L’Officina della creatività: Apprendere per un futuro sostenibile nella classe 3.0

Maria Luisa Abate
25/09/2018
Comunicati Stampa
Condividi su:

L’Istituto Acerbo di Pescara ancora promotore di un importante progetto mediale.

Dopo due anni ,domani 26 settembre, presso l’AURUM di Pescara, sarà presentato l’evento internazionale “Sinergie a Confronto” che utilizzando tecnologie informatiche ha realizzato un Museo Virtuale dell’energia.

Energia tema di grande attualità che con questo progetto può essere accessibile a tutti visitando i siti interessati e viaggiare tra le stanze di un museo virtuale dove apprendere con empatia relative importanti notizie.

Il progetto L’officina della Creatività: Apprendere per un Futuro Sostenibile nella Classe 3.0, fatto in collaborazione con altri Paesi europei partner. L’Istituto Acerbo è risultato vincitore, unico in Italia, di un finanziamento Erasmus + azione KA che è volto a favorire la cooperazione per l’inno­vazione e lo scambio di buone prassi.

La Dirigente scolastica Annateresa Rocchi in conferenza stampa per presentare l’evento ha rilasciato il seguente Comunicato Stampa:

L’I­sti­tu­to “Tito Acer­bo” è da sempre impegnato nel promuovere ne­gli alun­ni e nel per­so­na­le del­la scuo­la i prin­ci­pi alla base di una cit­ta­di­nan­za eu­ro­pea pie­na e con­sa­pe­vo­le. At­tra­ver­so le op­por­tu­ni­tà of­fer­te da Era­smus+, il pro­gram­ma pro­mos­so dal­la Com­mis­sio­ne eu­ro­pea in ma­te­ria di istru­zio­ne, for­ma­zio­ne, gio­ven­tù e sport, l’I­sti­tu­to ha mes­so in pra­ti­ca vari pro­get­ti, ini­zia­ti­ve ed even­ti de­sti­na­ti a pro­muo­ve­re una cit­ta­di­nan­za eu­ro­pea at­ti­va; a fa­vo­ri­re la coo­pe­ra­zio­ne per l’in­no­va­zio­ne e le buo­ne pra­ti­che e a pro­muo­ve­re gli stru­men­ti eu­ro­pei per il ri­co­no­sci­men­to e la va­li­da­zio­ne del­le com­pe­ten­ze.

L’I­sti­tu­to “Tito Acer­bo”, oltre ad altri progetti, è risultato vin­ci­to­re, uni­co in Abruz­zo, come scuola capofila, di un finanziamento Erasmus+ azione KA2, si tratta di un'azione volta a favorire la cooperazione per l'innovazione e lo scambio di buone preassi

Il pro­get­to, che si conclude dopo due anni con l’evento internazionale “SINERGIE A CONFRONTO “, ha utilizzato raf­fi­na­te tec­no­lo­gie in­for­ma­ti­che per rea­liz­za­re un “Mu­seo vir­tua­le del­l’e­ner­gia” in col­la­bo­ra­zio­ne con isti­tu­ti part­ner spa­gno­li, gre­ci e por­to­ghe­si che hanno contribuito al­l’al­le­sti­men­to del mu­seo con i loro stu­den­ti e do­cen­ti, an­che tra­mi­te mee­ting e work­shop nei ri­spet­ti­vi pae­si.

Il museo virtuale, a dif­fe­ren­za del mu­seo tra­di­zio­nal­men­te in­te­so,  non vi­ve in uno spa­zio fi­si­co, ma tro­va la sua col­locazio­ne al­l’in­ter­no di In­ter­net dove  un va­sto pub­bli­co può  ac­ce­de­re alle sue col­le­zio­ni  com­po­ste di pro­get­ti di ri­cer­ca, d’im­ma­gi­ni, di vi­deo, di gra­fi­ci, di dia­gram­mi, di sli­de show, di mo­del­li 3D, di ani­ma­zio­ni e tut­ti gli og­get­ti mul­ti­me­dia­li , che si pos­so­no crea­re a scuola attraverso una didattica fortemente innovativa , basata sulla laboratorialitá, l’utilizzo delle nuove tecnologie e il coinvolgimento pieno degli studenti , protagonisti attivi del loro processo di apprendimento. 

Fi­na­li­tà es­sen­zia­le di que­sto pro­get­to è stata quel­la di rea­liz­za­re un mo­del­lo di scuo­la più ade­ren­te alla real­tà che miri a svi­lup­pa­re com­pe­ten­ze at­tra­ver­so una di­dat­ti­ca at­ti­va – learning by doing – atta a fa­vo­ri­re l’ap­pren­di­men­to an­che ne­gli in­di­vi­dui meno do­ta­ti per lo stu­dio teo­ri­co e l’in­clu­sio­ne dei sog­get­ti svan­tag­gia­ti, in par­ti­co­lar modo gli stu­den­ti fi­gli di mi­gran­ti.

