Continua il trend positivo del mercato delle auto in Abruzzo, una regione che si distingue dalle altre per la forte propensione verso questo settore. A differenza delle altre regioni, infatti, dove la situazione è ancora balbuziente, in questo 2019 il mercato delle auto in Abruzzo ha fatto segnare fino a questo momento una crescita di circa due punti percentuali. Merito soprattutto del mercato delle auto usate e dei siti come Soluzione Auto, sempre più vicini alle esigenze degli utenti e dei privati che hanno necessità di vendere la propria vettura. Andando ad analizzare in dettaglio i dati regionali sul mercato delle auto usate, scopriamo che se pur ancora di nicchia come nel resto del paese, soprattutto per i prezzi ancora molto elevati, si è avuta una crescita netta di ricerca di auto usate “green” elettrici o ibridi dove tra i modelli più scambiati ci sono la Toyota Auris e la Renault ZOE.
Molto importante il dato delle province. Rispetto alla popolazione residente oltre i 18 anni, scopriamo così che i maggiori passaggi di proprietà sono avvenuti nel teramano, seguito dall’aquilano ed il chietino con il pescarese fanalino di coda. L’età media regionale delle auto proposte sul mercato dell’usato è di 8.5 anni.
Per quanto riguarda il mercato delle auto usate, inoltre, nel primo semestre del 2018 rispetto allo stesso periodo del 2017, i passaggi di proprietà in Abruzzo sono infatti aumentati del +6%, raggiungendo 33.286 atti. Un dato che posiziona la regione al 14° posto in Italia, ma se si confrontano i dati con la popolazione residente maggiorenne, con 300,7 passaggi netti ogni 10mila abitanti passa al 15° posto.
Oltre alle auto usate ed alle auto green, c’è un’altra categoria di vetture che và via via ampliandosi: quello dei mezzi ultradecennali anche se non parliamo di auto storiche. Se per qualcuno si tratta di una scelta dettata da ragioni esclusivamente economiche, per altri si tratta invece di avere in possesso un mezzo privato da affiancare alla macchina principale di casa, magari da utilizzare per operazioni che sporcano irreparabilmente il dentro o il fuori del mezzo. In questo settore a dominare le compravendite non poteva che essere la Fiat Panda, quella “originale” degli anni ’80.
Ovviamente, però, anche in Abruzzo il futuro volge tutto verso le auto elettriche ed ibride. Questa sembra essere una scelta obbligata per via delle legislazioni sempre più stringenti ma se in alcuni paesi del nord Europa, l’uso di auto elettriche è già entrato nel quotidiano di milioni di persone, in Italia siamo ancora agli inizi di questa rivoluzione. Forse le cose inizieranno a cambiare più rapidamente dal 2020 quando FCA ha intenzione di lanciare sul mercato sia il modello di Fiat 500 completamente elettrico che i primi modelli ibridi del marchio Jeep.
Di certo però, oltre alla maggiore disponibilità di modelli elettrici ed ibridi sul mercato sia del nuovo che dell’usato, servono più infrastrutture per agevolarne la ricarica. Se pensiamo che sulle nostre autostrade, soltanto pochi mesi fa è stata installata la prima colonnina di ricarica in Lombardia, è facile comprendere come il percorso sia ancora molto lungo e decisamente non privo di ostacoli.