Parolo e la Lazio umiliano il Pescara; all'Adriatico termina 2-6

| di Sara Gerardi
| Categoria: Sport
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Punteggio tennistico all'Adriatico di Pescara tra la formazione di casa e la Lazio. I biancocelesti dell'ex Immobile, autore anche di una rete, umiliano i biancoazzurri, battendo il Pescara per ben 2-6. Eppure la fine del primo tempo, suppur dopo la sbandata iniziale delle due reti subite, lasciava presagire un finale diverso. Oddo schiera in formazione Muntari, che fa il suo esordio a Pescara, Brugman, Kastanos e Gilardino in luogo di Bruno, Crescenzi, Memushaj e Bahebeck. 

Dopo 9 minuti il Pescara è già sotto, Parolo realizza il gol dello 0-1 su colpo di testa. Al 13' ancora Parolo infila di testa su calcio d'angolo su una dormita colossale della difesa biancoazzurra. Pescara sotto 0-2 dopo nemmeno 15 minuti di gioco. Al 21' va vicino al gol Immobile che, però, calcia di poco a lato. Al 29' gol del Pescara: Kastanos va al tiro Marchetti non respinge bene e sulla ribattuta si avventa Benali che ribadisce in rete per l'1-2 dei biancoazzurri.

Sulle ali dell'entusiasmo il Pescara attacca e al 34' Zampano viene atterrato in area di rigore, per l'arbitro Giacomelli è rigore. Dal dischetto si presenta Caprari che incredibilmente si fa parare il gol da Marchetti; sesto rigore su 8 sbagliato dal Pescara in questa stagione. Il punteggio, dunque, non varia. Il Pescara sciupa l'occasione del 2-2. Al 41', però, il Pescara trova il pareggio: Brugman raccoglie un cross di Caprari e di sinistro batte Marchetti. Adriatico in visibilio. La prima frazione di gara si chiude sul 2-2.

Come spesso accade durante la stagione il Pescara nel secondo tempo è assente. Al 49' torna in vantaggio la Lazio: traversa di Milinkovic, sulla respinta Bizzarri non è lesto ad agguantare il pallone e Parolo realizza il 2-3. Al 52' Basta si divora l'occasione del 2-4, calciando fuori. Al 57' prateria per Immobile che serve Keita che realizza il gol del 2-4. Pescara in bambola e sull'orlo del baratro. Ma non è finita. Al 63' palo di Mitrita che scuote i tifosi pescaresi. 

Al 62' ancora Parolo dalla distanza, Bizzarri respinge in corner. Al 65' arriva il gol del 2-5 con Immobile che raccoglie il cross di Felipe Anderson e realizza, non esultando tra gli applausi del pubblico. Al 73' ancora Parolo realizza il gol del 2-6 e il suo quarto gol della partita tra i fischi del pubblico di casa. La partita termina 2-6, con la Curva Nord che abbandona lo stadio a pochi minuti dalal fine del match per protesta. Capitombolo senza precedenti per il Pescara che continua a raccogliere 0 punti, e grandi imbarazzi. La squadra di Oddo dopo 23 giornate è ferma a 10 punti senza una vittoria sul campo.

Sara Gerardi

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