Il Lunedì del Delfino

Sei punti sotto l'albero per tornare a volare

| di Fabio Rosica
| Categoria: Sport
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In tanti, dopo la debacle di Verona, avevamo chiesto a gran voce qualche novità a Mister Pillon, in vista delle due gare conclusive del girone d’andata. Ebbene, pur senza grandi stravolgimenti, qualche ritocco c’è stato e immediatamente i risultati sono tornati: sei punti e chiusura con il secondo posto in graduatoria, bentornato in quota Delfino!

L’accantonamento di un disastroso Gaetano Monachello (nel contempo accompagnato dall’addio del DS Luca Leone, direzione Terni, come dire che le costole lancianesi evidentemente non stavano dando valore aggiunto) e il ritorno in prima squadra del volenteroso Mirko Antonucci, ha rappresentato la prima buona novella. L’attaccante scuola Roma non è ancora riuscito a mettere a segno la sua prima rete, ma ha ridato all’attacco biancazzurro quella freschezza che non ricordavamo dalle prime, entusiasmanti giornate. Spesso immarcabile, dalla sua fascia di competenza, la sinistra, piovono le occasioni, che costringono le difese avversarie al raddoppio, come minimo, delle marcature. La più ovvia delle conseguenze è che, finalmente, dall’altro versante, quello destro, il buon Marras si è ritrovato maggiormente libero di agire, tornando anche lui ad essere determinante. Se poi Leonardo Mancuso dovesse continuare a fare il fenomeno ... In difesa, mentre Scognamiglio guadagna in sicurezza, gara dopo gara, anche il ritorno di Fiorillo ha rappresentato un importante risvolto positivo, soprattutto di ordine psicologico, visto che comunque Kastrati non aveva affatto demeritato. Infine anche il centrocampo, grazie ai recuperi di Melegoni e Kanoutè, appare più sereno e continuo: finalmente, a turno, tutti i titolari potranno tirare il fiato, all’occorrenza.

Scritto questo, continuiamo, doverosamente, a mantenere i piedi ben piantati sul terreno. Fermo restando che i, speriamo pochi ma decisivi, ritocchi della sessione di mercato invernale, rappresenteranno un ovvio crocevia circa le ambizioni di questo Pescara, non dimentichiamoci che l’eventuale scalata alla serie A, vedrà il Delfino contrapposto a parecchi avversari ben decisi a mettere in campo la loro (presunta) superiorità tecnica. Se il Palermo, al momento, appare quasi irraggiungibile, c’è da credere che Verona, Brescia, Benevento e, forse, anche il Lecce, non lasceranno nulla d’intentato per provare a tornare fra i grandi. Sei compagini per tre posti disponibili, come dire che ognuna possiede il 50% di possibilità di farcela (ma forse un po’ meno, considerando che il Palermo potrebbe anche fare corsa a sé). Ad inizio stagione qualsiasi tifoso, ma non di meno dirigenti, tecnici e giocatori biancazzurri, avrebbero messo non una, ma mille firme, per ritrovarsi in questa posizione, quindi per ora incassiamo e portiamoci a casa questa virtuale soddisfazione.

Per finire, non possiamo esimerci dall’auspicio di un 2019 ricco di vittorie e bel gioco. Seguiremo con attenzione e, lo confessiamo, anche un pizzico di timore, gli sviluppi del mercato, consci che non tutti i sogni si potranno realizzare, ma resta comunque piacevole avere l’opportunità di poterli, almeno, immaginare. Concludendo, com’è doveroso e, al contempo, piacevole, vi inviamo, dalle pagine web di Pescara News, un sentito e doveroso augurio di Buon Anno.  

Fabio Rosica

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