“Pescara International Arts Festival”, edizione dai grandi nomi; sta per partire l'estate pescarese

Tra gli artisti ci sarà anche un 'big' della musica italiana, Massimo Ranieri

| di Alessandra Renzetti
| Categoria: Musica e Spettacolo
STAMPA
printpreview

La città adriatica sta per dare il via alla 64esima  stagione  estiva  dell’Ente  Manifestazioni  Pescaresi,  con  la  nuova  edizione  del “Pescara  International Arts  Festival”: l'innovativo  progetto  culturale  varato  con  successo  lo  scorso  anno e presentato ieri presso la Sala Consiliare del Comune di Pescara.

Co-direttori  artistici  sono Raffaele  De  Ritis, attuale  presidente  dell’Emp,  regista  di carriera  mondiale,  e Lucio  Fumo, storico  direttore  del  Pescara  Jazz ed animatore culturale pescarese.

Il programma si basa su invenzioni  e  contaminazioni  attraverso  i  generi  artistici storici dell'Ente:  la  musica  con Pescara  Jazz, il circo con Funambolika e  la  grande danza. In  una  rinnovata  vitalità, il progetto integrato rappresenta l'unico festival in Abruzzo riconosciuto di interesse nazionale dal  MIBACT,  capace  di  dare  alla  regione  contenuti  di  esclusività  e  prestigio  di rilevanza internazionale.

Due  i  palcoscenici  scelti, infatti a quello  principale  del teatro  monumento  D’Annunzio, sul Lungomare  Colombo, si affiancherà  l’arena  del  Porto  Turistico/Marina  di Pescara.

Jazz, circo e danza saranno accomunati dalla presenza di grandi star, ma anche dall’apertura verso nuove generazioni artistiche, sperimentazioni con i nuovi linguaggi e percorsi dedicati al pubblico più giovane.

Si vedranno i grandi acrobati del Cirque du Soleil, la Mike Stern-Bill Evans band, esponenti  della  nuova  danza  italiana,  ma  anche un grande esponente della musica italiana, Massimo Ranieri in uno spettacolo jazz coadiuvato da alcune stelle italiane della musica afroamericana come Enrico Rava, Rita Marcotulli e Stefano Di Battista.

“Abbiamo aperto un cantiere  - ha commentato l'assessore Di Iacovo - che ha portato a una  modifica  dello  statuto  dell’Emp,  grazie  al  quale  si  procederà  a  una  riforma  dell'ente stesso.  Nonostante  il  lavoro  capillare  sulla  struttura,  non  abbiamo  fermato  il  lavoro  sulla città.  L'Emp  è  andato  avanti  e  ci  presenta  oggi  un  programma  ricchissimo,  di  altissimo livello. Sono molto felice di aver partecipato a questo lavoro che, seppur difficile, servirà a rendere ancora più importante la proposta artistica che questo calendario dimostra”.

 “Per  garantire  la  messa  in  moto  della  nuova manifestazione – spiega il sindaco Alessandrini - abbiamo dovuto fare i conti con la questione finanziaria. Ma abbiamo speso volentieri  le  nostre  energie  perché  il  Pescara  International  Arts  Festival  è  un  fiore all'occhiello della programmazione cittadina”.

Il presidente De Ritis, ha sottolineato come l’Ente sia l’unico in grado, da oltre 60 anni, di mettere a punto un’offerta culturale che unisce qualità ed  esclusività:

“Nel  corso  degli  anni  la  città  ha saputo  accogliere  numerose  iniziative, il nostro   festival  è però  in grado di far  incontrare esperti del settore, appassionati, professionisti da tutto il mondo, in un teatro, che è anche monumento della città”.

Lucio Fumo, storico direttore del Pescara Jazz che ha annunciato pubblicamente che questo sarà il suo ultimo festival, ha sottolineato che si tratta di un’edizione dai grandi nomi.

 

Alessandra Renzetti

Contatti

redazione@pescaranews.net
mob. 320.8428413
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK