Coronavirus, voglia di libertà e leggerezza in un sabato mattina a Pescara

la redazione
14/03/2020
Attualità
Condividi su:

I pescaresi rispettano le limitazioni imposte per il Coronavirus dal DPCM dell'11 marzo 2020? E com'è Pescara durante questi giorni?

Queste sono le domande alle quali abbiamo provato a dare risposta questa mattina facendo un giro per le vie del centro.

Con alcuni scatti abbiamo immortalato i momenti della vita nel capoluogo adriatico e, limitatamente a quanto siamo riusciti a vedere, bisogna dire che i pescaresi stanno sostanzialmente rispettando le regole indicate nel decreto.

Sul lungomare, nella zona di Largo Mediterraneo / piazza Primo Maggio, e sulla spiaggia si sono viste diverse persone fare attività fisica, correre, camminare, andare in bicicletta, giocare e far respirare un po' di aria pulita ai bimbi.

Queste attività, ricordiamo, non sono vietate dal decreto e possono essere svolte rispettando sempre le distanze di sicurezza di almeno un metro e non creando raggruppamenti di persone.

Altri, invece, sia in via Venezia che in via di Sotto ai Colli, in coda per fare la spesa, creano un lungo serpentone mantenendo diligentemente le distanze in attesa del loro turno.

E la città? La città invece è quasi spettrale. Sono davvero poche le auto in circolazione. I semafori, spesso, alternano "quasi senza motivo" il verde, il giallo e il rosso e c'è un silenzio irreale al quale non siamo abituati. La cosa positiva? L'aria che respiriamo è davvero buona!

Di tutto questo, comunque, è bene cogliere solo gli aspetti positivi perché ridere e restare sereni e leggeri fa bene soprattutto al nostro sistema immunitario.

L'aria che respiriamo è buona e c'è voglia di libertà...

Leggi altre notizie su Pescara News
Condividi su: