Il cordolo pre elettorale che fa sorridere

25/02/2019
Attualità
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Fa quasi sorridere quel cordolo a difesa della pista ciclabile posato a tre mesi dalle elezioni, dopo le tante e motivate proteste di cittadini e associazioni che, a più riprese, hanno sottolineato la pericolosità della pista ciclabile di viale Regina Margherita. Fa sorridere, ma è uno dei tanti errori a cui la prossima amministrazione di centrodestra del Comune di Pescara dovrà porre riparo"

lo afferma Luigi Albore Mascia in riferimento ai lavori in corso, da questa mattina, lungo una delle principali vie di collegamento del centro cittadino.

A partire dall'incrocio con via Muzi, in direzione piazza Salotto, il Comune sta facendo installare dei cordoli a riparo della pista ciclabile, come da tempo chiesto dai cittadini, per proteggere dall'"invasione" delle auto le due corsie realizzate sul lato sinistro della strada senza alcuna protezione.

"Un altro lavoro condotto con approssimazione dall'amministrazione di centrosinistra: come quella di via Firenze e via Cesare Battisti di qualche anno fa, la porzione di strada riservata ai ciclisti in viale Regina Margherita è nata male: mal progettata prima e mal gestita poi. Ora i cordoli, pericolosi e antiestetici, e montati a tutela di una pista che già mostra evidenti segni di degrado, sui quali, ovviamente non si interviene. La solita pezza a colore che non tiene conto delle esigenze complessive dell'infrastruttura - prosegue Albore Mascia - D'altra parte la Giunta Alessandrini spaccia per sistema ciclabile tratti di strada effettivamente scollegati tra loro, piazzati qua e là dove è possibile. E anche dove possibile non è. Ne è un esempio via Muzi, con un tratto di pista che è stato solo un danno per le attività commerciali e per i residenti, privati di posti macchina utili e funzionali".

"Non siamo - afferma ancora Mascia - contro le piste ciclabili, siamo invece per una viabilità sostenibile che tenga conto di tutte le esigenze degli utenti della strada: pedoni, ciclisti e automobilisti devono convivere in maniera virtuosa, sia in centro che in periferia, con l'obiettivo prioritario di rendere Pescara una città più vivibile e meno inquinata. Obiettivo che, anche con la collaborazione di associazioni e cittadini, l'amministrazione di centrodestra vorrà raggiungere nei prossimi cinque anni di governo".

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