Il Lunedì del Delfino

Delicata trasferta a Crotone

| di Fabio Rosica
| Categoria: Sport
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Ben tre ex, che nel bene e nel male hanno lasciato il segno all’Adriatico, attendono stasera il Delfino, nel posticipo della ventiquattresima giornata. All’Ezio Scida di Crotone, l’attacco calabrese sarà guidato da Pettinari e Benali, mentre in panchina Giovanni Stroppa proverà a dimostrare al suo ex presidente, Daniele Sebastiani, il reale valore del proprio bagaglio tecnico. Per gli uomini di Pillon, con queste premesse, non sarà affatto semplice riuscire a tornare a casa con un risultato positivo, a meno di provare a ribaltare a proprio vantaggio la voglia di riscatto dei rossoblù, che di certo proveranno, rabbiosamente determinati, a risalire la china di una classifica davvero scomoda. Insomma bisognerà mantenere il classico sangue freddo e non cadere nella trappola della “rissa”, che sarà quasi sicuramente infiammata da uno stadio bollente, pieno di tifosi pronti ad incitare i propri beniamini. A differenza di quello biancazzurro, infatti, il mercato di riparazione invernale ha consegnato agli “squali” parecchi rinforzi, che hanno prodotto l’immediato risultato di stimolare nuovamente una tifoseria parecchio delusa, dopo i fasti delle ultime, esaltanti, annate.

Caso mai ce ne fosse stato bisogno, un ulteriore motivo di stimolo, per gli avversari del Pescara, sarà anche la scomparsa, proprio nella giornata di ieri, dello storico tifoso Guerino Siniscalchi. Ottantasei anni, la maggior parte dei quali passata, oltre che a vendere frutta e verdura nella sua bottega, ad inseguire simpaticamente e in maniera scaramantica, il guardialinee di turno nel settore distinti, dove solitamente seguiva le gare del suo Crotone. C’è da credere che tutto l’ambiente vorrà regalargli un’ultima soddisfazione postuma.

Detto, fin qui, dei nostri avversari, continua invece l’attesa, in casa biancazzurra, per una vittoria che manca ormai da un mese e mezzo. La classifica, settimana dopo settimana, appare sempre meno soddisfacente, almeno rispetto a quanto visto nella prima parte del campionato. Con cinque squadre ormai davanti (Brescia, Palermo, Benevento, Lecce e Verona) e tre che da dietro stanno provando a mettere la freccia (Spezia, Perugia e Salernitana), c’è davvero poco da stare tranquilli. Senza un immediato cambio di marcia, anche quei play off, che a un certo punto della stagione sembravano un obiettivo quasi scontato, potrebbero presto rivelarsi addirittura una chimera. Qualche correttivo allo schieramento, sia in termini di uomini, sia anche di modulo, sembra ormai doveroso e lecito attendersi da Pillon e da mettere in atto anche quanto prima. Sarà Nando Del Sole la carta a sorpresa per stasera? In settimana il talentuoso, ma ancora inespresso giovane attaccante, nonostante lo scarso utilizzo, ha avuto modo di dichiarare grande fiducia e aspettative per un suo prossimo utilizzo: staremo a vedere. Non vorremmo che, di questo passo, addirittura si possa arrivare a mettere in discussione la panchina dell’allenatore trevigiano, “colpevole” di aver avallato, con dichiarazioni eccessivamente aziendalistiche, il pessimo operato della società, in sede di mercato invernale. Potrebbe diventare un perfetto capro espiatorio, a beneficio del presidente, che non si farebbe certo molti scrupoli nel ricordare, per l’appunto, le soddisfazioni espresse dal Mister. Un appunto anche un po’, velatamente, scaramantico, il nostro, che naturalmente non auspichiamo affatto, sebbene frutto delle memorie di un passato non molto lontano, quando già abbiamo dovuto assistere, passivamente e non senza rammarico, a simili vicende.

Fabio Rosica

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