Prova inconcludente del Pescara e il Cittadella espugna l'Adriatico

Tutto nel primo tempo e 1 -2 finale in favore dei veneti

| di Fabio Rosica
| Categoria: Sport
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Brutta prestazione del Delfino, che dopo essersi fatto infilare da un doppio vantaggio del Cittadella, complice forse l’orario di gioco poco consueto, non ha mai dato l’impressione di poter competere con degli avversari molto più concreti e determinati. Inutile il rigore trasformato da Ahmad Benali, che così ha festeggiato solo a metà la nascita del figlio: 1 – 2 il finale.

Ottava giornata di campionato. Temperatura di circa 22° allo Stadio Adriatico - Giovanni Cornacchia, per questo anticipo delle 12:30. Direzione arbitrale di Davide Ghersini della sezione di Genova, con le due formazioni che si erano così schierate al calcio d’inizio:

Collaudato 4-3-3 per il Pescara, che vedeva in porta Pigliacelli, Zampano, Bovo, Fornasier e Mazzotta in difesa, Coulibaly, Brugman e Kanouté a centrocampo, Benali, Pettinari e Del Sole sulla linea d’attacco.

Il Cittadella di Roberto Venturato presentava invece un 4-3-1-2, con Alfonso in porta, Salvi, Benedetti, Adorni e Pelagatti difensori, Bartolomei, Iori e Siega centrocampisti, Schenetti sulla trequarti, Kouame e Strizzolo i due attaccanti.

La cronaca:

Dopo meno di 2’ il Cittadella passava in vantaggio con Adorni, che infilava di precisione Pigliacelli alla sua destra, grazie a un perentorio colpo di testa da calcio d’angolo, battuto da Bartolomei: 0 – 1.

Raddoppio di Siega al 18’, che partiva sul filo del fuorigioco, involandosi sulla fascia sinistra, rientrava in area di rigore e faceva partire un sinistro imprendibile sotto la traversa biancazzurra: 0 – 2.

Al 37’ Salvi atterrava Mazzotta, appena entrato in area di rigore, servito in velocità da Benali. Lo stesso attaccante biancazzurro trasformava il penalty, con un pizzico di fortuna, visto che la palla, non molto ben calciata, si infilava sotto la pancia di Alfonso, andando a gonfiare la rete:     1 – 2.

Dopo tre minuti e mezzo di recupero terminava un primo tempo tutto sommato deludente per il Delfino.

Alla ripresa del gioco le squadre presentavano gli stessi undici schierati durante la prima frazione di gioco.

Primo cambio della gara ad opera del Cittadella, che inseriva Settembrini al 59’per Iori.

Arrivava il momento di Ganz al 64’ che sostituiva un inconcludente Pettinari per i biancazzurri. Contemporaneamente anche Venturato operava un cambio, con Chiaretti al posto di Siega.

Ultima sostituzione per gli ospiti al 69’. Usciva Strizzolo, al suo posto Arrighini.

Doppia sostituzione operata da Zeman all’80’ nel tentativo di recuperare il risultato: Crescenzi e Cappelluzzo prendevano il posto di Mazzotta e Del Sole, molto stanco il primo e sempre poco incisivo il secondo.

Dopo cinque minuti di recupero, il triplice fischio dell’arbitro decretava la fine dell’incontro.

Qualche statistica di seguito:

14 tiri verso la porta per gli ospiti, contro i 9 del Delfino. 8 a 6 per il Cittadella i calci d’angolo. Un’ammonizioni per parte.

Fabio Rosica

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