Tra i metodi di pagamento più comuni, Postepay sembra aver raggiunto il massimo grado di diffusione in Italia, attestandosi come una delle carta prepagate più utilizzate e apprezzate dai consumatori italiani. Come ricordato in un articolo sulle sue funzionalità, il successo di Postepay risiede nella sua facilità di utilizzo: allo stesso modo di una carta conto, Postepay permette infatti di depositare i propri risparmi e di fare acquisti online e negli store fisici convenzionati. Oltre alla semplicità, poi, la prepagata di Poste Italiane garantisce ai suoi utilizzatori un certo grado di affidabilità, grazie al chip di sicurezza frontale, così come all’usuale codice a 16 cifre e al codice di sicurezza sul retro. Oltre ad essere comunemente utilizzata per gli acquisti in Italia e nel mondo, Postepay è ad oggi considerata uno dei mezzi più intuitivi per la compravendita di Bitcoin ed altre criptovalute, soprattutto per gli investitori alle prime armi o per i meno esperti di mercati finanziari.
Come acquistare criptovalute con Postepay
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I mezzi per servirsi di Postepay per l’acquisto di criptovalute sono molteplici: exchange di valute digitali, marketplace o persino privati. Nonostante esistano diverse versioni di Postepay, dalla prepagata classica fino alle versioni Business ed Evolution, non vi è alcuna differenza nella procedura d’acquisto, dal momento che ognuna risulta abilitata per gli acquisti in rete. Nel caso in cui si scelga di operare attraverso un exchange di criptovalute, tutto ciò che occorre è verificare che il sistema supporti i circuiti Visa e Mastercard; nel caso dei marketplace come eBay, invece, è necessario un passaggio in più, ovvero associare la prepagata al proprio conto Paypal e, solo in un secondo momento, scegliere quest’ultimo come metodo di pagamento. In caso di compravendita da privati tramite annunci specifici, ciò che occorre verificare è innanzitutto l’affidabilità e l’identità del venditore. In caso di dubbi o situazioni circospette, sempre meglio affidarsi ad un broker regolamentato. Al di là del metodo utilizzato, è importante ricordare che non è ancora possibile trasferire Bitcoin su Postepay: per la conservazione, è necessario un portafoglio apposito o una carta di credito come Xapo o CryptoPay.
Esistono altri modi per compare Bitcoin?

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Oltre a Postepay, esistono diversi modi per acquistare Bitcoin o altre valute digitali. Come accennato, uno dei mezzi di pagamento disponibili è PayPal, affiancato dalle comuni carte di credito bancarie e persino dai bonifici. Esiste poi la possibilità di servirsi di un broker online, facendo attenzione che sia regolamentato, o utilizzare persino uno degli appositi ATM presenti in Italia, servendosi in anticipo dell’apposita mappa per individuarli. Nonostante l’acquisto da ATM sia abbastanza intuitivo, i costi di commissione relativamente alti potrebbero scoraggiare dallo scegliere quest’ultima modalità e far optare per la scelta di un broker online, in grado di offrire costi decisamente più bassi.
Le modalità di acquisto di criptovalute sono pressoché infinite e la scelta di quella più adatta dipende in larga parte dalle esigenze dei singoli investitori. Il fatto che anche Postepay si sia dotata di questa possibilità è un chiaro segno della sua ampia diffusione e credibilità tra gli acquirenti italiani