La fusione tra Attiva, Linda e Ambiente è un progetto strategico per la Provincia di Pescara

Attiva, Linda e Ambiente
17/05/2018
Attualità
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Il progetto  di fusione tra  Attiva, Linda e  Ambiente,  se condiviso  dai Consigli Comunali degli enti proprietari delle tre Società, consentirà di raggiungere importanti obiettivi in termini di efficienza nel servizio  di  gestione dei  rifiuti.  In particolare  il  progetto consentirà  alla  Nuova Società  di unificare alcuni importanti servizi come i trasporti delle varie frazioni di rifiuti differenziati verso le piattaforme di conferimento,  il call center, gli uffici tecnici,  amministrativi,  legale e di gestione del personale, l'officina, il magazzino, la gestione dei mezzi e quella dei servizi generali rendendoli più efficienti. Governance e adempimenti societari potranno essere unificati (si pensi ad esempio a  quelli riguardanti  il D. Lgs. 231, l'anticorruzione, la privacy, ecc.), così come tutti i Comuni Soci potranno vedere uniformate  le modalità di  raccolta differenziata, in modo da  poter raggiungere l'obiettivo previsto dal PRGR della Regione Abruzzo entro il 2022.

La nuova società, diversamente da quanto riportato da alcuni organi di stampa, non si occuperà della riscossione, che resterà invariata in capo ai Comuni soci.

Nessuna modifica  in pejus è prevista  nelle condizioni e nei rapporti di lavoro per i lavoratori delle tre attuali Società,  anzi, la  fusione, come già  accennato  nella riunione  sindacale svoltasi in  data 24/04/2018, costituirà occasione di crescita professionale per molti dei lavoratori suddetti. I livelli occupazionali non solo  saranno tutti salvaguardati, costituendo  il presupposto  per  mantenere in forza  anche quei lavoratori che altrimenti avrebbero visto  concluso il proprio rapporto  di lavoro, ma in futuro si incrementeranno per effetto della prevista internalizzazione di servizi (es. centro di trasbordo,  centri  di stoccaggio)  e  per  la  realizzazione e  la  gestione di nuovi  impianti  (cernita e stoccaggio  delle  frazioni secche,  trattamento  della  frazione  umida)  che sostituir anno  quelli attualmente gestiti da privati.

Dunque, risparmi per consulenze esterne derivanti dalle unificazioni di attività e servizi e minori costi derivanti dall'internalizzazione di servizi attualmente svolti da operatori privati esterni finanzieranno gli incrementi di personale, di mezzi e di impianti previsti nel progetto di fusione.

Rassicuriamo dunque tutti i lavoratori delle tre società e tutte le sigle sindaca li, giustamente preoccupati per il futuro ribadendo che il progetto di fusione è stato redatto ritenendo invarianti tutti i principi cardine dei rapporti di lavoro attualmente in essere, inclusi tutti i diritti acquisiti e la conservazione del CCNL.

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