Diffusore di essenze con i bastoncini: perché usarlo o donarlo

18/07/2018
Attualità
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Quando è arrivato sui banchi dei negozi ha conquistato tutti segnando un picco di vendite e ancora oggi è un prodotto molto amato: il diffusore con i bastoncini. Forse per quell’aria green e semplice, o per il suo aspetto singolare capace di decorare l’ambiente o per la sua durevole profumazione: in tutti i casi è un prodotto che ha molto commercio.

Il diffusore di essenze con i bastoncini è una meraviglioso prodotto da avere in casa, un’idea regalo per un compleanno o un dono da portare in occasione di una cena a casa di qualcuno. L’estetica e l’efficienza di questo profumatore d’ambiente lo rende l’ideale in ogni stanza. Il diffusore con i bastoncini di legno è molto più naturale del classico diffusore elettrico o con gli ultrasuoni e, bisogna ammetterlo, si utilizza anche molto più semplicemente.

Questi diffusori si trovano ormai anche nei supermercati ma, come tutti sanno, se non sono di alta qualità durano davvero poco. Proprio per questo motivo è bene acquistare questi articoli da negozi specializzati per la casa, non facendosi attirare dal prezzo low cost. Per risparmiare sull’acquisto dei diffusori, piuttosto, è possibile tenere d’occhio i siti di aste al ribasso come Red Bid, con un ventaglio di proposte variegate fra cui anche i diffusori di questo tipo e dei migliori marchi come Culti Milano.

Come si utilizzano questi diffusori

Il diffusore di essenze se viene impiegato nel modo sbagliato può durare anche una sola settimana, per questo è bene sapere come funziona e non commettere errori banali. Alcune piccole attenzioni possono invece far durare il prodotto più a lungo: va utilizzato, per esempio, il giusto numero di bastoncini e il cambio degli stessi va fatto con una certa frequenza. La resa ottimale per i modelli standard è con 6-7 bastoncini al massimo, ma dipende dal modello.

Un errore comune è credere che i bastoncini nella confezione vadano infilati tutti subito, quando invece non è così e vengono forniti come riserva. Un numero alto di stecchi va utilizzato, invece, se si desidera una maggiore e più rapida diffusione del profumo, ma lasciandoli poi lì a lungo la cosa può essere controproducente per la durata: più stecchini significano più rapidità di assorbimento del profumo e di consumo di liquido.

La durata di un’essenza di questo tipo è di circa un mese per 100 ml di liquido, ma dipende dalla qualità dell’olio contenuto. La prima volta si consiglia di girare i bastoncini dopo 24 ore e poi di rovesciarli un paio di volte alla settimana. Quando si intende cambiare profumazione è opportuno comprare un nuovo diffusore. Questo perché, per quanto si lavi, il profumo permane nella boccetta. Così anche per i bastoncini in cui, tra l’altro, l’olio con il tempo ostruisce i forellini di assorbimento.

È vero che è meglio di quello elettrico?

I diffusori in commercio oggi sono di varie tipologie perché è un prodotto che oggettivamente va e tutti amano averlo in casa propria. Si va dai diffusori elettrici con gli ultrasuoni o l’aerosol, a quelli con i bastoncini e le altre tipologie “a freddo”. In tutti i casi le tipologie a freddo sono migliori perché permettono alle molecole di profumo di restare più in sospensione nell’aria, coprendo anche elevate metrature. La nebulizzazione e la ionizzazione dei diffusori a caldo fa sì che le particelle di olio siano tali da essere respirate, cosa non sempre voluta.

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