Il Pescara esce sconfitto 3-1 dal Napoli

| di Sara Gerardi
| Categoria: Sport
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Comincia subito con diverse defezioni il 2017 per il Pescara di Massimo Oddo. La compagine biancoazzurra, a Napoli, nella trasferta degli ex Insigne e Sarri affronta i padroni di casa senza Campagnaro, Bovo, Gyomber, Stendardo, Pepe, Zampano, Brugman, Manaj, Bahebeck, Biraghi e Vitturini con Zuparic convocato in exstremis. I biancoazzurri che hanno già salutato Aquilani, accasatosi al Sassuolo e Pigliacelli al Trapani, possono contare su Gilardino e Cerri tra i nuovi acquisti, con l'attaccante di Biella che parte titolare al fianco di Caprari. In panchina vanno Muric e Pettinari, destinati a lasciare la truppa pescarese insieme a Manaj tra gli attaccanti. Rientrano Coda e Fornasier in difesa.

I biancoazzurri si schierano con Bizzarri tra i pali, difesa con Crescenzi, Zuparic e Coda, centrocampo con Benali, Cristante, Bruno, Memushaj e Verre, in attacco Gilardino e Caprari. Risponde il Napoli con Reina in porta, in difesa Hysaj, Albiol,Tonelli e Strinic, al centro Hamsik, Jorginho, Zielinski, tridente con Calleon, Insigne e Mertens. 

Primo tempo privo di marcature tra le due formazioni con il Pescara che regge l'urto della squadra partenopea. Nessuna azione degna di nota tranne all'8: Hamšík riceve palla al limite dell'area, si libera di Benali e conclude a rete: Bizzarri si distende e mette in angolo con la punta delle dita.

Nella ripresa crollo del Pescara, al 47' il Napoli va in vantaggio grazie al colpo di testa di Tonelli lasciato incredibilmente solo; Napoli 1 Pescara 0. Due minuti dopo, al 49', raddoppio del Napoli: Zieliński raccoglie una respinta di Bizzarri, che aveva neutralizzato Callejón, e imbecca in area Hamšík: lo slovacco colpisce al volo e non lascia scampo a Bizzarri.

Al 67' il Pescara ha l'occasione di accorciare le distanze: autentico regalo di Strinić a Gilardino, servito involontariamente dal croato con un retropassaggio: l'ex Empoli, a tu per tu con Reina, non inquadra la porta. Al 74' Napoli vicino al terzo gol: Callejón va via in velocità ad un paio di difensori avversari, ma la sua conclusione a botta sicura termina di poco a lato. Al 75' ancora il Napoli si rende pericoloso: Mertens conclude con un tiro a effetto, che viene deviato in corner, dando l'illusione del gol. Poi, sul conseguente calcio d'angolo, ci prova anche Jorginho, ma la sua botta viene parata da Bizzarri, che si salva con l'aiuto della traversa. Tre minuti dopo, al 78, il Napoli ci prova con Insigne che semina il panico in area, per poi calciare di esterno destro. Bizzarri è di nuovo attento e respinge.

Al 85' arriva il terzo gol del Napoli con Mertens che, su assist di Allan, devia da due passi. L'arbitro concede 5 minuti di recupero, e al 93' il Pescara trova il gol della bandiera grazie al rigore calciato da Caprari per un fallo commesso da Hysaj su Mitrita. La partita termina sul 3-1 con il Pescara che apre il 2017 con una sconfitta e rimane ancora fermo a quota a 8 punti. Domenica all'Adriatico arriva il Sassuolo degli ex Politano, Ragusa, Di Francesco e Aquilani.

Sara Gerardi

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