Corridoio Tirreno Adriatico e portualità regionale: scelte non più rinviabili

Fit Cisl e Cisl Abruzzo Molise sollecitano il governo abruzzese per una visione maggiormente strategica

| di riceviamo e pubblichiamo
| Categoria: Territorio
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La Cisl e la Fit Abruzzo Molise sottolineano congiuntamente l’urgenza di avviare il percorso per lo spostamento dei Porti abruzzesi nell’alveo dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale.

Il Governo regionale ha la responsabilità di portare a termine una intesa, avviata nel 2016 tra le Regioni di Lazio e Abruzzo, che concretizzi quella visione strategica che solo la oggettiva funzionalità dei porti abruzzesi con quello di Civitavecchia può garantire.

La Regione Abruzzo ad oggi è praticamente tagliata fuori da ogni previsione progettuale afferente alle Reti TEN – T, ovvero il reticolo infrastrutturale europeo attraverso il quale si  muoveranno persone e merci e, di conseguenza, l’intera economia continentale.

Ne deriva una grave carenza infrastrutturale, vero e proprio ostacolo allo sviluppo del nostro territorio, e riuscire ad invertire questa prospettiva negativa passa indiscutibilmente dalla capacità che si avrà di intercettare i finanziamenti europei di scopo.

Tale obiettivo è raggiungibile solo attraverso il riconoscimento del cosiddetto Corridoio Tirreno Adriatico che da Barcellona arriva a Ploce, passando per le Regioni di Lazio ed Abruzzo.

L’iter legislativo avviato per la costituzione della ZES non può e non deve essere di ostacolo ad un progetto più ampio e strutturato, ma altresì deve esserne parte integrante riconoscendo la propedeuticità della modifica della Autorità portuale di riferimento dei porti abruzzesi quale elemento indispensabile per un disegno ampio e strutturato che faccia da volano per l’intera economia regionale.

I prossimi 24 e 26 luglio l’intero settore dei Trasporti si fermerà per una prima azione di sciopero nazionale che vede tra le rivendicazioni quella dello sblocco delle grandi opere nonché la costruzione di corridoi europei funzionanti, efficienti ed efficaci.

La Cisl e la Fit Abruzzo Molise sono in prima linea a sostegno della vertenza che per la nostra Regione assume un carattere di assoluta priorità. La Giunta Regionale non può essere causa di ritardi su scelte vitali per l’Abruzzo  condivise da tutte le forze sociali, imprenditoriali e da larghissimi settori di tutte le forze politiche.

I segretari generali USI Abruzzo Molise e Fit Abruzzo Molise Leo MALANDRA e Amelio ANGELUCCI

 

 

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