Il mercato del gioco online sta conoscendo una fase di continua espansione. Il numero degli utenti che si rivolgono alla rete per soddisfare il proprio bisogno di intrattenimento è in costante aumento.
La rivoluzione tecnologica degli ultimi anni e la nascita di una nuova cultura digitale, hanno proiettato il mondo dell’iGaming verso l’alto. Basti pensare che le previsioni per il 2020 tracciano grafici con entrate che dovrebbero toccare i 24.9 miliari di euro, contro il 16.5 miliardi di euro incassati nel 2015.
Entrato in una fase di massimo splendore, il gioco online ha il suo picco in ciascuno dei suoi settori. Quindi scommesse sportive, casinò online, sale poker, lotterie, la cui presa è spinta in avanti dal dominio del mobile, favorito dalla creazione di app facilmente installabili sul proprio dispositivo cellulare, nonché dall’affermazione di bookmaker 2.0 accreditati che offrono servizi più alti e vari rispetto alle agenzie di gioco tradizionali.
Andando ad analizzare settore per settore, secondo gli ultimi dati diffusi dall’Agenzia giornalistica sul mercato del gioco in Italia, Agimeg, a gennaio 2018 il mercato online delle scommesse sportive ha generato entrate superiori ai 485 milioni di euro (+15,5%), con una spesa effettiva di 60,8 milioni. A trainare il settore, si conferma Bet365, con entrate di 145,1 milioni di euro, seguito da SKS365 con 44 milioni e da Eurobet, con 39,3 milioni. Buoni risultati anche per Snaitech, in quarta posizione a 36,7 milioni e Sisal che con 34,1 milioni guadagna il quinti posto. William Hill scende in sesta posizione a 25 milioni, seguito da Lottomatica con più di 23,3 milioni, seguito da Goldbet (18,1 milioni) e Bwin (17 milioni), ma sopra quota 10 milioni in luce anche Betaland (15,95 milioni), Betfair (14,9 milioni) e Unibet (10,5 milioni). Lo scenario non muta nella sostanza se si guarda alla spesa. In testa si trova infatti sempre Bet365 con 10 milioni di euro, seguito da SKS365 con 8,5 milioni e Snaitech con 5,7 milioni. Nei primi cinque, inoltre, Eurobet (5,1 milioni), Sisal (4,8 milioni), Betaland (3,4 milioni). La spesa ammonta invece a 3,3 milioni per Lottomatica e a 3,2 milioni per Goldbet.
Degno di nota è il fatto che, per quanto riguarda la raccolta nel mese di febbraio, questa ha registrato un saldo lievemente negato, con -4,7%. Il settore delle scommesse sportive in agenzia, rileva Agimeg, è andato meglio sul fronte della spesa reale del giocatore che è stata di 73,1 milioni di euro: una cifra nettamente superiore a quella registrata nel medesimo periodo dello scorso anno. Volevo definire una classica, il podio è tuttavia il medesimo della raccolta. Quindi: Snai, Eurobet e Lottomatica. Per quanto riguarda i principali operatori di scommesse sportive in agenzia, è in forte crescita Intralot/Gamenet che registra un +14,51% sul mese di gennaio. Bene anche per Lottomatica che guadagna il +4,9%.
Nell’ambito delle scommesse sportive online, viceversa, sale la raccolta e scende la spese. Nel secondo mese del 2018 la raccolta di 505,5 milioni di euro ha fatto segnare una crescita rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (485 milioni). Di segno opposto invece la spesa dei giocatori scesa a febbraio di quest’anno a 50,9 milioni contro i 60,8 milioni dell’anno precedente. Anche in questo caso, la prima posizione del podio spetta a Bet365, seppure scende del -3,5% rispetto a gennaio. Incrementa invece SKS365, secondo in graduatoria, la cui quota di mercato segna un +3,9%. Quanto agli operatori, ottima performance di Betaland (+10,3%), Goldbet (+5,5%) ed Eurobet (5,1%), ma anche di Vincitu Group, Domus Bet, ScommesseItalia, Replatz, GI.LU.PI e Betpoint. All’opposto, perdono quote importanti William Hill (-8,4%) ed 888 (-6,2%).
L’Agenzia giornalistica sul mercato del gioco italiano offre una panoramica anche per quanto riguarda i casinò online, secondo cui a gennaio 2018 Lottomatica, Pokerstars e Sisal si aggiudicano il podio degli operatori che hanno registrato la quota di mercato sulla spesa più alta, circa un terzo del totale. Vanno bene anche Eurobet che segna il 2,2%, Bwin, 5,9%, e Snaitech, 5,6%. Guardando al settore dei casinò online nel suo complesso, Agimeg conduce la sua analisi sommando i dati con quelli del poker delineando un quadro da cui emerge una spesa totale nel 2017 di 720 milioni di euro per una crescita del 24,3% rispetto all’anno precedente. In particolare, i casinò online nell’ultimo mese del 2017 hanno registrato il miglior risultato di sempre, con 56,4 milioni di euro di spesa, in crescita del 25,4% sul dicembre 2016, per un totale annuo di 567 milioni di euro (+29,2%). In negativo invece il bilancio per il poker in modalità cash: dicembre si è chiuso al -7,4% a 6 milioni di euro, mentre nell’intero anno il dato si è attestato a 69,7 milioni (-2%). Infine, il poker a torneo ha chiuso dicembre a 7,1 milioni (-0,7%), mentre nei 12 mesi è cresciuto del 19,5% a 83,1 milioni.