Il par­te­na­ria­to, che ha coinvolto an­che la  Re­gio­ne Abruz­zo, di­mo­stra come Scuo­la e ter­ri­to­rio pos­sa­no la­vo­ra­re in ma­nie­ra con­giun­ta per rea­liz­za­re luo­ghi di ap­pren­di­men­to co­mu­ni e co­strui­re  una so­cie­tà in­clu­si­va, uno spa­zio con­cre­to di vita per i ra­gaz­zi, le fa­mi­glie, gli ope­ra­to­ri dei ser­vi­zi, rea­liz­zan­do un am­bien­te di ap­pren­di­men­to  in cui gli stu­den­ti pos­sa­no mi­glio­ra­re le loro com­pe­ten­ze di base e tra­sver­sa­li, in par­ti­co­la­re lin­gui­sti­che, di­gi­ta­li, re­la­zio­na­li, im­pren­di­to­ria­li e be­ne­fi­cia­re di una for­ma­zio­ne più ade­gua­ta alle ri­chie­ste del mon­do del la­vo­ro dove si ha bi­so­gno di la­vo­ra­to­ri ver­sa­ti­li, di­na­mi­ci e fles­si­bi­li, in gra­do di ap­pli­ca­re le co­no­scen­ze e  le abi­li­tà  con­se­gui­te in di­ver­si con­te­sti e nel ri­sol­ve­re i pro­ble­mi pre­sen­ti nel­la si­tua­zio­ne di la­vo­ro.

Mer­co­le­dì 26 set­tem­bre 2018, dal­le ore 9:00 alle ore 13:00 si svol­ge­rà l’E­VEN­TO FI­NA­LE del pro­get­to Era­smus+ KA2 N.2016-1-IT02-K201-024091

“L’officina della Creatività: apprendere per un futuro sostenibile nella classe 3.0”

Ver­rà pre­sen­ta­ta la sin­te­si del la­vo­ro di­dat­ti­co che l’A­cer­bo ha rea­liz­za­to ne­gli aa. ss. 2016/ 17, 2017/ 18, in par­te­na­ria­to con due scuo­le spa­gno­le, una scuo­la por­to­ghe­se ed una scuo­la gre­ca e il Ser­vi­zio Ri­sor­se del Ter­ri­to­rio e At­ti­vi­tà Estrat­ti­ve del­la Re­gio­ne Abruz­zo.

Si ripercorreranno le tap­pe del la­vo­ro svol­to, pre­sentandolo agli sta­ke­hol­ders e agli ospi­ti, si por­ranno le basi per fu­tu­ri svi­lup­pi di quan­to rea­liz­za­to, an­che at­tra­ver­so ap­po­si­ti pro­to­col­li di in­te­sa e ac­cor­di di pro­gram­ma con scuo­le, Uni­ver­si­tà, isti­tu­zio­ni e pri­va­ti per la va­lo­riz­za­zio­ne del ri­sul­ta­to fi­na­le del pro­get­to, ov­ve­ro il “Museo virtuale dell’energia”. 

L’intento finale è che il Museo pos­sa con­ti­nua­re a vivere e ad es­se­re im­ple­men­ta­to e dif­fu­so anche dopo la con­clu­sio­ne del pro­get­to Era­smus+. È questo l’impegno che chiederemo ai rappresentanti delle istituzioni Italiane e straniere, all’Ufficio scolastico regionale dell’Abruzzo, all’Università, alle scuole, alle as­so­cia­zio­ni di ca­te­go­ria, alle azien­de pub­bli­che e pri­va­te che si occupano di energie, in particolare rinnovabili, che, oltre a garantire la loro partecipazione, hanno dimostrato il loro interesse per l’iniziativa. 

L’Istituto Tecnico Statale Tito Acerbo, scuola capofila, promotore e coordinatore del Progetto ringrazia calorosamente per l’impegno profuso il gruppo di progetto: 

Annateresa Rocchi, Di­ri­gen­te Sco­la­sti­co

Myriam Boccabella, pro­get­ti­sta e coor­di­na­tri­ce

Stefano Biocca, pri­mo col­la­bo­ra­to­re del Di­ri­gen­te Sco­la­sti­co

Marilia De Dominicis, do­cen­te

Maria Partemi, do­cen­te

Lorenzo Graziani, do­cen­te

Lorenzo D’Incecco, do­cen­te

Gabriella Di Giandomenico, do­cen­te

Rosamaria Vinditti, do­cen­te

Angela Persichella, as­si­sten­te tec­ni­co

e i partners: 

I.E.S Bezmiliana, Spagna 

I.E.S. Agora, Spagna 

I.E.F.S do Sorraia Lda, Portogallo 

G.E.L. Nikaia, Grecia 

Regione Abruzzo, Servizio risorse del territorio, Italia. 

Leggi altre notizie su Pescara News
Condividi su: