Vittoria di rigore per il Pescara all'esordio casalingo

Doppio Cocco dal dischetto e Livorno sconfitto di misura

| di Fabio Rosica
| Categoria: Sport
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Esordio casalingo per il Delfino che con tanta fatica e determinazione, alla fine aveva la meglio sul neo promosso Livorno, grazie a due penalty realizzati dal ritrovato Andrea Cocco. Gara disputata nel ricordo di Pier Paolo Morosini: 2 – 1 il risultato finale.

Seconda giornata e primo match casalingo per il Pescara nella stagione di Lega B 2018/2019. Temperatura di circa 23° allo Stadio Adriatico Giovanni Cornacchia, umidità al 74%, temporale alternato a schiarite. Ha arbitrato Lorenzo Maggioni della sezione di Lecco. Le formazioni si erano così presentate al calcio d’inizio delle ore 18:

Il Pescara, schierato con il solito 4-3-3 da Bepi Pillon, vedeva in porta Kastrati, esordio forzato e assoluto per il giovane albanese a causa dell’infortunio di Fiorillo durante le fasi di riscaldamento, poi Balzano, Gravillon, Campagnaro e Del Grosso difensori, Memushaj, Brugman e Melegoni a centrocampo, Mancuso, Cocco e Antonucci i tre attaccanti.

Il Livorno di Cristiano Lucarelli ha presentato invece un 3-5-2, che vedeva Mazzoni tra i pali, Gonnelli, Di Gennaro e Dainelli il trio in difesa, Fazzi, Luci, Valiani, Rocca e Porcino a centrocampo, il tandem Kozak e Giannetti in attacco.

La cronaca:

Al 18’ su splendido inserimento in area di Melegoni, ben servito da Antonucci, Mazzoni in uscita salvava il risultato per il Livorno.

Clamoroso errore di Balzano al 34’ che serviva involontariamente un pallone velenoso a Gonnelli, il quale veniva atterrato da Gravillon al limite dell’area e l’arbitro fischiava un dubbio calcio di rigore. Sul dischetto Giannetti, che calciava malamente fuori alla destra di Kastrati.

Al 45’ Murilo sostituiva Giannetti per gli ospiti.

Dopo un minuto di recupero si chiudeva il primo tempo, dominato territorialmente dal Pescara, con un possesso palla però inconcludente.

Nessun nuovo cambio al calcio d’inizio della ripresa.

Al 47’ Di Gennaro atterrava Balzano al limite dell’area e l’arbitro fischiava un dubbio rigore che Cocco realizzava, spiazzando Mazzoni: 1 - 0.

Seconda sostituzione per il Livorno al 58’, con l’esperto Diamanti che prendeva il posto di Rocca.

Ancora un calcio di rigore, stavolta netto, per un atterramento di Melegoni ad opera di Gonnelli al 61’. Lo tirava di nuovo Cocco, realizzandolo stavolta con un pizzico di fortuna, visto che la palla, calciata centrale, si infilava sotto il petto di Mazzoni: 2 – 0.

Riapriva la partita il Livorno al 68’ grazie a un’invenzione di Diamanti, che serviva splendidamente Porcino in area; il centrocampista toscano la infilava al volo alla sinistra di Kastrati: 2 - 1.

Primo cambio anche per i padroni di casa al 73’, entrava Capone al posto di Antonucci.

Ultimo cambio per il Livorno al 79’ con Raicevic in luogo di Gonnelli.

Seconda sostituzione operata da Pillon all’80’ che inseriva Kanoute al posto di Melegoni.

Sfiorava il pareggio Kozak all’83’ con un colpo di testa dal limite dell’area piccola, che colpiva il palo a Kastrati battuto.

Ultima sostituzione della gara all’88’ con Perrotta che rilevava Mancuso per il Pescara.

Proprio al 93’ Di Gennaro con un bel colpo di testa sfiorava il pareggio, ma Campagnaro e Kastrati salvavano proprio sulla linea di porta.

Qualche statistica di seguito:

14 tiri per il Pescara, contro i 13 del Livorno. 11 a 7 i calci d’angolo in favore degli ospiti. Tre ammonizioni (Gravillon, Memushaj e Del Grosso) a sfavore dei biancazzurri, una contro i toscani.

A domani mattina con il consueto IL LUNEDI’ DEL DELFINO.

Fabio Rosica

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