Fantacalcio: che cos'è, come giocarlo e metodi per arrivare alla vittoria

09/10/2015
Attualità
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La cultura sportiva in Italia permette di investire tantissimo sullo sport, attraverso tutte le possibili caratteristiche che questo stesso mette a disposizione; basti pensare alle scommesse online, ai casinò online o a tutti quei giochi gratis che possono essere effettuati su piattaforme come Jackpot.it. Discorso a parte riguarda alcuni giochi come il Fantacalcio, che permettono - attraverso un mix ideale di amore per il calcio, competizione, abilità e talento nello scegliere i giusti giocatori - di incarnare perfettamente lo spirito dello sport, attraverso il divertimento che la fa da padrona. Tuttavia, giocare al Fantacalcio è tutt'altro che semplice: ecco, allora, come farlo nel migliore dei modi.

Che cos'è e il Fantacalcio e come funzionano le aste tra giocatori

Prima ancora di spiegare nel migliore dei modi che cosa sia il Fantacalcio e come realizzarlo in modo ideale c'è da avere una consapevolezza, che permette a tutti i giocatori di partire con una certezza di base: non esiste il metodo perfetto che possa portare alla vittoria, la squadra ideale in grado di vincere sulla carta e gli accorgimenti che garantiscono una vittoria al 100%. Il compito di un giocatore è quello di comportarsi nel migliore dei modi, augurandosi che i calciatori acquistati si comportino, nella realtà, in modo ottimale e tale da garantire dei bonus.

Il Fantacalcio è un gioco che permette a diversi giocatori di rapportarsi tra di loro, attraverso dei metodi, dei sistemi e delle caratteristiche che sono stabilite da ogni lega. La bellezza del Fantacalcio è che, infatti, ognuno può strutturarlo come meglio crede, attraverso tutte le possibili caratteristiche che fanno parte del background del gioco o che vogliono essere introdotte perchè ritenute positive.

Di solito i cambiamenti si avvertono nei bonus e nei malus, o nei sistemi che governano l'asta: alcuni giocatori utilizzano i metodi della riconferma e del jolly, che permettono - rispettivamente - di acquistare a pochi crediti alcuni giocatori già posseduti o acquistarne degli altri a busta chiusa; altri ancora stabiliscono delle aste settimanali, mensili o semplicemente nell'ambito dei due mercati stagionali, in modo da rinforzare il proprio team con i nuovi innesti delle squadre del campionato italiano. Insomma, le aste tra giocatori funzionano attraverso l'assenza di regole fisse, che renderebbero il gioco meno spettacolare di com'è.

Come realizzare la propria squadra nel migliore dei modi

Realizzare la propria squadra nel migliore dei modi è tutt'altro che semplice, dal momento che - nel momento in cui si realizza l'asta tra i vari partecipanti - è sempre un'incognita cercare di capire quale sarà la propria squadra. E' ovvio che ognuno debba, necessariamente, partire con un'idea di base della propria formazione. Più che avere 11 giocatori in mente, però, è consigliato avere delle idee più specifiche e sicure, che permettano di non rimanere delusi.

Fondamentale è, ad esempio, stabilire dei top per reparto da acquistare, considerando anche gli altri giocatori: tifo, numero di top per ogni ruolo, inclinazioni di ogni giocatore e tanto altro sono elementi da considerare. Stabiliti i top, è necessario anche stabilire delle fasce di prezzo (in percentuale) da spendere per ogni calciatore, in modo da non sforare con il budget e rimanere con pochi crediti per completare un determinato reparto.

E' inutile pensare che tutta la propria squadra sia composta di top, per questo motivo si deve pensare anche a giocatori di quotazione più bassa ma che, magari, siano titolari nei propri team, o portatori di possibili bonus (rigoristi, calciatori di punizioni o angoli, possibili assist man o calciatori da rivalutare). La titolarità è un fattore da considerare anche in quelle squadre di vertice che, per più competizione da affrontare, realizzano molti ricambi nei vari reparti: se si vuole acquistare un centrocampista della Juventus, ad esempio, è sempre necessario acquistare anche il suo ricambio, per non essere mai a corto di titolari da schierare.

Altri consigli riguardano quei calciatori che hanno un ruolo diverso rispetto alla realtà: alcuni nomi, utilizzati come attaccanti nei propri team, sono invece indicati come centrocampisti all'interno del Fantacalcio. In questo modo di avrà praticamente un attaccante da utilizzare a centrocampo, e la probabilità di ottenere dei bonus sarà maggiore. Fondamentale è anche non farsi trascinare solo dal tifo o dalle simpatie personali, che potrebbero portare a non discernere perfettamente i calciatori da scegliere e utilizzare.

Metodi particolari e moduli mantra: che cosa sono?

Nonostante il Fantacalcio abbia fatto la storia secondo le sue metodologie tradizionali, negli ultimi anni si sono sviluppati dei metodi e dei sistemi che hanno portato a un'evoluzione sostanziale del gioco che, nonostante i puristi del gioco potrebbero non apprezzare, hanno portato ad un avvicinamento di tanti nuovi giocatori. Per questo motivo, il Fantacalcio potrebbe essere pensato come un gioco giovanile, pur non esistendo un target specifico di età per cui dedicarsi al gioco stesso.

Tra i metodi particolari e innovativi che sono stati ideati ci sono, senza dubbio, i moduli mantra: questi particolari tipi di moduli permettono di superare il margine stabilito dai moduli tradizionali. Questi ultimi prevedono un numero limitato di difensori, centrocampisti e attaccanti, senza differenza tra tutti i possibili moduli con ruoli precisi: i metodi mantra, invece, stabiliscono una perfetta distinzione tra tutti i ruoli. Nello specifico, un terzino potrebbe avere un ruolo di DS o DD, ma anche di E, nel caso in cui venga impiegato da esterno all'interno della propria squadra.

Altri sistemi particolari permettono di giocare attraverso un'unica lega in grado di accomunare centinaia di giocatori, che competono tra di loro non in giornate singole, ma attraverso il sistema di punteggio. Maggiore è il punteggio, più alta sarà la posizione in classifica.

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