L’Istituto Acerbo di Pescara ancora promotore di un importante progetto mediale.
Dopo due anni ,domani 26 settembre, presso l’AURUM di Pescara, sarà presentato l’evento internazionale “Sinergie a Confronto” che utilizzando tecnologie informatiche ha realizzato un Museo Virtuale dell’energia.
Energia tema di grande attualità che con questo progetto può essere accessibile a tutti visitando i siti interessati e viaggiare tra le stanze di un museo virtuale dove apprendere con empatia relative importanti notizie.
Il progetto L’officina della Creatività: Apprendere per un Futuro Sostenibile nella Classe 3.0, fatto in collaborazione con altri Paesi europei partner. L’Istituto Acerbo è risultato vincitore, unico in Italia, di un finanziamento Erasmus + azione KA che è volto a favorire la cooperazione per l’innovazione e lo scambio di buone prassi.
La Dirigente scolastica Annateresa Rocchi in conferenza stampa per presentare l’evento ha rilasciato il seguente Comunicato Stampa:
L’Istituto “Tito Acerbo” è da sempre impegnato nel promuovere negli alunni e nel personale della scuola i principi alla base di una cittadinanza europea piena e consapevole. Attraverso le opportunità offerte da Erasmus+, il programma promosso dalla Commissione europea in materia di istruzione, formazione, gioventù e sport, l’Istituto ha messo in pratica vari progetti, iniziative ed eventi destinati a promuovere una cittadinanza europea attiva; a favorire la cooperazione per l’innovazione e le buone pratiche e a promuovere gli strumenti europei per il riconoscimento e la validazione delle competenze.
L’Istituto “Tito Acerbo”, oltre ad altri progetti, è risultato vincitore, unico in Abruzzo, come scuola capofila, di un finanziamento Erasmus+ azione KA2, si tratta di un'azione volta a favorire la cooperazione per l'innovazione e lo scambio di buone preassi
Il progetto, che si conclude dopo due anni con l’evento internazionale “SINERGIE A CONFRONTO “, ha utilizzato raffinate tecnologie informatiche per realizzare un “Museo virtuale dell’energia” in collaborazione con istituti partner spagnoli, greci e portoghesi che hanno contribuito all’allestimento del museo con i loro studenti e docenti, anche tramite meeting e workshop nei rispettivi paesi.
Il museo virtuale, a differenza del museo tradizionalmente inteso, non vive in uno spazio fisico, ma trova la sua collocazione all’interno di Internet dove un vasto pubblico può accedere alle sue collezioni composte di progetti di ricerca, d’immagini, di video, di grafici, di diagrammi, di slide show, di modelli 3D, di animazioni e tutti gli oggetti multimediali , che si possono creare a scuola attraverso una didattica fortemente innovativa , basata sulla laboratorialitá, l’utilizzo delle nuove tecnologie e il coinvolgimento pieno degli studenti , protagonisti attivi del loro processo di apprendimento.
Finalità essenziale di questo progetto è stata quella di realizzare un modello di scuola più aderente alla realtà che miri a sviluppare competenze attraverso una didattica attiva – learning by doing – atta a favorire l’apprendimento anche negli individui meno dotati per lo studio teorico e l’inclusione dei soggetti svantaggiati, in particolar modo gli studenti figli di migranti.
Il partenariato, che ha coinvolto anche la Regione Abruzzo, dimostra come Scuola e territorio possano lavorare in maniera congiunta per realizzare luoghi di apprendimento comuni e costruire una società inclusiva, uno spazio concreto di vita per i ragazzi, le famiglie, gli operatori dei servizi, realizzando un ambiente di apprendimento in cui gli studenti possano migliorare le loro competenze di base e trasversali, in particolare linguistiche, digitali, relazionali, imprenditoriali e beneficiare di una formazione più adeguata alle richieste del mondo del lavoro dove si ha bisogno di lavoratori versatili, dinamici e flessibili, in grado di applicare le conoscenze e le abilità conseguite in diversi contesti e nel risolvere i problemi presenti nella situazione di lavoro.
Mercoledì 26 settembre 2018, dalle ore 9:00 alle ore 13:00 si svolgerà l’EVENTO FINALE del progetto Erasmus+ KA2 N.2016-1-IT02-K201-024091
“L’officina della Creatività: apprendere per un futuro sostenibile nella classe 3.0”
Verrà presentata la sintesi del lavoro didattico che l’Acerbo ha realizzato negli aa. ss. 2016/ 17, 2017/ 18, in partenariato con due scuole spagnole, una scuola portoghese ed una scuola greca e il Servizio Risorse del Territorio e Attività Estrattive della Regione Abruzzo.
Si ripercorreranno le tappe del lavoro svolto, presentandolo agli stakeholders e agli ospiti, si porranno le basi per futuri sviluppi di quanto realizzato, anche attraverso appositi protocolli di intesa e accordi di programma con scuole, Università, istituzioni e privati per la valorizzazione del risultato finale del progetto, ovvero il “Museo virtuale dell’energia”.
L’intento finale è che il Museo possa continuare a vivere e ad essere implementato e diffuso anche dopo la conclusione del progetto Erasmus+. È questo l’impegno che chiederemo ai rappresentanti delle istituzioni Italiane e straniere, all’Ufficio scolastico regionale dell’Abruzzo, all’Università, alle scuole, alle associazioni di categoria, alle aziende pubbliche e private che si occupano di energie, in particolare rinnovabili, che, oltre a garantire la loro partecipazione, hanno dimostrato il loro interesse per l’iniziativa.
L’Istituto Tecnico Statale Tito Acerbo, scuola capofila, promotore e coordinatore del Progetto ringrazia calorosamente per l’impegno profuso il gruppo di progetto:
Annateresa Rocchi, Dirigente Scolastico
Myriam Boccabella, progettista e coordinatrice
Stefano Biocca, primo collaboratore del Dirigente Scolastico
Marilia De Dominicis, docente
Maria Partemi, docente
Lorenzo Graziani, docente
Lorenzo D’Incecco, docente
Gabriella Di Giandomenico, docente
Rosamaria Vinditti, docente
Angela Persichella, assistente tecnico
e i partners:
I.E.S Bezmiliana, Spagna
I.E.S. Agora, Spagna
I.E.F.S do Sorraia Lda, Portogallo
G.E.L. Nikaia, Grecia
Regione Abruzzo, Servizio risorse del territorio, Italia.