanno fatta: Pescara da tanto aspettava di ascoltarli e la recente data di Roccaraso non ha fatto altro che aumentare l’adrenalina nel capoluogo adriatico e dare il via al countdown.

Tra le altre canzoni Sei tu la mia città che ha da subito dato la carica giusta ai fan, Posto dei santi, Estate, L’immenso, Parlami d’amore, non potevano di certo mancare in scaletta anche La rivoluzione sta arrivando (dall’omonimo tour) che ha scatenato il palazzetto, Onde che invece ha “cullato” il pubblico grazie ad un’adeguata e coinvolgente scenografia.

L’ultimo bacio, Se io ti tengo qui, Sole, Una storia semplice, Tutto qui accade, Via le mani dagli occhi; ed ancora Fino alla fine del secolo, Basta così, Lo sai da qui, Ti è mai successo, Nuvole e lenzuola.

Di sicuro la rivoluzione con i Negramaro è arrivata soprattutto nell’animo, ed il messaggio è stato chiaro in diversi momenti della serata: “è importante vivere, non sopravvivere, mentre tutto scorre”.

Alessandra Renzetti

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