Bandi Regione Abruzzo, criteri oggettivi individuati dopo la chiusura dell'avviso

Movimento 5 Stelle Abruzzo
15/05/2017
Attualità
Condividi su:

Domani stesso il Movimento 5 Stelle presenterà un'interpellanza per chiedere di bloccare l'Avviso Pubblico che dovrebbe finanziare l'efficentamento energetico delle scuole.

Numerosi i dubbi sollevati dal M5S relativamente al bando in corso di pubblicazione: il comma 4 dell'articolo 5 del Bando chiede ai soggetti di produrre una fantomatica Analisi Energetica", una procedura che non esiste fra le normative tecniche che regolano il settore. Contrariamente, esiste l'audit energetico o la Certificazione Energetica APE. Infatti, fra le F.A.Q. predisposte dalla Regione, molte sono quelle di tecnici del settore che chiedono chiarimenti a tal riguardo.

Ma la contestazione più importante che il M5S muove contro questo avviso sta nella modalità di assegnazione dei punteggi che, stando a quanto previsto dall'articolo 18 dell'Avviso è del tutto aleatorio. A confermarlo è la stessa Regione che, sempre nella sezione dedicata alle F.A.Q. pubblicate sul sito istituzionale alla domanda n.14, in cui un tecnico chiede come verranno individuati i criteri di assegnazione dei punteggi, si legge la risposta, che riportiamo per intero:

"La commissione procede per quanto possibile a individuare criteri oggettivi di graduazione".

"E' inaccettabile che i criteri per l'assegnazione dei micro-punteggi vengano decisi solo dopo la chiusura del bando" commenta Sara Marcozzi “è un modo di operare che potrebbe lasciare spazio a criteri poco trasparenti di composizione delle graduatorie.

I criteri di punteggio devono essere conoscibili prima. Peraltro " prosegue la Consigliera M5S “i criteri di valutazione dovrebbero essere lo strumento con cui raggiungere precisi obiettivi che la Regione si è prefissata, non si può delegare alla Commissione l'individuazione di tali criteri. Mi auguro di sbagliare, ma è evidente che, se il bando dovesse rimanere questo, potrebbe provocare numerosi ricorsi che esporrebbero la Regione a contenziosi che inevitabilmente peseranno sulle casse dell'ente e che rallenteranno l'attività dei beneficiari dell'Avviso e dei professionisti che li supportano." conclude Marcozzi.

Leggi altre notizie su Pescara News
Condividi su: