Pareggio doveva essere e pareggio è stato

Finisce a reti bianche fra Venezia e Pescara, veneti ai play off e abruzzesi salvi

| di Fabio Rosica
| Categoria: Sport
STAMPA

Fotogallery: clicca sulle immagini per ingrandirle

printpreview

Ultima giornata di campionato e pareggio faticosamente conquistato dal Pescara a Venezia. Gara molto accorta e a tratti nervosa, ma i padroni di casa riuscivano ad essere pericolosi solo in un paio di occasioni, una per tempo, mentre gli ospiti si sono limitati a controllare, centrando l’obiettivo della salvezza: 0 – 0 il finale.

Temperatura di circa 17° allo Stadio Pier Luigi Penzo, umidità intorno al 70%, serata variabile. Ha arbitrato Marco Serra della sezione di Torino. Le formazioni si erano schierate così al calcio d’inizio delle ore 20 e 30:

Il Venezia di Filippo Inzaghi presentava un modulo 3-5-2 con Audero tra i pali, Andelkovic, Modolo e Domizzi i centrali difensivi, Frey e Garofalo sulle fasce, Stulac, Falzerano e Firenze a centrocampo, Geijo e Zigoni il tandem offensivo.

Il Pescara di Bepi Pillon vedeva in porta Fiorillo, poi Crescenzi, Gravillon, Perrotta e Fiamozzi difensori, Machin, Valzania e Coulibaly a centrocampo, Capone, Pettinari e Mancuso sulla linea avanzata.

La cronaca:

Al termine di un primo tempo abbastanza tranquillo, proprio al 45’, con un piazzato dal limite dell’area, Stulac colpiva la traversa.

Un minuto di recupero e si chiudeva la prima frazione di gioco.

Stesse formazioni in campo all’inizio della ripresa.

Espulso al 61’ Filippo Inzaghi a causa delle proteste reiterate conseguenti a un’ammonizione nei confronti di Frey per fallo su Pettinari.

I primi due cambi della gara li operava il Venezia, che al 67’ inseriva Litteri e Fabiano per Zigoni e Firenze.

Al 71’ terminava la partita di Capone che veniva sostituito da Campagnaro, per gli ospiti.

Venezia vicinissimo al vantaggio al 73’, ma Fiorillo respingeva miracolosamente in angolo su un inserimento di Litteri.

Seconda sostituzione operata da Pillon, che faceva entrare al 77’ Falco al posto di Mancuso.

Ultima sostituzione in casa veneta all’85’: Marsura prendeva il posto di Geijo.

Dopo solo due minuti di recupero, il triplice fischio del direttore di gara sigillava il giusto pareggio.

Qualche breve statistica di seguito:

10 a 5 i tiri in porta a favore dei padroni di casa. 6 a 4 i calci d’angolo per il Venezia. Due ammonizioni contro i veneti, una sola (Valzania) invece comminata al Pescara.

Fabio Rosica

Contatti

redazione@pescaranews.net
mob. 320.8428413
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK