Il Perugia riporta il Delfino sulla terra

Gli umbri si impongono per 4-2 e restano a punteggio pieno

| di Fabio Rosica
| Categoria: Sport
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Prima sconfitta della stagione in gare ufficiali per il Delfino, complice una difesa troppo ballerina e una condizione atletica non ancora ottimale. Si prevedeva una sarabanda di reti e così è stato, con il Perugia che si imponeva per 4 a 2.

Temperatura di circa 18° allo Stadio Renato Curi, umidità al 60%, serata serena. Ha arbitrato Gianluca Aureliano della sezione di Bologna. Le formazioni si erano così schierate al calcio d’inizio delle ore 20:30:

Il Perugia di Federico Giunti, non in panchina, al suo posto il vice Davide Ciampelli, presentava un 4-3-1-2, con Rosati in porta, Zanon, Volta, Monaco e Belmonte i difensori, Bianco, Colombatto e Bandinelli a centrocampo, Terrani dietro le due punte Kwang-Song Han e Di Carmine.

Il  4-3-3 del Pescara, in maglia verde fluo da trasferta, vedeva in porta Pigliacelli, Zampano, Coda, Perrotta e Mazzotta difensori, Coulibaly, Brugman capitano e Proietti a centrocampo, Benali, Pettinari e Báez sulla linea avanzata.

La cronaca:

Al 23’ passava in vantaggio il Perugia con Di Carmine, che riprendeva lesto una respinta di Pigliacelli al centro dell’area, susseguente a un colpo di testa dello stesso attaccante: 1 - 0.

Raddoppiavano i biancorossi al 39’ con Kwang-Song Han che raccoglieva il pallone appena respinto sulla traversa dall’estremo difensore pescarese, dopo un colpo di testa di Bianco: 2 - 0.

Si chiudeva il primo tempo, terminato dopo un minuto di recupero, fissato da due reti quasi in fotocopia, che premiavano gli umbri, più concreti e cinici degli ospiti.

Al 53’ Brugman la riapriva, raccogliendo in area un preciso assist di Benali e con un preciso piatto di destro infilava la palla sotto la traversa di Rosati: 2 - 1.

Ristabiliva al 59’ le distanze il Perugia, grazie a Monaco che infilava Pigliacelli in mischia: 3 – 1.

Trascorreva un solo minuto e Benali veniva atterrato in area perugina, calcio di rigore trasformato dallo stesso centrocampista libico: 3 – 2.

Primi cambi al 64’. Ganz e Valzania per Báez e Coulibaly nel Pescara, Falco al posto di Kwang-Song Han per il Perugia.

Seconda rete personale per Di Carmine al 68’ che infilava Pigliacelli su assist preciso di Terrani: 4 – 2.

Al 75’ seconda sostituzione umbra, con Del Prete al posto di Zanon.

All’80’ Emmanuello prendeva il posto di Bianco per l’ultimo cambio del Perugia.

Dopo quattro minuti di recupero l’arbitro poneva fine all’incontro.

Qualche statistica di seguito:

12 tiri verso la porta per i perugini, contro gli 8 dei biancazzurri. 11 a 1 per il Pescara i calci d’angolo. Due le ammonizioni contro i padroni di casa, tre (Coulibaly, Baez e Coda) a sfavore degli ospiti.

Vi ricordiamo l’appuntamento di domani mattina, come di consueto, con IL LUNEDI’ DEL DELFINO.

Fabio Rosica

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