L’epoca d’oro del tennis azzurro

20/11/2019
Attualità
Condividi su:

Dopo anni difficili, in cui il nostro movimento tennistico non era stato in grado di produrre sportivi di alto livello, nelle ultime stagioni qualcosa è finalmente cambiato e sono diversi i tennisti che si stanno affermando tra i migliori al mondo. Berrettini, Fognini e Sinner sono solo alcuni dei nuovi campioncini che stanno rappresentando i nostri colori a livello mondiale e la sensazione è che, nelle prossime stagioni, le cose non possano far altro che migliorare.

Berrettini è tra i migliori otto al mondo

Matteo Berrettini, ventitreenne romano tifosissimo della Fiorentina, è ad oggi il miglior rappresentante della nuova generazione di tennisti italiani. Dopo aver passato diversi anni ad ambientarsi al tennis giocato dai più grandi, Berrettini ha finalmente compiuto il definitivo salto di qualità e negli ultimi mesi si è affermato come uno degli atleti più completi e costanti del circus. Dotato di un servizio potentissimo e di un diritto tra i migliori in circolazione, l'azzurro nel corso dei mesi ha dimostrato di essere in grado di rendere bene su ogni superficie ed è stato proprio questo a permettergli di risalire più di 60 posizioni in classifica ed a chiudere la stagione tra i migliori otto al mondo. Anche nelle recenti ATP Finals andate in scena alla O2 Arena di Londra, Berrettini ha ben figurato e, sebbene le sconfitte contro Federer e Djokovic gli avessero precluso la qualificazione alle semifinali, non si è perso d’animo ed ha conquistato la prima storica vittoria di un italiano alla Finals contro l’austriaco Thiem. Ad ogni buon conto, dopo l’esperienza in terra britannica, Matteo si è subito rimesso al lavoro in vista della Coppa Davis e non è un caso che, nel nuovo torneo per team nazionali, l’Italia sia secondo le quote sul tennis tra le favorite assolute per la vittoria finale della competizione.

Da Fognini a Sinner: il presente ed il futuro del tennis azzurro

Come detto, Matteo Berrettini non è l’unico degno rappresentante del tennis azzurro ma, anzi, è in ottima compagnia. Fabio Fognini, tennista che nel corso degli anni si era distinto principalmente per i suoi colpi di testa piuttosto che per i suoi risultati sportivi, ha saputo dare seguito alle aspettative che tutti gli addetti ai lavori riponevano in lui da tempo e, dopo aver vinto il suo primo Masters 1000 in quel di Montecarlo, ha risieduto stabilmente a ridosso della TOP 10. Negli ultimi tempi, inoltre, c’è un altro ragazzino terribile che si sta affacciando nel tennis che conta e che sta lasciando intendere di poter essere un futuro campione. Stiamo parlando di Jannik Sinner che, dopo il trionfo alle Next Gen ATP Finals di Milano ed al Challanger di Ortisei, ricopre oggi la 78esima posizione nella classifica e si candida quale futuro dominatore del tennis globale.

Il tennis italiano, dopo più di 40 anni, può finalmente guardare al futuro con ottimismo e la speranza di tutti gli appassionati è che, già a partire dall’anno venturo, Fognini, Sinner, Berrettini, Sonego e Cecchinato possano iniziare a portare a casa qualche torneo ATP 1000 di più e, magari, qualche Open.

Leggi altre notizie su Pescara News
Condividi su: