Inutile pareggio del Pescara a Empoli

1-1 con botta e risposta nel primo tempo

| di Fabio Rosica
| Categoria: Sport
STAMPA

Fotogallery: clicca sulle immagini per ingrandirle

printpreview

Inutile pareggio per il Pescara a Empoli, 1 - 1 il risultato finale, che condanna definitivamente i biancazzurri adriatici alla retrocessione e passo avanti decisivo verso la salvezza per i toscani.

Giornata quasi estiva allo Stadio Carlo Castellani, in un orario insolito per una gara della Massima Serie, questo anticipo della 31ª giornata alle ore 15:00, per la direzione arbitrale di Paolo Tagliavento della sezione di Terni; le due compagini si erano così schierate al calcio d’inizio:

L’Empoli di Giovanni Martusciello ha presentato un prudente 4-3-1-2. Skorupski in porta, Laurini, Veseli, Barba e Pasqual in difesa, Krunic, Buchel e l’ex Croce a centrocampo, El Kaddouri a sostegno delle due punte, Marilungo e Thiam.

Zeman riproponeva l’undici reduce dal prestigioso pareggio casalingo con il Milan, con il suo consueto e inconfondibile 4-3-3. Davanti a Fiorillo, Zampano, Bovo, Campagnaro e Biraghi a protezione della porta, Muntari, Coulibaly e il capitano Memushaj sulla linea centrale, Benali, Bahebeck e Caprari in avanti.

La ricchissima cronaca:

Prima clamorosa occasione per il Delfino, al 4’ complice una distrazione della difesa empolese, Campagnaro si ritrovava solo all’interno dell’area, dalla destra, la crossava rasoterra e sul palo opposto Benali non arrivava di un soffio a metterla dentro. Sul ribaltamento di fronte, al 6’, lo stesso difensore argentino atterrava Krunic al limite dell’area di rigore del Pescara e veniva ammonito. Batteva la punizione Pasqual, che colpiva il palo alla destra di Fiorillo.

All’ 8’ l’Empoli passava in vantaggio; Marilungo all’interno dell’area appoggiava su El Kaddouri, che di punta la piazzava indisturbato alla destra del portiere abruzzese: 1-0.

Trascorrevano solo due minuti e Bovo veniva a sua volta ammonito per un intervento falloso a centrocampo.

Pericolosissima incursione di Croce al 15’ che tagliava la difesa pescarese come il burro, sul lato sinistro, crossava per Thiam, solo al centro dell’area piccola, ma in scivolata salvava Campagnaro.

Al 16’ palla goal incredibilmente fallita da Caprari, che, causa un errato rinvio, si ritrovava praticamente solo a porta sguarnita, pochi metri davanti la porta di Skorupski; la piazzava con un piattone sul palo destro, ma angolava troppo e la sfera finiva fuori.

Prima parata per il portiere dell’Empoli al 20’, che bloccava facilmente a terra un tiro rasoterra di Benali, appena entrato in area.

Primo ammonito per l’Empoli, Krunic atterrava al 26’, sulla trequarti, Caprari e l’arbitro gli mostrava il cartellino giallo.

Al 30’ si faceva perdonare Caprari, che pareggiava con il suo ottavo goal personale in questa stagione. Contropiede da manuale di Bahebeck che serviva solo in area l’attaccante romano, il quale scartava anche il portiere e la insaccava senza problemi: 1-1.

Terminava purtroppo al 35’ la gara di Bahebeck, ennesimo infortunio e cambio forzato, con Brugman che prendeva il suo posto.

Ammonito anche Buchel al 37’ per un fallo tattico su Coulibaly, lanciato sulla fascia destra.

Al 42’ Campagnaro colpiva di testa da calcio d’angolo, con Skorupski che per un pelo non si lasciava sfuggire la palla, ma la goal line tecnology mostrava la sfera esattamente sulla linea.

Dopo due minuti di recupero terminava un bel primo tempo.

Nessun altro cambio al calcio d’inizio della ripresa.

Dopo un inizio abbastanza prudente da entrambe le parti, al 53’ Muntari era costretto a un fallo da dietro su Krunic, pericolosamente lanciato sul vertice centrale dell’area di rigore e veniva ammonito. Ancora Pasqual sfiorava la rete sul calcio di punizione successivo, con una decisiva deviazione in angolo di Campagnaro in barriera.

Grande occasione per Brugman al 59’, che per poco non provocava una deviazione in rete di Barba verso la sua porta, grazie a un rimpallo favorevole in area empolese.

Due cambi al 61’: Pucciarelli per Marilungo in casa Empoli e Bruno al posto di Muntari per il Delfino.

Super Fiorillo al 63’ che usciva sui piedi di Krunic, solo nell’area piccola e pronto a colpire.

Ultimo cambio di Zeman, che al 68’ innestava Verre per Coulibaly.

Seconda sostituzione in casa Empoli, che al 71’ faceva entrare Diousse per Bouchel.

Al 72’ bella conclusione di Benali che dalla destra impegnava in presa Skorupski.

Ultimo cambio dell’incontro: Mchedlidze all’84’ per Thiam.

Clamorosa occasione all’85’ per Biraghi che dalla sinistra, in area, calciava fuori sul lato opposto da posizione favorevole.

Proprio allo scadere dei tre minuti di recupero assegnati dall’arbitro è Benali dalla destra a impegnare ancora Skorupski, che deviava pronto in angolo, nemmeno il tempo di calciarlo e Tagliavento fischiava la fine.

Qualche statistica di seguito:

57% di possesso palla a favore dell’Empoli. 11 tiri, di cui 6 verso la porta, per i toscani, contro i 12, di cui egualmente 6, per i biancazzurri. 7 a 5 per i padroni di casa i calci d’angolo.

Fabio Rosica

Contatti

redazione@pescaranews.net
mob. 320.8428413
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK