“La coalizione di centrodestra ha ovviamente votato contro il Piano Triennale delle Opere pubbliche predisposto dalla giunta Alessandrini, un documento che dimostra, per l’ennesima volta, i limiti di una maggioranza di governo incapace di progettare grandi opere, ma anche di prestare la necessaria attenzione alla manutenzione ordinaria della città. Grazie a un emendamento del centro-destra abbiamo preteso l’inserimento dei lavori di riqualificazione del mercato di via dei Bastioni, che la giunta Alessandrini aveva ignorato per l’ennesima volta. Altre indicazioni operative le presenteremo in un ordine del giorno che lunedì sottoporremo al voto del Consiglio comunale per chiedere opere antiallagamento in strade come via Gran Sasso, via Bocca di Valle o via Caravaggio, così come gli interventi per eliminare le radici in via Sabucchi, via Gioberti o viale Kennedy. Pescara avrebbe avuto bisogno di ben altre attenzioni e investimenti, di opere strategiche, opere che il centro-destra realizzerà tra pochi mesi quando i cittadini ci assegneranno la guida della città”.
Lo hanno detto i consiglieri comunali di Forza Italia, Fratelli d’Italia e Pescara Futura commentando il voto odierno in aula sul Piano Triennale delle Opere pubbliche.
“La giunta Alessandrini si è veramente limitata al minimo sindacale – hanno ribadito i consiglieri del centrodestra -, e non per assenza di fondi, ma per incapacità di progettare e investire quelle economie. In cassa c’è un bel tesoretto, ma francamente dubitiamo che l’attuale amministrazione sarà in grado di dargli una destinazione utile. In quel triennale, che mai l’opposizione di centrodestra avrebbe potuto condividere, ci sono molte scelte calate da finanziamenti regionali che sono semplicemente scelte politiche errate, uno sperpero di denaro pubblico, come il finanziamento che si continua a trascinare inerente la riqualificazione dell’ex Inceneritore che dopo anni e anni di soldi buttati all’aria ancora oggi non riesce a divenire una ‘Città della Musica’ e probabilmente mai ci riuscirà, parliamo dunque di una pioggia di fondi che poteva essere spesa in altro modo. È stato necessario l’emendamento del centrodestra per costringere la maggioranza a inserire nel Triennale i lavori di riqualificazione del mercato di via dei Bastioni, con una spesa di 100mila euro, una struttura commerciale storica per Porta Nuova, che sarebbe dovuta essere una priorità per la maggioranza, e invece così non è. Così come la maggioranza ha bocciato in maniera assurda alcuni emendamenti proposti dal centrodestra per opere chieste dai cittadini, come il rifacimento dei marciapiedi in via Regina Elena che sono letteralmente disintegrati da anni. Il centrodestra lunedì prossimo, 18 dicembre, presenterà un ordine del giorno in cui abbiamo calato una serie di indicazioni fondamentali e abbiamo posto delle problematiche serie, auspicando che la maggioranza approvi il documento. Tra gli investimenti che andremo a porre ci sono le opere antiallagamento in strade come via Gran Sasso, via Bocca di Valle, via Caravaggio, via del Tiro a Segno, via Cigno e via Chiappini; la riqualificazione del marciapiede in via Trieste; l’eliminazione delle radici degli alberi che oggi hanno completamente dissestato strade come l’ultimo tratto di viale Kennedy, viale Sabucchi e via Gioberti, dove le attuali condizioni degli assi stradali non rendono sicura la circolazione, rischiando di provocare addirittura il ribaltamento dei mezzi in transito; la manutenzione delle fontane cittadine, con un investimento minimo di 50mila euro; e poi altri interventi su strade come via Acquatorbida che ci auguriamo la giunta Alessandrini voglia mettere in atto attraverso il bando per le periferie. Altri investimenti, invece, li introdurremo attraverso gli emendamenti al bilancio di previsione, come il potenziamento della videosorveglianza sulla città o il sostegno alle attività del Banco Alimentare. Ovviamente – hanno aggiunto i consiglieri comunali di centrodestra – sugli impegni che lunedì saranno assunti saremo vigili implacabili: torneremo ogni mese su quelle strade per verificare l’effettivo stato dei bandi, delle progettazioni, degli appalti e il reale inizio dei lavori, pronti a denunciare l’eventuale inerzia o colpevole disattenzione della giunta Alessandrini”.