Meritata vittoria del Pescara, di misura sulla Salernitana

La risolve nel finale capitan Brugman grazie a un chirurgico calcio di punizione

| di Fabio Rosica
| Categoria: Sport
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Torna finalmente al successo il Delfino nella quarta giornata del girone di ritorno, grazie a una chirurgica punizione del capitano, Gaston Brugman, sul finale di gara. Da rilevare il positivo esordio del giovane francese Andrew Gravillon, al centro della difesa. 1 a 0 il risultato finale.

Alle ore 15 la temperatura era di circa 10° allo Stadio Adriatico Giovanni Cornacchia, umidità al 64%, pomeriggio sereno ma ventoso. Ha arbitrato Daniele Martinelli della sezione di Roma 2. Le formazioni si erano così schierate:

Il Pescara, con il lutto al braccio per ricordare la scomparsa, in settimana, di Bruno Pace, aveva inizialmente presentato in porta Fiorillo, poi Balzano, Gravillon, Perrotta e Mazzotta difensori, Valzania, Brugman e Carraro a centrocampo, Mancuso, Pettinari e Yamga sulla linea avanzata.

La Salernitana di Stefano Colantuono si era schierata con un 3-5-2, che vedeva Radunovic in porta, Casasola, Schiavi e Monaco sulla linea di difesa, Pucino, Della Rocca, Minala, Popescu e Zito a centrocampo, Sprocati, e Palombi in attacco.

La cronaca:

Il primo tempo si chiudeva dopo un minuto di recupero. Grande mole di gioco mostrata dal Pescara, i cui attaccanti continuano però ad avere le polveri bagnate. Pericolosa la Salernitana in un paio di circostanze.

Un cambio per gli ospiti a inizio ripresa. Di Roberto entrava in campo al posto di Schiavi, già ammonito nel corso della prima frazione di gioco.

Secondo cambio ordinato da Colantuono al 57’, che inseriva Kiyine al posto di Della Rocca, rientrato proprio oggi dopo alcuni mesi dall’infortunio, quindi senza troppi minuti nelle gambe.

Annullato per un millimetrico e dubbio fuorigioco un goal di Pettinari al 61’, che l’aveva infilata di testa su cross di Mazzotta.

Doppio cambio al 77’ ordinato da Zeman. Dentro Proietti per Carraro e Bunino per Pettinari.

Splendida punizione di Brugman che all’80’ la collocava di precisione sotto l’incrocio dei pali alla sinistra dell’estremo difensore campano: 1 - 0.

Clamorosa occasione fallita da Bunino all’86’ per raddoppiare, in contropiede solo davanti al portiere, che respingeva il tiro dell’attaccante.

Espulso l’allenatore ospite, Colantonio, dopo l’ennesima polemica, proprio al 90’.

Dopo quattro minuti di recupero, il triplice fischio del direttore di gara decretava la vittoria di misura per i padroni di casa.

Qualche statistica di seguito:

9 tiri per la Salernitana contro gli 8 del Pescara. 3 a 3 i calci d’angolo, proprio come nella partita d’andata. Due ammonizioni (Carraro e Gravillon) a carico dei padroni di casa, una per gli ospiti.

A rileggerci lunedì mattina, come di consueto, con IL LUNEDI’ DEL DELFINO.

Fabio Rosica

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