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Punto della situazione sul nuovo Pronto Soccorso. Dobbiamo aspettarci un'estate di difficoltà?

| di ufficio stampa Luigi Albore Mascia
| Categoria: Sanità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Dopo qualche lustro di troppo i lavori al Pronto Soccorso dell'ospedale di Pescara dovrebbero trovare, finalmente, conclusione. Oltre il condizionale non ci si può spingere, visti gli stop and go che hanno caratterizzato l'intero appalto

Certamente il trasferimento non potrà avvenire prima di luglio, sempre che tutto vada liscio, e intanto?

"Intanto - sottolinea Luigi Albore Mascia - è bene che pescaresi e turisti si preparino a un'altra larga fetta di estate di difficoltà. Quello di Pescara è il Pronto Soccorso più grande d'Abruzzo, il tredicesimo in Italia con i suoi oltre centomila accessi. Accessi che ovviamente durante la stagione estiva, non fosse che per la maggior presenza di turisti, subiscono una crescita rilevante. Al momento nella struttura stanno lavorando gli elettricisti, ma una data certa di consegna, almeno ufficialmente non è nota".

Una volta sistemate le strutture si dovrebbe procedere a collaudi e sistemazione di arredi e apparecchiature in spazi che passeranno dagli attuali 900 metri quadrati ai circa 2000 della nuova sede. L'accesso verrà spostato leggermente più in alto, lungo via Fonte Romana. E anche la viabilità in accesso e in uscita subirà delle modifiche.

"Deve essere realizzata una rotonda - ricorda Luigi Albore Mascia - I lavori avrebbero dovuto avere inizio nei primi giorni di questa settimana, ma sono già stati spostati alla prossima. Non si tratta di un aspetto secondario perché tutto il sistema deve entrare a regime contestualmente. E questo rinvio non lascia comunque ben pensare. Né va dimenticato l'aspetto del personale: i locali saranno senz'altro migliori e più confortevoli e vista la situazione attuale non è certo difficile. Ma se al servizio non verrà assegnato un numero adeguato di medici, tecnici e operatori sanitari,  i disagi, per quanto riguarda i tempi di attesa, rimarranno sempre gli stessi. Ed è anche su questo aspetto - conclude Albore Mascia - che, una volta tornati al governo della città, vorremo agire in maniera immediata aprendo un tavolo di confronto con la Regione Abruzzo e con la Asl."

ufficio stampa Luigi Albore Mascia

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